La stagione estiva porta con sé una nuova attenzione verso cocktail più equilibrati, dove la componente alcolica lascia spazio alla ricerca sugli ingredienti e alla qualità dell’esperienza. In questa direzione si muove la selezione di Drink&Taste, società di catering specializzata in progetti food & beverage per eventi corporate, fashion e lifestyle, che ha sviluppato cinque proposte pensate per aperitivi, appuntamenti all’aperto e momenti di convivialità. La carta estiva 2026 comprende due mocktail, due cocktail low alcohol e un long drink, seguendo alcune delle tendenze che stanno caratterizzando il settore beverage: maggiore attenzione alla bevibilità, utilizzo di ingredienti riconoscibili e costruzione di profili aromatici più complessi. «Sono cinque cocktail che raccontano un modo nuovo di bere durante gli eventi estivi: meno eccessi, più ricerca sugli ingredienti, maggiore attenzione agli aromi e alla bevibilità», spiega Nicola Trespi, Mixologist di Drink&Taste. «Non è una carta costruita attorno alla gradazione alcolica, ma attorno all’esperienza sensoriale».

Dal tè verde alla pesca lombarda: cinque cocktail raccontano l’estate
Il cocktail "Giardino d’estate"

Dai mocktail ai low alcohol: cambia il modo di vivere il cocktail

La selezione riflette un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, sempre più interessati a proposte capaci di includere esigenze diverse. I mocktail dimostrano come un drink senza alcol possa mantenere complessità e struttura, mentre i cocktail a bassa gradazione rispondono alla richiesta di consumi più leggeri, soprattutto durante eventi e occasioni diurne.

Accanto a queste proposte trova spazio un long drink dalla vocazione più classica, pensato per essere fresco e dissetante nelle diverse ore della giornata.

Il cocktail "Gin e tè verde"
Il cocktail "Gin e tè verde"

Cinque ricette tra territorio italiano e contaminazioni aromatiche

Tra le proposte low alcohol trova spazio Giardino d’estate, che unisce vermut bianco, melone, cordiale al limone e curcuma con una parte finale di spumante. Un cocktail costruito sui profumi della frutta estiva, con l’acidità degli agrumi e il contributo speziato della curcuma. A chiudere la selezione è Gin e tè verde, un long drink che combina gin, sherbet agli agrumi, limone, lime, zucchero e soda al tè verde. La struttura classica del gin sour viene alleggerita dalla componente vegetale del tè, che contribuisce a rendere il cocktail più fresco e adatto alla stagione calda.

Il cocktail "Lombardia in bicchiere"
Il cocktail "Lombardia in bicchiere"

Tra i cocktail della selezione c’è Lombardia in bicchiere, una proposta che valorizza ingredienti legati al territorio attraverso il cordiale alla pesca di Monate, l’amaretto di Saronno, lo zafferano, il limone e la soda. Il risultato combina note fruttate, sentori mandorlati e una componente aromatica più intensa data dalla spezia. Con Tre Agrumi il focus si sposta sui profumi mediterranei. Il sorbetto al limone incontra il cordiale al lime e basilico e la soda al bergamotto, creando un drink analcolico che punta sulla freschezza degli agrumi e sulle note verdi delle erbe aromatiche.

Il cocktail "Tre agrumi"
Il cocktail "Tre agrumi"

Più orientato alla contaminazione tra culture è Oriente e tropici, preparato con rum, lime, bitter analcolico all’Earl Grey, mango e acqua di rose. La parte tropicale del frutto si integra con le note agrumate del tè e con una componente floreale più delicata.

Il cocktail "Oriente e tropici"
Il cocktail "Oriente e tropici"

Il cocktail estivo tra ricerca e semplicità

Le cinque proposte di Drink&Taste evidenziano una direzione precisa della mixology contemporanea: cocktail più accessibili, costruiti su ingredienti riconoscibili e capaci di adattarsi a momenti diversi della giornata. La ricerca aromatica diventa quindi uno degli elementi centrali, con agrumi, frutta, spezie, erbe e infusioni che assumono un ruolo sempre più importante nella definizione del profilo del drink, insieme alla necessità di offrire alternative adatte a un pubblico più ampio.