Il concorso nazionale Alambicco d’Oro Anag conferma il proprio ruolo di riferimento per il mondo della distillazione italiana, premiando le migliori produzioni nazionali di grappa, acquavite d'uva, brandy italiano e gin. La 43ª edizione della manifestazione ha assegnato complessivamente 127 medaglie, 7 in più dell'edizione 2025, riconoscendo la qualità di prodotti provenienti da numerose realtà produttive distribuite lungo tutta la Penisola.

La 43ª edizione della manifestazione ha visto assegnate ben 127 medaglie
L'iniziativa, organizzata da Anag - Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, rappresenta uno dei più autorevoli momenti di valutazione e valorizzazione del comparto dei distillati italiani, offrendo una fotografia aggiornata delle tendenze produttive e dell'evoluzione del settore.
I numeri dell’Alambicco d’Oro: premiate 45 aziende italiane
Gli assaggiatori Anag impegnati nella selezione dei campioni hanno assegnato 7 medaglie Best Gold, 86 Gold e 34 Silver, a conferma dell'elevato livello qualitativo raggiunto dalle aziende partecipanti. Nel dettaglio, i riconoscimenti sono andati a: 91 grappe, 1 acquavite d'uva, 4 brandy italiani e 31 gin italiani.

Gli assaggiatori Anag
Complessivamente sono state premiate 45 aziende, tra storiche distillerie, realtà emergenti e aziende vitivinicole che commercializzano grappa con il proprio marchio affidando la distillazione delle vinacce a impianti specializzati. Tra i protagonisti dell'edizione 2026 spicca Distilleria Sibona, vincitrice del premio speciale per "Il miglior punteggio complessivo", grazie a un risultato di assoluto rilievo: 17 medaglie conquistate, di cui 2 Best Gold, 14 Gold e 1 Silver.
Il gin conferma la sua crescita nel panorama dei distillati italiani
Dopo l'introduzione nel concorso avvenuta nel 2025, la categoria gin italiano si conferma tra le più dinamiche dell'intera competizione. I 31 riconoscimenti assegnati testimoniano il crescente interesse verso questo distillato e la capacità dei produttori italiani di interpretare con personalità e qualità una categoria sempre più apprezzata dal mercato. Le 17 medaglie Gold e le 14 Silver ottenute dai gin in gara evidenziano una crescita che affianca e completa il tradizionale successo della grappa e degli altri distillati nazionali.
Il premio “Il Vestito della Grappa” celebra design e identità aziendale
Accanto alle valutazioni organolettiche, il concorso ha confermato l'attenzione verso il packaging e la comunicazione del prodotto attraverso il premio speciale "Il Vestito della Grappa". Il riconoscimento è stato assegnato alla Grappa di Barbera 2009 Shapes 75° Anniversario della Distilleria Beccaris, scelta da una giuria composta da architetti e giornalisti del settore enogastronomico.

Il premio "Il Vestito della Grappa" è stato assegnato alla Grappa di Barbera 2009 Shapes 75° Anniversario della Distilleria Beccaris
La motivazione della giuria rimane invariata: «per aver creato - come si legge nella motivazione - un packaging capace di sedurre e catturare l’attenzione attraverso una sintesi perfetta tra storia familiare e design moderno. La bottiglia, dalla forma squadrata e solida, mette in risalto la tonalità ambrata del distillato, mentre la veste grafica celebra il prestigioso traguardo dei 75 anni dell’azienda (1951-2026) con un’estetica elegante, gioiosa e profondamente narrativa. L’illustrazione a linee sottili impreziosita dall’uso dell’oro, simbolo universale di eccellenza e qualità, riesce a racchiudere l’intero universo della distilleria: dai paesaggi collinari agli alambicchi fino all’omaggio alle generazioni che si sono succedute, citate per nome nel cuore del disegno seguendo il processo di produzione, dal capostipite sulla caldaia all’ultima nata sul prodotto. La scelta cromatica, sobria e armoniosa, e l’equilibrio tra gli elementi iconografici rendono questa etichetta una proposta innovativa e originale, capace di nobilitare il contenuto e celebrare con stile l’anniversario aziendale».
Marcello Vecchio: «Un settore vivo e in continua evoluzione»
A commentare i risultati è stato il presidente Anag, Marcello Vecchio, che ha sottolineato il valore del concorso per l'intero comparto. «Il concorso nazionale Alambicco d’Oro - afferma Vecchio - si conferma un appuntamento autorevole e atteso dal mondo della distillazione italiana. Anche questa edizione racconta un settore vivo, capace di custodire tradizioni importanti e, allo stesso tempo, di interpretare nuovi linguaggi produttivi e di consumo. La presenza sempre più significativa del gin accanto alla grappa e agli altri distillati italiani rappresenta un segnale molto positivo e conferma la volontà di Anag di valorizzare la qualità in tutte le sue espressioni».

Il presidente Anag Marcello Vecchio
«Ringrazio - aggiunge Vecchio - tutte le aziende che hanno partecipato al concorso Anag, dalle distillerie storiche alle realtà emergenti fino alle aziende vitivinicole che affidano le proprie vinacce a impianti terzisti. Un ringraziamento particolare va ai colleghi che si sono prodigati, con grande profitto, nel coordinamento e nell’organizzazione del concorso, così come ai nostri assaggiatori impegnati nella selezione: il loro prezioso contributo, fatto di impegno, competenza e professionalità, consolida ogni anno il contest come vetrina autorevole per la distillazione di eccellenza».
Premiazione ad Asti e sostegno delle istituzioni
L'edizione 2026 dell'Alambicco d’Oro ha ottenuto il patrocinio della Camera di Commercio Alessandria e Asti, di AssoDistil e del Consorzio Nazionale di Tutela Grappa. I risultati completi sono consultabili sul sito ufficiale Anag e sui canali social dell'associazione. La cerimonia di premiazione è in programma il 18 settembre ad Asti, città simbolo della cultura della distillazione italiana e sede di uno degli appuntamenti più attesi dagli operatori del settore.