Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato l’evento per i cinquant’anni di attività dell’Unione Regionale Cuochi Toscani (Urct), associazione che oggi riunisce quasi milletrecento professionisti provenienti da tutte le province toscane. La giornata è stata dedicata al confronto, alla valorizzazione della cucina del territorio e al riconoscimento del ruolo dei cuochi come ambasciatori di tradizione, innovazione e identità regionale. L’apertura dei lavori è stata affidata ai saluti di Rocco Pozzullo, presidente della Federazione Italiana Cuochi, che ha sottolineato il valore dell’URCT come modello di coesione e crescita professionale all’interno del sistema nazionale.

A Firenze si è svolto l’evento per i cinquant’anni di attività dell’Unione Regionale Cuochi Toscani
Il Premio “Caterina de’ Medici” e i protagonisti dell’edizione 2025
Cuore della cerimonia è stata la diciannovesima edizione del Premio Internazionale “Caterina de’ Medici”, riconoscimento che celebra personalità del mondo della cucina, della comunicazione, della formazione e delle istituzioni. Tra i premiati, Alessandra Locatelli, Ministro per la Disabilità, è stata insignita per l’impegno nel promuovere l’inclusione anche nel settore della ristorazione. Per la cucina, i riconoscimenti sono andati a Pierluca Ardito (Nazionale Italiana Cuochi), agli chef Gennaro Esposito, Paolo Teverini, Gaetano Trovato e alla pastry chef Loretta Fanella. Completano l’albo d’oro Aldo Cursano (Confcommercio Toscana e Fipe), Massimo Rossi (AIS Toscana) e Francesco Tapinassi (Toscana Promozione Turistica). Premi speciali sono stati assegnati a Clara Svanera e WikiPedro per i contributi nel campo del giornalismo e della divulgazione gastronomica.

Premio Caterina de‘ Medici: i premiati
Ecco tutti i premiati:
Istituzioni
- Alessandra Locatelli - ministro
Cucina e pasticceria
- Pierluca Ardito - Nazionale Italiana Cuochi
- Gennaro Esposito - chef
- Paolo Teverini - chef
- Gaetano Trovato - chef
- Loretta Fanella - pastry chef
Associazioni, formazione e promozione
- Aldo Cursano - presidente
- Massimo Rossi - responsabile servizi regionali toscani
- Francesco Tapinassi - direttore Toscana Promozione Turistica
Giornalismo e divulgazione
- Clara Svanera - giornalista
- WikiPedro - divulgatore

La medaglia del premio Caterina de' Medici
Inclusione e formazione: il progetto “Cucina Senza Lame”
Un momento particolarmente significativo della giornata è stato dedicato alla presentazione del progetto “Cucina Senza Lame”, illustrato dall’assessore Nicola Paulesu. L’iniziativa, realizzata dall’Associazione Cuochi Fiorentini in collaborazione con il Comune di Firenze, mira a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso percorsi formativi e laboratori esperienziali che permettono di avvicinarsi al mondo della cucina in sicurezza, valorizzando le capacità individuali.
Il gemellaggio con i cuochi lucani
A rendere la giornata ancora più significativa è stato il gemellaggio tra l’Unione Regionale Cuochi Toscani e quella dei Cuochi Lucani, entrambe fondate nel 1975. L’accordo sancisce un patto di amicizia e collaborazione basato su valori comuni: tutela delle tradizioni gastronomiche, promozione delle eccellenze territoriali, formazione delle nuove generazioni e diffusione di una cultura culinaria inclusiva e sostenibile.
Il contributo di Caterina de’ Medici e il legame con la storia
La celebrazione ha offerto anche uno sguardo al passato con la conferenza “La cucina toscana dal Rinascimento al presente: quanto ha inciso la figura di Caterina de’ Medici nella cucina e nella storia”, moderata da Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola. Sono intervenuti Luciano Artusi, studioso e pronipote di Pellegrino Artusi, Lucia Montuschi, fondatrice di Exclusive Connection Tours, e la lady-chef Alessia Uccellini, offrendo riflessioni sul ruolo della cultura rinascimentale nella formazione dell’identità gastronomica toscana.

Premio Caterina de' Medici: la conferenza moderata dal direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini
Nel suo intervento conclusivo, Roberto Lodovichi, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, ha dichiarato: «Celebrare cinquant’anni di storia significa guardare al passato con orgoglio ma soprattutto al futuro con responsabilità. Questo anniversario, unito al conferimento del premio internazionale “Caterina de’ Medici” e al gemellaggio con i colleghi della Basilicata, non rappresenta soltanto la celebrazione di un percorso ricco di risultati, ma l’avvio di una nuova fase che rafforza la nostra rete interregionale con l’obiettivo di continuare a promuovere identità, talenti, professionalità e sinergie tra territori che resta, oggi più che mai, il cuore della nostra missione».