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Parmigiano Reggiano e la ristorazione: binomio per la qualità

Con questa iniziativa, il Consorzio del Parmigiano Reggiano intende costituire una rete di locali certificati, che offrano e raccontino le qualità e i diversi sentori del Parmigiano Reggiano Dop

 
18 luglio 2023 | 19:30

Parmigiano Reggiano e la ristorazione: binomio per la qualità

Con questa iniziativa, il Consorzio del Parmigiano Reggiano intende costituire una rete di locali certificati, che offrano e raccontino le qualità e i diversi sentori del Parmigiano Reggiano Dop

18 luglio 2023 | 19:30
 

Il Parmigiano Reggiano è un prodotto unico, ma ce n’è uno per tutti i gusti: ha solo tre ingredienti (latte, sale e caglio), ma la biodiversità delle razze bovine (frisona italiana, bianca modenese, bruna, rossa reggiana), le stagionature (dai 12 agli oltre 60 mesi) e i prodotti “certificati” (dal prodotto di Montagna al Kosher, dall’Halal al Biologico) offrono gusti, sapori, sfumature ed emozioni estremamente variegati. È tutto questo a renderlo diverso dagli altri formaggi e a far sì che non sia solo un prodotto di estrema versatilità e distintività, ma un simbolo del Made in Italy in grado di conferire un tocco di carattere unico ai piatti, di figurare nei menu dei migliori chef del mondo e, al contempo, di abbinarsi con disinvoltura a vini, distillati, dolci e pesce. Non è solo un pezzo di formaggio: è un’icona del nostro stile di vita, amata dai consumatori in Italia e all’estero.

Parmigiano Reggiano e la ristorazione: binomio per la qualità

Il Parmigiano Reggiano è un prodotto unico, ma ce n’è uno per tutti i gusti
 

Parmigiano Reggiano: l'emblema della ristorazione italiana di qualità

La ristorazione italiana di qualità si distingue anche per la scelta di ingredienti e per l’offerta variegata che è in grado di somministrare ai propri commensali. Queste due prerogative, qualità e conoscenza, rappresentano le motivazioni del progetto «Io Scelgo Parmigiano Reggiano Restaurant», lanciato quest’anno per premiare i ristoratori che decidono di portare in tavola l’eccellenza, utilizzando il Parmigiano Reggiano per esaltare le proprie ricette. Con questa iniziativa, il Consorzio intende costituire una rete di locali certificati, che sappiano offrire e raccontare le qualità e i diversi sentori della Dop più amata e più premiata del mondo, e che permetta, attraverso gli strumenti digitali, di indicare ai consumatori dove poter ricevere con assoluta certezza il Parmigiano Reggiano sulla propria tavola. Nei menu di questi locali selezionati, infatti, i clienti troveranno riportati il nome completo, la stagionatura (ad esempio, Parmigiano Reggiano 30 mesi) e l’eventuale biodiversità.

Parmigiano Reggiano e la ristorazione: binomio per la qualità

Il Consorzio ha lanciato il progetto Io Scelgo Parmigiano Reggiano Restaurant per la ristorazione
 

Il Consorzio intende valorizzare i locali che somministrano ai propri clienti il Parmigiano Reggiano e che lo raccontano dettagliatamente, offrendo visibilità sui propri canali digitali (che contano oltre 900mila visitatori all’anno), l’accesso alla piattaforma ufficiale di e-shop B2b, libri, masterclass e degustazioni «Parmelier» gratuite, visite nei caseifici della zona d’origine, merchandising, targhe e tanto altro. Non vengono richiesti né fee, né minimi di acquisto; solo passione e coerenza. È un’occasione imperdibile per distinguersi e valorizzare la qualità della propria offerta gastronomica.

Bindi

L'arte del Parmigiano Reggiano: una produzione che sfida i secoli

Il Parmigiano Reggiano è tra i formaggi più antichi e più ricchi che si conoscano. Si produce oggi sostanzialmente come mille anni fa: con gli stessi ingredienti (latte, sale e caglio), con la stessa cura artigianale e con una tecnica di produzione che ha subito pochi cambiamenti nei secoli, grazie alla scelta di conservare una lavorazione del tutto naturale, senza l’uso di additivi.

Parmigiano Reggiano e la ristorazione: binomio per la qualità

La produzione del Parmigiano Reggiano è regolamentata da un rigido Disciplinare depositato all’Unione Europea
 

La produzione è regolamentata da un rigido Disciplinare depositato presso l’Unione Europea: il Parmigiano Reggiano è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta (Dop), cioè un prodotto che, in virtù delle caratteristiche distintive e del legame con la sua zona d’origine, gode di un regime di protezione accordato dalla Ue a tutela del consumatore e del produttore.

Per essere chiamato con la denominazione “Parmigiano Reggiano Dop”, dev’essere fatto rispettando stringenti regole. Innanzitutto, deve essere prodotto nella zona di origine, che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno - una superficie di circa 10.000 km2. Qui devono avvenire la produzione di latte, la trasformazione in formaggio, la stagionatura fino all’età minima (12 mesi), il confezionamento e la grattugiatura. Non è possibile fare il Parmigiano Reggiano con latte prodotto fuori da questa zona. Per maggiori informazioni o per richiedere l’adesione al progetto è possibile inviare una e-mail all’indirizzo marketing@parmigianoreggiano.it

 

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Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano
Via J. F.Kennedy - 18, 42124 Reggio Emilia 
Tel 0522 307741

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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