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Passaporto sanitario per viaggiare: le compagnie aeree sono pronte

Sempre più vicina alla realtà l'idea di un passaporto sanitario legato al vaccino: nonostante le criticità (ad esempio i giovani, che si vaccineranno per ultimi), tante compagnie e aeroporti analizzano varie possibilità.

29 dicembre 2020 | 15:38

Passaporto sanitario per viaggiare: le compagnie aeree sono pronte

Sempre più vicina alla realtà l'idea di un passaporto sanitario legato al vaccino: nonostante le criticità (ad esempio i giovani, che si vaccineranno per ultimi), tante compagnie e aeroporti analizzano varie possibilità.

29 dicembre 2020 | 15:38

Mentre all'interno del Governo si discute sulla possibilità dell'obbligatorietà del vaccino in determinati settori (come quello pubblico), l'idea di un passaporto sanitario prende sempre più piede, soprattutto tra le compagnie aeree. L'idea è quella di doversi presentare al check in con carta d'imbarco, passaporto / carta d'identità e (la novità) certificato digitale che attesti di aver fatto il vaccino contro il coronavirus (o di essere stati sottoposti al tampone).

In aeroporto con carta d'imbarco, carta d'identità e QR-code che attesti il vaccino avvenuto - Passaporto sanitario per viaggiare Le compagnie aeree sono pronte

In aeroporto con carta d'imbarco, carta d'identità e QR-code che attesti il vaccino avvenuto

La possibilità di un passaporto sanitario, insomma, sostenuta anche dai Governatori Luca Zaia (Veneto) e Attilio Fontana (Lombardia), potrebbe cominciare ad essere sperimentata nelle prossime settimane da diverse compagnie aeree. Questo documento - ci si prospetta - sarebbe da scaricare sul telefonino, una versione moderna del foglio che si esibiva negli anni '60 dopo l'inoculazione contro la febbre gialla. Con l'avvio della campagna vaccinale, «i tempi sono maturi per un passaporto sanitario», chiarisce Luca Zaia.

Sono almeno quattro i progetti in ballo, tutti basati sullo stesso meccanismo: si scarica l'applicazione, si inseriscono i propri dati per permettere all'autorità sanitaria di certificare che il soggetto è stato sottoposto al vaccino. Una volta in aeroporto il viaggiatore mostrerà un codice QR-code.
  • La prima iniziativa, "Common Pass", è stata sviluppata da Commons Project Foundation e World Economic Forum. Hanno aderito le compagnie aeree United, Cathay Pacific, JetBlue, Lufthansa, Swiss, Virgin Atlantic) e gli aeroporti riuniti nell'Ariport Council International
  • La seconda iniziativa è il "Travel Pass", sistema di verifica sanitaria della Iata, la principale associazione internazionale di vettori, adottata in primis dalla Singapore Airlines
  • Le altre due iniziative sono "Digital Health Pass", ideata da Ibm, e "AokPass", dalla camera di Commercio internazionale, International Sos e Sgs Group.

Ci sono però delle criticità, sia per i Paesi poveri che per i giovani - Passaporto sanitario per viaggiare Le compagnie aeree sono pronte
Ci sono però delle criticità, sia per i Paesi poveri che per i giovani

Da una parte le criticità però sono diverse. Manca ad esempio un accordo tra i Governi sugli standard nelle app. C'è poi il rischio che si crei una doppia discriminazione: una per chi vive in Paesi poveri (dove le vaccinazioni non sono ancora arrivate), l'altra verso i giovani, che saranno gli ultimi a sottoporsi al vaccino. Se gli Stati decideranno di far entrare solo chi ha il passaporto sanitario, a quel punto i ragazzi rischieranno di stare fermi un altro anno.

Dall'altra è anche vero che questa strada è quella che dà maggiori sicurezze: gli aeroporti e le linee aeree così facendo danno la spinta ad un passaporto in grado di dare certezze lavorative anche a settori come quelli dell'Horeca che, proprio dalla mancanza di queste certezze sono stati vittimizzati nel 2020, perdendo ingenti quote di fatturato.

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