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Coronavirus, Fipe su nuove misure: «Il food delivery deve continuare»

Nell'attesa che le misure diventino decreto, lunedì 23, la Federazione italiana pubblici esercizi si augura che la consegna a domicilio continui. «Un servizio che limita al minimo gli spostamenti».

22 marzo 2020 | 15:14

Coronavirus, Fipe su nuove misure: «Il food delivery deve continuare»

Nell'attesa che le misure diventino decreto, lunedì 23, la Federazione italiana pubblici esercizi si augura che la consegna a domicilio continui. «Un servizio che limita al minimo gli spostamenti».

22 marzo 2020 | 15:14

Dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte la sera del 21 marzo, Fipe - Federazione italiana pubblici esercizi interviene per quanto riguarda principalmente il food delivery, attività ritenuta fondamentale. Ribadendo la piena funzionalità di questa prima che le misure diventino decreto lunedì 23 e rassicurando sulla sua continuatività.

Il food delivery è una risorsa che limita al minimo gli spostamenti - Coronavirus, Fipe su nuove misure: «Il food delivery deve continuare»

Il food delivery è una risorsa che limita al minimo gli spostamenti


Le nuove misure restrittive annunciate nella tarda serata di ieri presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, entreranno in vigore a partire da lunedì 23 marzo, il che significa che per la giornata di oggi il servizio di consegna a domicilio del cibo preparato nei ristoranti è garantito.

Non solo. Siamo certi che anche le nuove disposizioni, che verranno ufficializzate in giornata, continueranno a prevedere la possibilità per i ristoratori di continuare a lavorare, garantendo il food delivery. Si tratta, infatti, è un servizio essenziale molto apprezzato e utilizzato in questo periodo di quarantena, in particolare da parte delle persone anziane invitate fortemente a non uscire di casa.

La consegna di cibo a domicilio va incontro alla necessità di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti e per questo è essenziale che rimanga attivo. La federazione raccomanda ai ristoratori che effettuano le consegne in proprio di adottare le raccomandazioni di sicurezza delle autorità sanitarie e a quelli che si appoggiano a terzi di farsi dare tutte le garanzie necessarie.

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