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Le proteste: bus turistici in ginocchio. Mio occupa piazza Montecitorio

Ambulanti e bus turistici hanno inscenato una protesta in tutta Italia con particolari epicentri a Milano e Marcianise sulla Napoli-Roma. Tensioni tra ristoratori e polizia davanti al Governo

06 aprile 2021 | 12:56

Le proteste: bus turistici in ginocchio. Mio occupa piazza Montecitorio

Ambulanti e bus turistici hanno inscenato una protesta in tutta Italia con particolari epicentri a Milano e Marcianise sulla Napoli-Roma. Tensioni tra ristoratori e polizia davanti al Governo

06 aprile 2021 | 12:56

Dopo Pasqua, come promesso, ecco le proteste. Tante da Milano a Roma. Tre in particolare le categorie coinvolte: i bus turistici, gli ambulanti e i ristoratori. Non poteva essere altrimenti visto che sono alcune delle principali categorie colpite economicamente dalla crisi e quelle più bersagliate dalle restrizioni imposte dal Governo.

E così a Milano e lungo la Napoli-Roma ambulanti e bus turistici hanno manifestato chiedendo di lavorare visti i ristori ridicoli. A Roma invece, davanti a Montecitorio ecco i ristoratori in protesta, insieme ai no mask e a Casa Pound, con una protesta organizzata da Ristoratori in piazza Montecitorio, tensioni con la polizia: in molti senza mascherina, Mio Italia, Movimento Io Apro, La Rete delle Partite Iva, Apit Italia, Pin, Associazione Fieristi Italiana e Lo Sport è Salute. In questa occasione si sono registrati momenti di tensione con lancio di bottigliette e tentativi di sfondare il cordone creato dalle Forze dell'Ordine in tenuta anti sommossa.

La protesta di Roma Proteste: bus turistici in ginocchio Mio occupa piazza Montecitorio
La protesta di Roma

Nella manifestazione, un poliziotto ferito

La manifestazione è iniziata nel primo pomeriggio dopo il comizio di Vittorio Sgarbi. Poi un nutrito gruppo (con molti soggetti visibilmente senza mascherina) ha intonato cori di insulti contro il ministro Roberto Speranza e il Premier, Mario Draghi chiedendo aiuti e di poter tornare a lavorare. Due gli attimi di tensione con lancio di oggetti e gli agenti costretti ad arginare la facinorisità dei protagonisti. Nell'occasione un poliziotto è stato ferito al volto. L'agente, secondo quanto si apprende, ha ricevuto una prima medicazione a Palazzo Chigi, sede del governo, poi è stato portato in ospedale per un controllo più accurato.

A Milano invece sono scesi in strada gli ambulanti che vogliono tornare a lavorare. In piazza Duca d'Aosta, davanti alla stazione Centrale, sono arrivati con cartelli chiedendo di ottenere ristori ma soprattutto di poter riaprire le loro attività.

Sui gravi episodi accaduti a Roma è intervenuta la Fipe: "Sono mesi che poniamo il tema dei rischi sociali correlati ai danni di natura economica che stanno devastando i Pubblici Esercizi italiani. Il ruolo di Corpi Intermedi affidabili e responsabili in questa fase delicata è stato anche quello di filtrare le difficoltà nel settore, tenendo sotto controllo il comprensibile disagio sociale che ardeva sotto il fuoco della grave crisi economica. Però una cosa sono i bisogni, i problemi e le aspettative del settore, che conosciamo come nessun altro, un'altra il modo di rappresentarle, dove la legalità e il rispetto istituzionale sono per Fipe-Confcommercio pre-requisiti inderogabili". 

Proteste su Dpcm e chiusure

"I Dpcm sono inutili", "I vostri ristori sono elemosina, noi vogliamo lavorare" sono alcuni dei cartelli che hanno mostrato mentre occupavano parte di via Vittori Pisani e via Vitruvio, la strada che passa davanti alla stazione, bloccando il traffico. Per questo alcune linee di bus e metro sono state deviate.

Sempre stamattina è però andata in scena anche un'altra protesta, quella degli autobus da noleggio che hanno cercato di arrivare davanti al palazzo della Regione per far sentire le loro ragioni e farsi ricevere dall'assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi, Anche in questo caso le richieste vanno dalla proroga della moratoria sul pagamento dei finanziamenti, a "ristori per sopravvivere" alla possibilità di lavorare.

La protesta a Milano Bus turistici in ginocchio: scatta la protesta a Milano
La protesta a Milano


Occupazione sulla Napoli-Roma

Occupazione anche sull’autostrada Napoli-Roma all’altezza di Marcianise in entrambi i sensi di marcia da parte degli operatori mercatali e degli ambulanti. «Noi non ce l’abbiamo con i supermercati, difendiamo solo il nostro diritto a lavorare. Sembra che il problema dei contagi esista solo nei mercati, ma non è così. Qualcosa è stato sbagliato nella gestione dell’emergenza ma non possiamo pagare solo noi. Perchè se non moriamo di virus, moriamo di Stato», lamentano i manifestanti.

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