Asparago comune - SCHEDA
Quella dell'asparago è una coltura poliennale, che richiede alcuni anni di attesa prima di dare i frutti, ma che può durare anche una quindicina d'anni in produzione. Sopporta bene sia il caldo che il freddo
Nome scientifico
Asparagus officinalis

Caratteristiche
Pianta erbacea perenne delle liliacee costituita da una parte sotterranea denominata zampa, che comprende l’apparato radicale formato da radichette e radici principali e un fusto legnoso o rizoma, e una parte aerea costituita dai germogli o turioni, che spuntano ogni anno alla base dei rizomi. Successivamente i turioni lignificano e l’apice si apre e continuando nella crescita si trasforma in un vero e proprio fusto ramificato che arriva sino ad un metro e mezzo di altezza da cui originano foglioline leggere, piccoli fiori gialli e bacche rosse.
Varietà
Questo ortaggio si presenta poi in diverse tipologie generali: asparagi violetti, con l'apice tra il rosato e il violetto/porpora ed una parte del turione bianca; asparagi violetti/verdi, di cui una parte presenta una colorazione violetto e una verde; asparagi verdi, con l'apice e la maggior parte del turione verdi; asparagi bianchi.
Coltivazione
Quella dell'asparago è una coltura poliennale, che richiede alcuni anni di attesa prima di dare i frutti, ma che può durare anche una quindicina d'anni in produzione. Sopporta bene sia il caldo che il freddo. Cresce bene nei terreni sciolti e fertili, e zone sabbiose. Le zampe vanno trapiantate da novembre a marzo, disponendole in fosse profonde dai 20 ai 30 centimetri e larghe dai 50 ai 90 centimetri.
Le file vanno parzialmente riempite da uno strato di letame amalgamato, terriccio e torba. Le zampe poi vanno potate, per pareggiare l'apparato radicale, e trapiantate in file nelle fosse alla profondità di 10-12 cm, distanziandole tra loro dai 40 ai 60 centimetri. La raccolta dei turioni va fatta da fine marzo a giugno non appena spuntano dal terreno, prima del loro sviluppo aereo altrimenti lignificano diventando duri.
Benessere e salute
Gli asparagi sono ricchi di fibre e contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti. Hanno un alto contenuto di minerali, in particolare di calcio, fosforo e potassio. Hanno proprietà depurative, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui è sconsigliato il consumo a chi soffre di cistite, gotta e infiammazioni ai reni.
Asparagus officinalis

Caratteristiche
Pianta erbacea perenne delle liliacee costituita da una parte sotterranea denominata zampa, che comprende l’apparato radicale formato da radichette e radici principali e un fusto legnoso o rizoma, e una parte aerea costituita dai germogli o turioni, che spuntano ogni anno alla base dei rizomi. Successivamente i turioni lignificano e l’apice si apre e continuando nella crescita si trasforma in un vero e proprio fusto ramificato che arriva sino ad un metro e mezzo di altezza da cui originano foglioline leggere, piccoli fiori gialli e bacche rosse.
Varietà
Questo ortaggio si presenta poi in diverse tipologie generali: asparagi violetti, con l'apice tra il rosato e il violetto/porpora ed una parte del turione bianca; asparagi violetti/verdi, di cui una parte presenta una colorazione violetto e una verde; asparagi verdi, con l'apice e la maggior parte del turione verdi; asparagi bianchi.
ColtivazioneQuella dell'asparago è una coltura poliennale, che richiede alcuni anni di attesa prima di dare i frutti, ma che può durare anche una quindicina d'anni in produzione. Sopporta bene sia il caldo che il freddo. Cresce bene nei terreni sciolti e fertili, e zone sabbiose. Le zampe vanno trapiantate da novembre a marzo, disponendole in fosse profonde dai 20 ai 30 centimetri e larghe dai 50 ai 90 centimetri.
Le file vanno parzialmente riempite da uno strato di letame amalgamato, terriccio e torba. Le zampe poi vanno potate, per pareggiare l'apparato radicale, e trapiantate in file nelle fosse alla profondità di 10-12 cm, distanziandole tra loro dai 40 ai 60 centimetri. La raccolta dei turioni va fatta da fine marzo a giugno non appena spuntano dal terreno, prima del loro sviluppo aereo altrimenti lignificano diventando duri.
Benessere e salute
Gli asparagi sono ricchi di fibre e contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti. Hanno un alto contenuto di minerali, in particolare di calcio, fosforo e potassio. Hanno proprietà depurative, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui è sconsigliato il consumo a chi soffre di cistite, gotta e infiammazioni ai reni.

