La mini torta salata al bianchetto lucano firmata Vito Amato, membro della Nazionale Italiana Cuochi, è una proposta di alta cucina che unisce tecnica pasticcera e ingredienti identitari del territorio lucano. Una preparazione complessa e stratificata, dove ogni elemento contribuisce a costruire un equilibrio raffinato tra sapidità, aromaticità e struttura. La base è una frolla salata al pecorino, arricchita con Canestrato di Moliterno IGP e farina di nocciole di Nocciola di Giffoni IGP, che dona friabilità e una nota tostata. Al suo interno, una crema pasticcera salata al Tartufo Bianchetto Lucano (Tuber borchii) regala intensità aromatica e una consistenza vellutata, reinterpretando in chiave salata una tecnica classica della pâtisserie.
Preparazione
Frolla salata al pecorino
Impastare come una comune pasta frolla, lasciar riposare in frigorifero. Stendere la frolla a uno spessore di circa 2,5 mm rivestendo dei piccoli stampi da tartelletta. Aggiungere il controstampo e cuocere in forno a
170°C per circa 8 minuti.
Crema pasticcera al bianchetto lucano
Portare a bollore il latte. Nel frattempo, mescolare gli amidi con il formaggio, il sale e il Bianchetto Lucano tritato, infine aggiungere la panna.
Appena il latte bolle, aggiungere il composto ottenuto e cuocere per qualche minuto. Quando sarà addensato, unire i tuorli e proseguire la cottura per pochi minuti. Aggiungere il burro e raffreddare.
Frangipane salata al bianchetto lucano
In una planetaria con la foglia lavorare il burro con il formaggio e lo zucchero. Aggiungere le uova, la ricotta, il Bianchetto Lucano e infine tutte le polveri.
Dressare in uno stampo a mezza sfera e cuocere in forno a 170°C per 7 minuti.
Assemblaggio finale e servizio
Assemblaggio finale e servizio: Farcire la tartelletta con la crema pasticcera, chiudere con la mezza sfera di frangipane. Guarnire con la restante parte di crema e qualche fetta di Bianchetto Lucano.
A completare la struttura, una cupola di frangipane salata, soffice e ricca, che amplifica le note del tartufo e del formaggio, creando un gioco di consistenze tra croccante, cremoso e morbido. L’assemblaggio finale, curato nei minimi dettagli, trasforma queste tartellette in un piccolo gioiello gastronomico, ideale per l’alta ristorazione o per occasioni speciali.