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Sotto la toque

Marchigiano, disarmante, deciso: Paolo Paciaroni si racconta

Abbiamo sollevato il cappello da cuoco a Paolo Paciaroni, chef del ristorante A Volte del Relais Villa Anitori, che ci ha svelato i suoi segreti: da cosa voleva diventare da grande a ciò che non manca mai nel suo frigo

di Carla Latini
 
12 febbraio 2022 | 08:30

Marchigiano, disarmante, deciso: Paolo Paciaroni si racconta

Abbiamo sollevato il cappello da cuoco a Paolo Paciaroni, chef del ristorante A Volte del Relais Villa Anitori, che ci ha svelato i suoi segreti: da cosa voleva diventare da grande a ciò che non manca mai nel suo frigo

di Carla Latini
12 febbraio 2022 | 08:30
 

Paolo Paciaroni, membro Euro-Toques Italia, nasce a San Severino Marche (Mc) nel 1979. Negli anni Ottanta la figura del cuoco era di una persona burbera e piena di problemi, che conduceva una vita al limite della sopravvivenza. La cosa non lo spaventava affatto, anzi lo incuriosiva. Fu la curiosità che lo spinse a prendere un piccolo sgabello per arrivare al piano della cucina di casa ed essere vicino alla mamma mentre preparava il ciambellone. L’odore che proveniva dal forno era inebriante. All’età di 15 anni ha lavorato in una pizzeria sotto casa come lavapiatti. Terminati gli studi a indirizzo commerciale, frequentò la scuola alberghiera ottenendo il massimo dei voti. Era il 1998, con gli anni 2000 alle porte. Si mise in gioco e bussò alla porta di un hotel di paese, un 4 stelle con ristorazione. Venne assunto e da allora le sue giornate le ha trascorse in cucina.

Paolo Paciaroni Marchigiano, disarmante, deciso: Paolo Paciaroni si racconta

Paolo Paciaroni

Tra le esperienze professionali più importanti, hotel 4 e 5 stelle lusso in Lombardia, Trentino, Val Badia e Toscana. Il richiamo alla sua terra d’origine, l’attaccamento al territorio e al paese dove il rapporto con gli agricoltori locali è diretto, lo hanno portato oggi a gestire l’offerta gastronomica di Villa Anitori Prestige Relais & Spa a Loro Piceno (Mc) e del suo ristorante “A Volte”. Svolge il suo lavoro per tutto ciò che c’è di bello e di buono nel mondo dell’enogastronomia, cercando sempre di creare piatti che trasmettano sensazioni e suscitino emozioni.

TEST

Da bambino cosa sognavi di diventare?
Uno chef

Il primo sapore che ti ricordi.
Latte con il miele

Qual è il senso più importante?
L’udito

Il piatto più difficile che tu abbia mai realizzato.
Il piatto che non metto mai in carta

Come hai speso il primo stipendio?
Ho acquistato un libro

Quali sono i tre piatti che nella vita non si può assolutamente fare a meno di provare?
La carbonara, i vincisgrassi, la ribollita

Cosa non manca mai nel frigo di casa tua?
Pomodori, marmellata di mia madre, latte

Qual è il tuo cibo consolatorio?
Cioccolata

Che rapporto hai con le tecnologie?
Buono, mi piace essere sempre aggiornato

All’Inferno ti obbligano a mangiare sempre un piatto: quale?
Il passato di verdure

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
La mia compagna, presto futura moglie

Quale quadro o opera d’arte rappresenta meglio la tua cucina?
“Composizione VIII” di Kandinsky

Se la tua cucina fosse una canzone quale sarebbe?
“Libiamo ne’ lieti calici” interpretata da Luciano Pavarotti

 

 

A Volte Restaurant & Wine - Villa Anitori Prestige Relais & Spa
Contrada S. Valentino Campolargo 53 - 62020 Loro Piceno (Mc)
Tel 0733 509828
www.villaanitori.it/ristorante

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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