Cipollotto comune - SCHEDA
Specie appartenente alla famiglia delle Liliacee, conosciuta come cipollotto selvatico, cipolletta amara, cipollaccio con il fiocco e lampascione. È presente sia in pianura che in collina e nei prati perenni
Il cipollotto, più che ad una vera varietà di cipolla, si riferisce alle cipolle colte ancora immature. Del cipollotto si utilizza sia la parte bianca che la parte verde ed è un ingrediente tipico delle cucine orientali, come quella cinese e giapponese.

Pianta
Specie appartenente alla famiglia delle Liliacee, conosciuta come cipollotto selvatico, cipolletta amara, cipollaccio con il fiocco e lampascione. È presente sia in pianura che in collina, nei prati perenni, sulle scarpate, nei campi coltivati e spesso nei vigneti.
Coltivazione
Semina. Le piantine si seminano dai 5 ai 10 centimetri di distanza tra loro in solchi distanti dai 30 ai 40 centimetri. Quando la pianta sarà alta circa 20 centimetri, essa viene rincalzata per far sviluppare verticalmente il bulbo e ottenere quella caratteristica forma allungata e bianca. Se si semina in autunno, verso ottobre, la raccolta avviene a marzo. È possibile anche seminare in primavera, verso febbraio o marzo, con raccolte circa due mesi dopo.
Terreno. Il cipollotto richiede lo stesso terreno che richiede la cipolla perché appartengono alla stessa famiglia di colture, quindi un suolo drenante, morbido e ricco di nutrimenti.
Esposizione. La temperatura ideale per questa pianta è di circa 20° ma cresce, anche se un po’ più lentamente, pure a temperature più fredde. Non richiede molte ore di esposizione al sole perché che non ha bisogno di sviluppare il bulbo.
Raccolta. È proprio il tempo di raccolta che differenzia la cipolla dal cipollotto. Quest’ultimo matura in circa 60-120 giorni in base al clima. Va raccolto quindi quando le foglie della pianta sono ancora verdi.
Benessere e salute
È diuretico e depurativo. Fa bene alle vie respiratorie, nell'influenza, nelle riniti, nell'angina, nelle faringiti, polmoniti e bronchiti, grazie alla sua attività antibiotica. È particolarmente utile nelle affezioni alla prostata. Combatte l'ipertensione, la senescenza, l'arteriosclerosi e le affezioni all'apparato urinario. È indicata contro le fermentazioni intestinali e facilita la digestione.

Pianta
Specie appartenente alla famiglia delle Liliacee, conosciuta come cipollotto selvatico, cipolletta amara, cipollaccio con il fiocco e lampascione. È presente sia in pianura che in collina, nei prati perenni, sulle scarpate, nei campi coltivati e spesso nei vigneti.
Coltivazione
Semina. Le piantine si seminano dai 5 ai 10 centimetri di distanza tra loro in solchi distanti dai 30 ai 40 centimetri. Quando la pianta sarà alta circa 20 centimetri, essa viene rincalzata per far sviluppare verticalmente il bulbo e ottenere quella caratteristica forma allungata e bianca. Se si semina in autunno, verso ottobre, la raccolta avviene a marzo. È possibile anche seminare in primavera, verso febbraio o marzo, con raccolte circa due mesi dopo.
Terreno. Il cipollotto richiede lo stesso terreno che richiede la cipolla perché appartengono alla stessa famiglia di colture, quindi un suolo drenante, morbido e ricco di nutrimenti.Esposizione. La temperatura ideale per questa pianta è di circa 20° ma cresce, anche se un po’ più lentamente, pure a temperature più fredde. Non richiede molte ore di esposizione al sole perché che non ha bisogno di sviluppare il bulbo.
Raccolta. È proprio il tempo di raccolta che differenzia la cipolla dal cipollotto. Quest’ultimo matura in circa 60-120 giorni in base al clima. Va raccolto quindi quando le foglie della pianta sono ancora verdi.
Benessere e salute
È diuretico e depurativo. Fa bene alle vie respiratorie, nell'influenza, nelle riniti, nell'angina, nelle faringiti, polmoniti e bronchiti, grazie alla sua attività antibiotica. È particolarmente utile nelle affezioni alla prostata. Combatte l'ipertensione, la senescenza, l'arteriosclerosi e le affezioni all'apparato urinario. È indicata contro le fermentazioni intestinali e facilita la digestione.

