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Carlo Cracco, volontario in cucina per l'ospedale alla Fiera di Milano

Lo chef stellato ha dato la sua disponibilità per cucinare per gli operai che lavorano alla costruzione dell'ospedale da campo in Fiera a Milano. Una collaborazione, la sua, che continuerà anche per la prossima settimana.

 
21 marzo 2020 | 11:55

Carlo Cracco, volontario in cucina per l'ospedale alla Fiera di Milano

Lo chef stellato ha dato la sua disponibilità per cucinare per gli operai che lavorano alla costruzione dell'ospedale da campo in Fiera a Milano. Una collaborazione, la sua, che continuerà anche per la prossima settimana.

21 marzo 2020 | 11:55
 

Non gli manca nulla: mascherina, guanti e naturalmente casacca da chef. Ecco l'"outfit" del cuoco una stella Michelin Carlo Cracco, volontario insieme alla sua brigata, impegnato a cucinare per gli operai dediti a costruire l'ospedale da campo alla Fiera di Milano. L'ospedale in Fiera a Milano è una misura d'emergenza presa per creare più posti in terapia intensiva da destinare ai malati di Covi-19 (fondamentale, specie in questo momento in cui i casi nel milanese stanno preoccupantemente aumentando).

Lo chef una stella Michelin, volontario in cucina durante la realizzazione dell'ospedale da campo a Milano - Carlo Cracco, volontario in cucina per l'ospedale alla Fiera di Milano

Lo chef una stella Michelin, volontario in cucina durante la realizzazione dell'ospedale da campo a Milano (foto: Corriere)

Il primo giorno di "servizio" è stato il 15 marzo. Il menu? Un'insalata di riso con verdure, una frittata con accanto verza, zucca e castagne. L'impegno di Cracco proseguirà per tutta la prossima settimana, o comunque fino a quando ce ne sarà bisogno: «Il nostro è un piccolo contributo - ha spiegato il cuoco stellato del ristorante in Galleria Vittorio Emanuele - per far sentire meno a disagio gli addetti che lavorano giorno e notte. Siccome nella struttura non c'è la mensa e noi tutti siamo a casa con il ristorante chiuso abbiamo dato la nostra disponibilità».

Senza esitare, dopo la disponibilità data dallo chef e volto tv, Fiera e Regione ne hanno approfittato immediatamente. E così la collaborazione è iniziata. La brigata e lo chef, insieme, hanno preparato 100 pasti al ristorante in Galleria, con i viveri a disposizione, poi lo chef e due assistenti hanno servito gli operai. «Ci prenderemo cura di loro - ha dichiarato Cracco - è quello che possiamo fare noi, che stiamo bene. Però ci sono ancora troppe persone in giro: facciamo la nostra parte se restimo a casa, solo così possiamo contribuire a non diffondere questa bestia».

Carlo Cracco rinnova, anche lui, l'invito a tutti gli italiani di rimanere a casa, concetto ribadito in questi giorni da tutte le istituzioni, in particolare dal Governatore della Lombardia Attilio Fontana e dai sindaci di Bergamo e Milano Giorgio Gori e Giuseppe Sala.

La cucina, insomma, a servizio della causa. Come Carlo Cracco a Fiera Milano, anche Chicco Cerea ha subito dato la disponibilità di tutta la realtà Da Vittorio per cucinare all'ospedale da campo più grande d'Europa, in costruzione a Bergamo.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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