A Milano, le serate infuocate d'estate sembrano fatte apposta per sospirare e sognare delle montagne valtellinesi, territorio non solo di massicci imponenti e piste innevate, ma anche di tradizioni enogastronomiche da rivalutare. E così da “Onest” in zona Dateo, ristorante e rifugio gastronomico polifunzionale, il Consorzio di Tutela dei Vini della Valtellina, in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, ha colto la palla al balzo per stimolare le fantasie vacanziere: è stata infatti presentata alla stampa la seconda edizione di “ViVa, Vini Valtellina”, iniziativa diffusa dedicata ai vini del territorio.

Presentata a Milano l'edizione 2026 di ViVa, Vini Valtellina
Presentata a Milano l'edizione 2026 di ViVa, Vini Valtellina

L’evento torna dopo il successo dello scorso anno e punta ad affermarsi come un appuntamento fisso nel calendario enologico nazionale. Tre giorni di incontri, degustazioni ed esperienze pensati per valorizzare, con uno sguardo contemporaneo, il grande patrimonio vitivinicolo, culturale e territoriale di questo distretto montano dal paesaggio unico e irripetibile.

ViVa, Vini Valtellina: il Nebbiolo delle Alpi protagonista tra vigneti e cantine

Saranno giornate dedicate al Nebbiolo delle Alpi e al territorio valtellinese: sabato 12 settembre si parte al mattino con trekking tra i vigneti terrazzati, tour in e-bike tra borghi e filari, e visite guidate nel centro storico di Sondrio. Nel pomeriggio, il centro storico ospiterà un grande percorso di degustazione nei palazzi storici, dove le cantine valtellinesi presenteranno in anteprima le nuove annate e i visitatori potranno incontrare direttamente i produttori. La giornata si chiude in Piazza Garibaldi con ViVa Nebbiolo, l'evento inaugurale: dalle 19, musica, dj set, cucina locale e calici di Nebbiolo valtellinese per una serata di festa aperta a tutti.

La tre giorni valtellinese si aprirà con una giornata dedicata al trekking nei luoghi di vino della zona
Il Nebbiolo delle alpi sarà il grande protagonista della manifestazione

Domenica 13 settembre il focus si sposta sulle cantine della Valtellina, che apriranno le porte con esperienze su prenotazione: pranzi all'aperto, picnic tra i vigneti, degustazioni guidate, passeggiate nei filari con i produttori, visite in cantina, percorsi d'arte, show cooking e attività outdoor, per un contatto autentico con il territorio del vino valtellinese. Lunedì 14 settembre è riservato agli operatori del settore, con ingresso gratuito su accredito. Dalle 10.30 alle 18.30 sono previsti banchi d'assaggio riservati con anteprime delle nuove annate, per favorire momenti di networking tra i professionisti della filiera vitivinicola.

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Mamete Prevostini racconta il valore del vino valtellinese e del territorio

«È un po’ fuori dagli schemi - ha dichiarato alla stampa presente Mamete Prevostini, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini della Valtellina - ritrovarsi qui a Milano nel caldo afoso della metropoli a parlare di paesaggi, di vette, di viticoltura di montagna, ma è nello spirito del vero valtellinese, che ama le sfide. Tra l’altro state assaggiando il nostro vino alla temperatura giusta, rinfrescarlo troppo sarebbe come snaturarlo: è Nebbiolo, non una semplice bevanda. Quanto a “ViVa, Vini Valtellina”, siamo stati convinti dal successo dell’anno scorso a ripresentarci con una seconda edizione. Viviamo in un contesto geografico che ha ancora bisogno di spazio sui media per farsi conoscere, di stimolare la gente a inerpicarsi su da noi per sperimentare di persona: e siamo convinti che il metodo migliore, per farla innamorare, è spiegare come nasce il nostro vino, contemplare i terrazzamenti secolari, godere il fresco delle serate all’aperto, specie in settembre. Non mi è ancora capitato di incontrare qualcuno che, dopo aver vissuto queste esperienze, sia andato via senza la voglia di tornare. Il che dimostra che è sempre più una leva strategica la complicità tra territorio, qualità dei vini valtellinesi e bellezza del paesaggio».

ViVa, Vini Valtellina torna con un viaggio tra cantine, borghi e Nebbiolo
Mamete Prevostini, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini della Valtellina

Mentre a Milano l'afa si fa pesante, in Valtellina le sere di settembre si possono presentire già da oggi: profumano d'autunno, tra filari e terrazzamenti secolari. "ViVa, Vini Valtellina" non è solo un evento da segnare in agenda: è un invito a lasciarsi conquistare, calice dopo calice, da un paesaggio che il vino racconta meglio di ogni parola. Basta un weekend per innamorarsene, e - come dice Prevostini - per desiderare di tornare.

I vini valtellinesi degustati nella presentazione di Milano
I vini valtellinesi degustati nella presentazione di Milano

Elenco aziende partecipanti a ViVa - Vini Valtellina 2026

Questo l'elenco delle aziende che parteciperanno a ViVa, Vivi Valtellina 2026: Agrilu, Alberto Marsetti, Aldo Rainoldi, Alfio Mozzi, Arpepe, Ascesa, Azienda Agricola Andreoli, Balgera, Cà Bianche, Cantina Menegola, Caven Camuna, Contadi Gasparotti, Coop. Agricola Triasso e Sassella, Dirupi, Dislivelli, F.lli Bettini, Francesco Folini, Giorgio Gianatti, La Grazia, La Perla, La Spia, La Trama, Le Strie, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo, Marcel Zanolari, Marco Ferrari, Marino Lanzini, Nicola Nobili, Nino Negri, Pizzo Coca, Plozza, Radìs, Retica Vini, Riter, Rupi del Nebbiolo, Sandro Fay, Tenuta Scerscé, Triacca, Vita Nova.