Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 09 dicembre 2022  | aggiornato alle 23:27 | 90127 articoli in archivio

Intervista a Don Alfonso: «Riapriamo tra un anno dopo ristrutturazione in chiave ecologica»

Nell'anno del suo 50° anniversario, il bistellato a Sant'Agata sui Due Golfi della famiglia Iaccarino rimarrà chiuso per ristrutturarsi a favore dell'ambiente. La Michelin gli sospende le due Stelle. Intervistiamo Livia Iaccarino, direttrice di sala del ristorante e dell'albergo, che ci racconta le motivazioni

di Vincenzo D’Antonio
12 novembre 2022 | 13:00
Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile
 
Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile

Intervista a Don Alfonso: «Riapriamo tra un anno dopo ristrutturazione in chiave ecologica»

Nell'anno del suo 50° anniversario, il bistellato a Sant'Agata sui Due Golfi della famiglia Iaccarino rimarrà chiuso per ristrutturarsi a favore dell'ambiente. La Michelin gli sospende le due Stelle. Intervistiamo Livia Iaccarino, direttrice di sala del ristorante e dell'albergo, che ci racconta le motivazioni

di Vincenzo D’Antonio
12 novembre 2022 | 13:00
 

Il Don Alfonso 1890, il prestigioso ristorante due stelle Michelin a Sant'Agata sui Due Golfi, frazione di Massa Lubrense, in provincia di Napoli, della famiglia Iaccarino chiude per un anno. Una comunicazione data per tempo alla Guida Michelin che nell’edizione 2023 gli ha "congelato" temporaneamente le due stelle. Scopriamo il perché della chiusura e i progetti per il futuro di Alfonso ed Ernesto (padre e figlio), membri di Euro-Toques dalle parole di Livia Iaccarino, direttrice di sala del ristorante e dell’albergo. Al centro del rinnovamento la sostenibilità, non di certo una novità per la famiglia Iaccarino, che nello straordinario scenario di Punta Campanella già gestisce l'Azienda agricola biologica Le Peracciole, sette ettari distribuiti nella zona più selvaggia della Penisola Sorrentina, dove produce olio, il suo famoso liquore di limoni, frutti e ortaggi per il ristorante. 


La notizia è di quelle che in gergo giornalistico vengono definite “breaking news”, una notizia tale, insomma, da sconvolgere immediatamente, con il suo fragore e la sua importanza, menabò e palinsesto. Don Alfonso 1890, famoso in Italia e nel mondo, vanto world wide della cucina italiana, nell’imminente anno 2023, non è che chiude, come quasi sempre è accaduto, dal giorno successivo all’Epifania fino alla metà di febbraio. Ebbene, no! Il periodo di chiusura è appena appena un po’ più lungo e lo si condensa così: chiusura per tutto l’anno 2023. Sì, proprio così, ben dodici lunghi mesi. Riapertura nell’anno 2024.

Una delle sale del Don Alfonso  Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile

Una delle sale del Don Alfonso

La spiegazione di Livia Iaccarino

Sole splendente, tepore, bizzarrie di un clima che stimola neologismo: novembrata! E in una giornata di novembre, sole pieno nel borgo fatato di Sant’Agata sui Due Golfi, conversiamo con Livia Iaccarino.


Cara Livia, una prima domanda che più breve e meno indulgente non si può. Eccola: perché? Perché chiudete per un anno intero?
Una domanda così secca, lasciami dire, mi consente di spaziare nella risposta che sarà articolata. Dunque, nel 2023 il ristorante Don Alfonso 1890 compirà i suoi primi 50 anni. Stiamo preparando diverse attività celebrative in giro per il Mondo ma il regalo più grande sentiamo di farlo al nostro splendido Pianeta e all’immenso patrimonio di biodiversità di cui siamo parte.


Colgo la finezza, cara Livia, dei “primi” 50 anni. Di certo, conoscendo la famiglia Iaccarino, state disegnando lo scenario dei “secondi” 50 anni, quelli che avranno compimento con il vostro “primo” secolo di vita.
Difatti, è proprio così. Abbiamo riunito intorno alla nostra famiglia artigiani, designer e scienziati per costruire insieme i prossimi 50 anni. La parola d’ordine sarà impatto positivo.


È sfida impegnativa, è challenge ardimentoso, scusami la provocazione, ma non è anche un tantino velleitario?
Velleitario?! E perché mai dovrebbe essere velleitario?! Sì, ardimentoso lo è. Una grande sfida, ad affrontare la quale ci sentiamo pronti. Noi dedicheremo tutto il prossimo anno e tutte le nostre energie a ristrutturare radicalmente la nostra azienda in ottica di ecologia integrale.

Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile

Una delle sale del Don Alfonso


Quindi, un approccio non unidirezionale, ovvero l’ecologia riferita all’ambiente rigorosamente inteso ma, se capisco bene, anche la doverosa attenzione ai mutamenti economici e sociali.
Esatto, proprio così. Visione ecosistemica, se mi passi il termine. Non solo autoproduzione del cibo ma anche autoproduzione energetica in linea con quanto ci sta chiedendo il nostro ecosistema ad alta voce.


Secondo me, consentimi Livia, il nostro ecosistema ce lo sta chiedendo a bassa voce, quasi un sussurro.
No, ce lo sta chiedendo ad alta voce ma, come ben sappiamo, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.


Converrai che state facendo azzardo; già la Michelin vi ha “tolto” le stelle e ciò è comunque formalmente corretto. Ma che ne sarà della vostra clientela? Di tutti i vostri stakeholders?
Sì e quel pizzico di follia che è il nostro filo conduttore quando quarant’anni fa rinunciammo all’albergo di famiglia, lasciando come suole dirsi il certo per l’incerto, e principiammo, allora in solitudine, la lotta biologica volta al recupero delle più preziose biodiversità di questo territorio. Circa gli stakeholders, ho vero piacere a dirti che stiamo avendo la loro piena comprensione. Capiscono perfettamente che l’ecosostenibilità, la suddetta ecologia integrale, è un nostro dovere, oltre che, soprattutto per le generazioni a venire, anche un pieno diritto.

L'Azienda agricola biologica Le Peracciole della famiglia Iaccarino Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile

L'Azienda agricola biologica Le Peracciole della famiglia Iaccarino


Chiuderanno anche le vostre realtà all’estero?
Assolutamente no. Anzi, come dicevo, tra le attività che svolgeremo nell’imminente 2023 ci sono anche le nostre permanenze nelle sedi all’estero per festeggiare i nostri primi 50 anni di attività della casa madre. Insomma, mentre al Don Alfonso si faranno i lavori festeggeremo i 50 anni in ogni nostro locale all’estero.

Don Alfonso chiude per aprire fra un anno totalmente sostenibile

La famiglia Iaccarino: Mario, Alfonso, Livia e ed Ernesto. Foto: Mario Spada


Giusto per refresh di memoria e per essere certi di non incorrere in omissioni, ce le ridici quali sono i vostri locali all’estero?
Certamente. Siamo presenti a Helena Bay in Nuova Zelanda, a Macao in Cina, a St. Louis negli Stati Uniti, a Toronto in Canada. Ma non dimentichiamo la nostra sede in Italia, il Relais San Barbato in Basilicata.


Ti va, a concludere questa conversazione, dare la tua originale definizione a cinque parole chiave che ti dirò una alla volta?
Dai, si mi va. Cominciamo.


Prima parola chiave: le stelle Michelin
Sono importanti perché ti danno visibilità a livello internazionale


La seconda: il mondo bio
Il mondo bio è vita per gli uomini e per il pianeta


La terza: la Dieta mediterranea
La Dieta mediterranea è stile di vita dei popoli che hanno vissuto a lungo senza malattie cardiovascolari e che nei secoli si sono alimentati con legumi, verdura, frutta, pesce azzurro e pochissima carne.


La quarta: le due costiere, Amalfitana e Sorrentina
Sono luoghi di sogno di tutto il mondo grazie alle bellezze naturali ma... dobbiamo essere in grado di difendere tutto quanto ci è stato donato da Dio.


La quinta: Ernesto e Mario
Ernesto e Mario, i nostri figli! Sono entrambi laureati e hanno fatto esperienza nel mondo. Sono figli di questa storia. 23 anni fa hanno avuto il coraggio di entrare in azienda e sicuramente per loro non è stato facile visto i macigni che sono Alfonso e Livia!


Livia, cosa sarà il nuovo Don Alfonso 1890 alla riapertura?
Il “nuovo” Don Alfonso 1890 riaprirà nel 2024 e continuerà a fare innovazione nel solco della sua tradizione, con l’obiettivo di realizzare e diffondere un modello di ristorazione a impatto positivo per il Pianeta, per la salute degli esseri umani e per le economie locali.

 


Off record, (si dice così?!) quando registratori e microfoni impiccioni sono spenti, sopraggiungono Alfonso, Ernesto e Mario.


Un saluto caloroso, e una costante: il loro sguardo, il loro sorriso, la loro garbata forza. La volontà e il desiderio di perseguire il loro dichiarato obiettivo. È proprio vero che va lontano chi viene da lontano!

Don Alfonso 1890
Corso Sant'Agata 11/13 - 80061 Sant'Agata Sui Due Golfi (Na)
Tel 081 8780026

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
       



Prugne della California

TuttoFood 2022