NUOVI VIGNETI
Cantina Tollo cresce: 133 nuovi ettari di vigne per il futuro del vino abruzzese
Cantina Tollo amplia il proprio patrimonio viticolo con 133 nuovi ettari coltivati a varietà autoctone abruzzesi. Il gruppo raggiunge 2.490 ettari e rafforza il legame con piccoli produttori, territorio e filiera del vino
Continua la crescita di Cantina Tollo Group, realtà vitivinicola abruzzese che ha ampliato la propria base sociale acquisendo 133 nuovi ettari di vigneto coltivati con varietà autoctone come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina. Gli appezzamenti sono distribuiti tra le province di Chieti, Pescara e Teramo, con alcune superfici presenti anche in Molise e Puglia.
Con questa operazione il patrimonio viticolo del gruppo passa da 2.357 a 2.490 ettari, consolidando il ruolo di Cantina Tollo tra le principali realtà del vino italiano. I nuovi vigneti appartengono soprattutto a piccoli produttori coinvolti nel progetto Vigneto Avanzato, modello che prevede una remunerazione dei soci basata sugli ettari lavorati e non esclusivamente sulla quantità prodotta.
Il progetto Vigneto Avanzato sostiene i viticoltori locali
Gli appezzamenti acquisiti si trovano prevalentemente in zone collinari, con altitudini comprese tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare, condizioni favorevoli alla coltivazione delle principali varietà del territorio. Attraverso il progetto Vigneto Avanzato, i produttori possono contare su maggiore stabilità economica e sull’accesso a strumenti tecnologici messi a disposizione dalla cooperativa.
«Cantina Tollo festeggia proprio in questi giorni 66 anni di storia - spiega Gianluca Orsini, presidente del gruppo che comprende, oltre a Cantina Tollo, anche Feudo Antico, Auramadre e Borgo Venna. Nel 1960 alcuni visionari fondarono la nostra cooperativa con lo scopo di dare un futuro a questo territorio che si andava via via spopolando. Quello che per loro era il domani per noi rappresenta l’oggi, ed è nostro compito pensare ai giorni che verranno. L’acquisizione di nuovi ettari guarda proprio in questa direzione: reinvestiamo qui per permettere alle nuove generazioni di rimanere e di prendersi cura di un luogo dove la viticoltura e il vino sono presenti da secoli, intrecciati con la nostra cultura e le tradizioni locali».
Cantina Tollo: numeri, vitigni autoctoni e presenza internazionale
Oggi Cantina Tollo conta circa 625 soci, produce 14 milioni di bottiglie all’anno e opera in un territorio caratterizzato dalla presenza della Docg Tullum, una delle denominazioni più piccole d’Italia. I vigneti si estendono dalle colline costiere fino alle pendici della Maiella, in un ambiente mediterraneo con importanti escursioni termiche. La produzione è concentrata sui principali vitigni autoctoni abruzzesi, tra cui Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Maiolica e Cococciola, coltivati anche secondo sistemi tradizionali come la pergola.
Cultura e territorio al centro delle attività di Cantina Tollo
Oltre alla valorizzazione della filiera vitivinicola, il gruppo porta avanti iniziative culturali in collaborazione con enti e associazioni. Tra queste il Premio Cantina Tollo, assegnato all’autrice Wanda Marasco nell’ambito del Vasto d’Autore Festival, la partecipazione al Macondo Festival delle Narrazioni di Francavilla al Mare e alla rassegna Pescasseroli Legge diretta da Dacia Maraini. Le bottiglie di Cantina Tollo sono distribuite in Italia, nei principali mercati europei come Germania, Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Regno Unito, oltre che in Paesi extraeuropei come Giappone, Stati Uniti, Canada, India e Cina.

