Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 30 giugno 2026  | aggiornato alle 15:11 | 120073 articoli pubblicati

Inflazione, a giugno rallenta al 3%: frenano alimentari e servizi, ma l'energia spinge i prezzi

L'inflazione rallenta leggermente a giugno 2026 e si attesta al 3%, mentre il carrello della spesa scende all'1,6%. Restano però le pressioni legate ai costi energetici, con possibili effetti sui consumi delle famiglie e sulla stagione turistica estiva.

 
30 giugno 2026 | 13:03

Inflazione, a giugno rallenta al 3%: frenano alimentari e servizi, ma l'energia spinge i prezzi

L'inflazione rallenta leggermente a giugno 2026 e si attesta al 3%, mentre il carrello della spesa scende all'1,6%. Restano però le pressioni legate ai costi energetici, con possibili effetti sui consumi delle famiglie e sulla stagione turistica estiva.

30 giugno 2026 | 13:03
 

Dopo il rialzo registrato nei mesi precedenti, l'inflazione mostra un leggero rallentamento. Secondo le stime preliminari diffuse dall'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla rispetto a maggio e un incremento del 3% su base annua, in calo rispetto al 3,2% rilevato nel mese precedente. Il dato conferma una fase di sostanziale stabilità dei prezzi su base mensile, mentre il ritmo della crescita tendenziale continua a ridursi, seppure in misura contenuta.

Inflazione a giugno rallenta al 3%: frenano alimentari e servizi ma l'energia spinge i prezzi

L'inflazione scende al 3%: gli alimentari frenano, ma l'energia torna a pesar

Alimentari e servizi frenano la corsa dei prezzi

Secondo l'analisi dell'Istat, il rallentamento dell'inflazione è dovuto soprattutto alla minore crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati, che negli ultimi mesi avevano contribuito in misura significativa all'aumento del costo della vita. A incidere sono anche il rallentamento dei servizi relativi ai trasporti e quello dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, comparti che interessano direttamente anche il settore turistico durante la stagione estiva. In controtendenza, invece, si registra una moderata accelerazione dei prezzi dei beni energetici, che continua a esercitare una pressione sul livello generale dell'inflazione.

Scende anche il "carrello della spesa"

Tra gli indicatori monitorati dall'Istat diminuisce anche la crescita dei prezzi del cosiddetto "carrello della spesa", che comprende i beni acquistati con maggiore frequenza dalle famiglie. Il tasso tendenziale passa dal +1,9% di maggio al +1,6% di giugno, evidenziando un rallentamento che riguarda prodotti alimentari, beni per la cura della casa e della persona. Anche l'inflazione di fondo, calcolata al netto delle componenti più volatili come energia e alimentari freschi, scende dal +1,7% al +1,6%, segnale di una dinamica dei prezzi meno intensa rispetto ai mesi precedenti.

Inflazione acquisita stabile per il 2026

Le stime diffuse dall'Istat indicano inoltre che l'inflazione acquisita per il 2026 rimane ferma al 2,6%. Si tratta dell'aumento medio dei prezzi che si registrerebbe a fine anno qualora nei mesi successivi non si verificassero ulteriori variazioni dell'indice. Per il comparto turistico e della ristorazione il rallentamento osservato a giugno rappresenta un elemento da monitorare, soprattutto in una fase in cui consumi, mobilità e domanda estiva incidono in modo significativo sull'andamento dei prezzi.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
FLASH NEWS
Loading...
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Cirio Conserve Italia
Cinzano
Bonduelle
Grandi Molini Italiani

Cirio Conserve Italia
Cinzano
Bonduelle

Grandi Molini Italiani
Brita
Consorzio Garda Doc