NEL VITERBESE
Sette tappe, cinque vini e i sapori della Tuscia: Vasanello si mette a tavola
Dal 18 al 20 settembre Vasanello (Vt) ospita Le Vie del Gusto: sette punti ristoro, cinque degustazioni di vino e specialità locali trasformano il centro storico in un percorso dedicato ai sapori della Tuscia tra vie e gusto
Dal 18 al 20 settembre 2026, Vasanello (Vt) ospita la ventesima edizione de Le Vie del Gusto, manifestazione enogastronomica che trasforma il centro storico del borgo in un percorso dedicato alle specialità tipiche della Tuscia. Sette punti ristoro propongono altrettante preparazioni locali, accompagnate da cinque degustazioni di vino, per un’esperienza che unisce gastronomia e scoperta del territorio.
Sette tappe nel centro storico di Vasanello
L’itinerario attraversa piazza dell’Ortaccio, piazza Padella, via San Salvatore, via Roma e via San Sebastiano, con diverse tappe distribuite lungo le vie del paese. Il menù comprende antipasto, due primi, due secondi, contorno e dolcetti, serviti nei caratteristici punti ristoro. Le ricette proposte richiamano la cucina locale e permettono di conoscere preparazioni legate alla storia gastronomica di Vasanello. Il percorso consente di alternare la degustazione dei piatti tipici alla passeggiata tra le vie del centro storico, alla scoperta di scorci caratteristici e luoghi del borgo. La presenza delle degustazioni di vino completa l’offerta e rafforza il legame tra cucina, produzioni enologiche e territorio.
La ventesima edizione de Le Vie del Gusto
Organizzata dalla Classe 1986, guidata dal presidente Paolo Munzi, con il patrocinio del Comune di Vasanello, la manifestazione è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi di settembre nella Tuscia. La ventesima edizione conferma una formula itinerante costruita tra piazze, vie e cantine, pensata per valorizzare i sapori locali e accompagnare i visitatori alla scoperta del borgo attraverso il cibo. L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per vivere Vasanello e il borgo in una dimensione conviviale, con un percorso capace di concentrare cucina, vino, paesaggio e accoglienza.

