Un pranzo consumato con tranquillità, un conto da 39,30 euro e una scusa apparentemente plausibile per allontanarsi dal tavolo. È così che una donna è riuscita a lasciare il ristorante 2M Food and Drink di Lido di Camaiore (Lu) senza pagare, mettendo in atto un raggiro che, secondo quanto riferito dai gestori, sarebbe già stato segnalato in altri locali della Versilia. L'episodio riporta l'attenzione su un fenomeno che interessa periodicamente il settore della ristorazione: le truffe costruite sfruttando il rapporto di fiducia tra clienti ed esercenti, soprattutto nei locali dove il clima informale rappresenta uno dei punti di forza dell'accoglienza.

Lascia la borsa al tavolo e sparisce senza pagare: il trucco che allarma i ristoratori
Truffe nei ristoranti, la falsa garanzia della borsa lasciata al tavolo preoccupa gli esercenti

La scusa della madre e una borsa lasciata come garanzia

La donna, descritta come una cliente tra i 40 e i 50 anni, si è comportata con naturalezza fin dal suo arrivo. Dopo aver pranzato con due bicchieri di prosecco, un amaro, un caffè e il dolce della casa, avrebbe ordinato anche un'insalata da asporto destinata alla madre anziana. Poco prima di saldare il conto, ha spiegato di voler raggiungere la madre per chiederle cosa desiderasse da bere. Per rendere credibile l'allontanamento ha lasciato la propria borsa sulla sedia, facendo pensare che sarebbe tornata dopo pochi minuti.

Il sospetto dei gestori e la scoperta dell'inganno

Quando il tempo è passato senza che la cliente rientrasse, il personale ha iniziato a preoccuparsi. «Da noi è un clima casereccio e socievole, cose del genere accadono continuamente e ci fidiamo dei nostri clienti» ha raccontato a Il Tirreno Michael Sette, uno dei titolari del locale. «Vedendo che non tornava, ho temuto stesse male per il caldo e il vino. Sono andato a cercarla al bagno accanto, ma mi è stato confermato che non c'era nessuna cliente con quella descrizione». A quel punto la borsa lasciata al tavolo si è rivelata parte del raggiro. All'interno non c'erano documenti né effetti personali di valore, ma soltanto alcuni stracci e una crema ormai utilizzata. Nel frattempo la donna aveva già lasciato il lungomare di Lido di Camaiore.

Lascia la borsa al tavolo e sparisce senza pagare: il trucco che allarma i ristoratori
L'ingresso del ristorante 2M Food and Drink di Lido di Camaiore (Lu)

Un raggiro già segnalato in altri locali della Versilia

Secondo quanto ricostruito dai gestori, non si tratterebbe di un episodio isolato. La donna sarebbe già stata notata in alberghi e ristoranti della Versilia, dove avrebbe adottato modalità simili per evitare il pagamento del conto. L'elemento ricorrente sarebbe proprio la capacità di instaurare rapidamente un clima di fiducia, accompagnato da scuse credibili e da un oggetto lasciato al tavolo per rassicurare il personale prima della fuga.

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Più del danno economico pesa il senso di fiducia tradita

Per il ristorante il danno economico è rimasto contenuto, ma a lasciare l'amaro in bocca è soprattutto il comportamento della cliente. «Non è una questione di quaranta euro. Se una persona viene da noi e ci dice con sincerità di essere in difficoltà e di non poter pagare, un piatto caldo e una bibita non li neghiamo a nessuno. È la sensazione di essere stati presi in giro che dà fastidio» ha spiegato Michael Sette. Per chiudere l'episodio con un sorriso, i titolari hanno deciso di incorniciare lo scontrino da 39,30 euro e appenderlo nel locale. Un gesto ironico che diventa anche un promemoria di quanto, nella ristorazione, la fiducia resti uno degli ingredienti più importanti, ma anche uno dei più facili da mettere alla prova.