Mancano soltanto 40 giorni alla chiusura delle iscrizioni per Vegâteau 2026, il concorso nazionale dedicato ai pasticceri professionisti che desiderano mettersi alla prova con la pasticceria plant-based, di cui Italia a Tavola è media partner. Il bando di gara resta aperto fino al 31 agosto sul sito vegateau.it con partecipazione completamente gratuita. Promosso da LAV ETS in collaborazione con Funny Veg, l'appuntamento giunge quest'anno alla sua quarta edizione. Oltre alla possibilità di candidare la propria creazione, tutti gli iscritti ricevono gratuitamente un webinar tecnico curato dai docenti della FunnyVeg Academy, pensato per offrire indicazioni pratiche su come strutturare e bilanciare un dolce privo di ingredienti di origine animale.

Una pasticcera al lavoro nella creazione di un dolce 100% vegetale: la quarta edizione di Vegâteau sfida i professionisti a reinventare l'alta pasticceria
Una pasticcera al lavoro nella creazione di un dolce 100% vegetale: la quarta edizione di Vegâteau sfida i professionisti a reinventare l'alta pasticceria

Opportunità di mercato e patrocini della grande pasticceria italiana

Il settore dei dolci vegetali risponde a una domanda in costante crescita da parte dei consumatori, spinta da nuove scelte alimentari e dall'esigenza di gestire intolleranze alimentari o allergie. Aderire all'iniziativa permette di diversificare la vetrina del proprio laboratorio, confrontarsi con i grandi maestri del settore e ottenere una forte visibilità mediatica. Il prestigio della manifestazione è testimoniato dal supporto delle principali associazioni di categoria. Il concorso gode infatti del patrocinio di Apei (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana), Conpait, Fipgc, Capab (Consorzio Artigiani Pasticceri Bergamaschi) e Cpa Brescia. Tra i media partner figurano testate di riferimento come Italia a Tavola, Pasticceria Internazionale, Alimenti Funzionali, Dolcesalato, Il Pasticcere e Il Gelatiere.

«Partecipare - afferma la pastry star Marco Pedron, maestro Apei e testimonial di Vegâteau - significa sviluppare un dolce totalmente privo di derivati animali, lavorando su strutture, equilibrio e nuovi abbinamenti. Tutto questo per incontrare il bacino sempre più importante di persone che cercano il 100% vegetale. È un'opportunità concreta per acquisire visibilità per il nostro laboratorio, per posizionarci un po' più avanti e raggiungere nuovi clienti».

Finale a Bergamo: date, giuria e premi in palio

I dieci progetti migliori scelti dalla giuria di esperti accederanno alla finale del 18 ottobre al Daste di Bergamo. L'evento sarà aperto al pubblico, offrendo agli appassionati l'opportunità di degustare in anteprima le creazioni dei finalisti.

Grazie al sostegno del main sponsor The Bridge Bio e di Hoplà Idee Veg, i primi tre classificati si aggiudicheranno forniture di bevande vegetali, corsi di formazione avanzata presso la FunnyVeg Academy e prodotti professionali per la lavorazione di laboratorio. Premi e forniture saranno garantiti per tutti i partecipanti giunti in finale.

La spinta verso nuove frontiere del gusto

La crescita di appuntamenti focalizzati sul comparto vegetale conferma una trasformazione profonda del settore artigianale. La sfida non risiede soltanto nella sostituzione tecnica di uova, burro o latte, ma nell'esplorazione di strutture e profili aromatici inediti capaci di conquistare un pubblico trasversale. In questo contesto, le competenze tecniche diventano la vera leva competitiva per le attività che puntano a differenziarsi sul mercato.