Ha approfondito la questione Alessandra Narcisi, dermatologa dell’ospedale Humanitas in un articolo pubblicato su Humanitasalute che qui riportiamo integralmente.

(Il freddo secca la pelle Sconsigliate docce troppo calde)

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Con il freddo le cellule della pelle producono meno collagene, la cute si assottiglia, si disidrata diventando secca e tendendo a un colorito grigiastro, e causando un’occlusione dei pori che rallenta l’eliminazione di scorie e radicali liberi. In particolare la pelle del viso più risente del freddo invernale perché continuamente esposta agli agenti atmosferici e all’aria calda dei riscaldamenti, così come allo smog.
 
Per contrastare la pelle secca causata dal freddo, è importante innanzitutto che la pelle venga idratata e protetta adeguatamente, dall’interno e dall’esterno. Momento cruciale è la detersione, che dovrebbe avvenire sempre per affinità con la pelle, cioè con latti detergenti per il viso o olii da bagno per il corpo. Inoltre nei mesi invernali è bene evitare bagni e docce troppo caldi e preferire una doccia veloce e con acqua tiepida. Non si deve poi dimenticare di “nutrire“ ogni giorno la pelle con creme idratanti specifiche per viso, contenenti anche filtri solari, e corpo. Per proteggere la pelle dal freddo e dal rischio di diventare secca è importante anche coprirsi, ma non troppo, lasciando alla pelle la possibilità di “respirare”.
 
Oltre a ricordarsi di umidificare l’ambiente, si può aiutare ad evitare la pelle secca mantenendo l’omeostasi dell’idratazione corporea, e cioè bevendo circa un bicchiere di acqua ogni ora o più se si fa intensa attività fisica, per reintegrare le perdite di liquidi. Infine, per proteggere la pelle secca dal freddo è importante seguire un’alimentazione varia, con una buona dose di frutta e verdura giornaliera e di acidi grassi essenziali omega 3, come quelli contenuti per esempio nel pesce o nelle noci, oltre ad aiutarsi anche associando integratori ad hoc sempre sotto controllo medico, a base di antiossidanti, vitamine, minerali, acidi grassi essenziali e, se indicati, fitoestrogeni.
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