Il Brodetto Sambenedettese è uno dei pilastri indiscussi della tradizione marinara marchigiana, nato a bordo delle paranze dei pescatori di San Benedetto del Tronto. Questa zuppa di pesce si distingue nettamente dalle altre varianti adriatiche per due tratti peculiari e inconfondibili: l'uso essenziale dei pomodori verdi aciduli e dei peperoni verdi, unito alla spinta decisa dell'aceto di vino bianco sfumato durante la cottura.
PESCE POVERO

Brodetto alla Sambenedettese: come preparare la zuppa di pesce marchigiana
Il Brodetto Sambenedettese è la storica zuppa marchigiana a base di 8 tipologie di pesce povero, caratterizzata dall'uso inconfondibile di pomodori e peperoni verdi sfumati con aceto di vino bianco
Preparazione
Pulire sotto l’acqua corrente (una volta era acqua di mare) tutti i pesci avendo cura di mantenerli preferibilmente intatti. In caso di pesci di grandi dimensioni, si può anche tagliare a tranci.
Lavare e tagliare a pezzi grandi i pomodori verdi e i peperoni.
In una pentola con dell’olio extravergine di oliva far appassire la cipolla precedentemente tritata. Poi aggiungere la seppia (generalmente il pesce più lungo da cucinare) ed un po' di aceto. Dopodiché unire i pomodori verdi e i peperoni, bagnare con dell’acqua calda (in origine acqua di mare), salare, coprire e far cuocere a fuoco dolce per circa trenta minuti (qualcuno aggiunge del peperoncino).
Dopo circa 10/15 minuti, aggiungere il resto del pesce, mano a mano dai pesci più resistenti (per cui è richiesta una cottura piu lunga) a quelli più piccoli e teneri che cuociono prima.
Continuare la cottura a fuoco lento per altri venti minuti circa; se necessario “girarlo un po” avendo cura di non rompere il pesce.
Prima di servire sfumare con l’aceto di vino bianco e aggiustare di sale. Far riposare alcuni minuti il brodetto e poi servire con del pane abbrustolito. Buon appetito!
Presentare a tavola nel tegame di cottura dopo averlo lasciato sbollire. Versare il Brodetto sulle fette di pane leggermente tostate già disposte intorno alla pentola
Preparato storicamente con il "pesce povero" di taglio mista (almeno 8 varietà differenti come coda di rospo, gallinella, razza, scorfano, triglia e merluzzo), il brodetto regala una straordinaria sinfonia gustativa. L'acidità delicata dell'aceto e dei pomodori si sposa alla perfezione con la ricchezza e la morbidezza del pesce fresco. Servito tradizionalmente direttamente nel tegame di cottura insieme a fette di pane secco o leggermente abbrustolito, è un piatto ricco di storia, profumi e autenticità marittima.

