La scelta non è casuale e rafforza ulteriormente il ruolo della Fondazione Riccagioia nel controllo dei prodotti agroalimentari, come ci aveva annunciato in una intervista il presidente Fabio Losio. Il dipartimento dell’Ispettorato centrale della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) della Lombardia potenzia infatti la propria rete in provincia di Pavia con l’istituzione di un nuovo ufficio territoriale a Torrazza Coste (Pv), nella tenuta agricola di Riccagioia gestita dalla Fondazione, di proprietà di Ersaf Lombardia.

L’Icqrf apre un ufficio da Riccagioia e rafforza i controlli nel cuore dell’Oltrepò
L’apertura della sede decentrata rientra nel più ampio piano di riordino degli uffici territoriali dell’Icqrf Lombardia, firmato nei giorni scorsi dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Ciò a ribadire la particolare importanza assunta dal comparto agricolo nelle province meridionali della Lombardia e, dunque, anche nel Pavese, dove la rilevanza del settore vitivinicolo e agro-industriale, la produzione di diverse Dop e Igp e lo sviluppo dell’agricoltura biologica rappresentano un solido punto di riferimento dell’intera produzione regionale.
«La Lombardia - ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, Alessandro Beduschi - è la prima regione agricola d’Italia e ha il dovere di essere anche un punto di riferimento nazionale sul fronte della tutela delle produzioni e della legalità nelle filiere agroalimentari. I numeri dell’attività dell’Icqrf dimostrano quanto oggi questo sistema sia strategico per difendere il valore del made in Italy, grazie agli oltre 54mila controlli all’anno a livello nazionale, con sequestri per decine di milioni di euro, a tutela soprattutto delle produzioni Dop, Igp e biologiche. In questo contesto, rafforzare la presenza operativa dell’Ispettorato in un’area simbolo dell’agroalimentare lombardo come l’Oltrepò pavese significa consolidare un presidio di qualità e trasparenza, coerentemente con quanto da mesi stiamo introducendo in sinergia con le strutture del Ministero».
L’attivazione di un nuovo ufficio dell’Icqrf è senz’altro un grande segnale d’attenzione da parte del Governo nei confronti delle zone più vocate della Lombardia, dove in passato si erano registrati inquietanti fatti di cronaca. «La scelta - ha rimarcato il presidente di Ersaf, Fabio Losio - di aprire la sede proprio a Riccagioia, che è una delle strutture al servizio del comparto più importanti per noi e su cui Ersaf sta investendo con forte convinzione, anche dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, non può che essere accolto come un segnale di sostegno all’azione di Regione Lombardia a favore delle aziende che operano nel pieno rispetto della legge e dei consumatori».
Rafforzare la vigilanza e migliorare l’efficacia è l’obiettivo primario del nuovo ufficio, che coordinerà l’intera operatività dell’Icqrf Lombardia sul territorio della provincia di Pavia. Dal controllo delle fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e delle corrette relazioni commerciali tra gli operatori delle filiere agricole e alimentari, fino al potenziamento dell’attività di tutela a beneficio dei produttori agricoli e delle imprese di trasformazione.
Di Renato Andreolassi