NEL 2027
Bottega punta sul Sud America: San Paolo apre la strada ai Prosecco Bar
Nel 2027 il marchio veneto inaugurerà un nuovo locale in Brasile, primo passo di un'espansione che potrebbe coinvolgere Argentina e Cile. Intanto sono previste altre aperture a Tokyo, Londra e Toronto
Nel 2027 aprirà un Prosecco Bar a San Paolo del Brasile. Sarà l’inizio di un percorso retail che affronterà anche l’Argentina, il Cile e probabilmente qualche altro paese di quell’immensa area. Sandro Bottega, a capo dell’azienda vitivinicola che porta il suo nome, non si accontenta di vendere il suo Prosecco, i suoi vini di qualità e i suoi distillati in ben 165 paesi ma vuole sfondare anche con i Prosecco Bar, che con l’ultima apertura nei giorni scorsi di un altro spazio alle Maldive, può già vantare una quarantina di questi spazi ricettivi-ristorativi sparsi per il mondo.
Dai primi locali alle nuove aperture: l'espansione internazionale di Bottega
Da quando, nel 2014, ha aperto il primo Prosecco Bar a bordo della nave da crociera scandinava Cinderella, del gruppo Viking, l’ampliamento è stato notevole. Da Londra a Seul, da Kuale Lampur a Dubai, da Budapest a Madrid addirittura lo scorso anno ha dato vita ad un proprio spazio a Odessa), i Prosecco Bar hanno subito incontrato i favori dei consumatori e lo stanno a dimostrare gli incassi (mediamente per ogni singolo spazio si incassano un milione di auro l’anno) e la visibilità che continua a salire. Prima di San Paolo del Brasile, e quindi prima di possibili inaugurazioni a Buenos Aires, a Santiago e nel Mato Grosso, Sandro Bottega aprirà, tra 2.4 settimane altri tre Prosecco Bar. Un ulteriore a Tokyo, uno all’aeroporto Luton di Londra e uno a Toronto mentre sta trattando addirittura New York in una delle strade più internazionali della metropoli americana.
«Crediamo molto in questa rivisitazione delle vecchie osterie veneziane dove poter bere un buon bicchiere di vino a degustare un piatto caldo al bancone o al tavolo», dice l’imprenditore veneto che chiuderà il 2026 superando i 100 milioni di ricavi. «Le abbiamo inserite - aggiunge - in particolare nei grandi aeroporti e negli alberghi di lusso e i fatti ci hanno dato ragione. Ora siamo anche alle Maldive e questo mi interessa molto poiché il nostro importatore del luogo, che ha una catena enorme di alberghi di lusso, ci porterà anche in India, dove stiamo già realizzando degli hotels lussuosi dove le camere e le suite saranno targate Bottega poiché saranno ambientate sui nostri prodotti. Sarà qualcosa di colossale».

