ZELO RESTAURANT
Biondi-Santi e Tenuta San Guido, quattro Wine Dinners al Four Seasons Milano
Biondi-Santi e Tenuta San Guido sono protagoniste di quattro Wine Dinners al Four Seasons Milano. In degustazione verticali di Brunello e Sassicaia, abbinate ai menu dello chef Fabrizio Borraccino
Quattro serate dedicate a Biondi-Santi e Tenuta San Guido, con verticali di Brunello di Montalcino e Sassicaia. È la proposta di ottobre di Zelo, il ristorante del Four Seasons Hotel Milano, che porta a tavola alcune delle etichette più rappresentative delle due aziende insieme alla cucina dell’executive chef Fabrizio Borraccino. Il calendario prevede quattro appuntamenti, il giovedì, con due serate dedicate a ciascuna cantina. Il programma alterna degustazioni di più annate e menu costruiti per accompagnare i vini, in un formato raccolto con un unico tavolo e la possibilità di approfondire i vini insieme ai rappresentanti delle aziende.
Quattro Wine Dinners a ottobre al Four Seasons Milano
Le serate si svolgeranno l'8, il 15, il 22 e il 29 ottobre. Biondi-Santi sarà protagonista il 8 e il 22 ottobre, mentre Tenuta San Guido sarà al centro degli appuntamenti del 15 e del 29 ottobre. La formula prevede un prezzo di 380 euro a persona, comprensivo del menu e del percorso di degustazione dei vini, mentre coperto e ulteriori bevande sono esclusi. Per partecipare è necessaria la prenotazione. L'iniziativa rientra nella proposta gastronomica di Zelo, che attraverso le cene dedicate al vino punta a mettere in relazione produttori, cucina e ospiti in un contesto di dimensioni contenute.
Quattro Wine Dinners al Four Seasons Milano: date, vini e menu
- Giovedì 8 ottobre
Biondi-SantiVini: Rare Champagne 2012, Rosso di Montalcino 2023, Brunello di Montalcino 2019, 2018, 2009
Menu: Tartare di manzo, puntarelle e pecorino; Raviolo di ossobuco, burro, salvia e tartufo nero; Maialino croccante, rapa rossa acidula, purè di patate e verza alla senape; formaggio pecorino stagionato.
- Giovedì 15 ottobre
Tenuta San GuidoVini: Le Difese 2024, Guidalberto 2024, Sassicaia 2023, 2016, 2013
Menu: Animella alla milanese con crema di riso allo zafferano; Cannellone farcito con tarassaco e tartufo nero; Piccione, petto e coscia brasata con crema di zucca, cicoria e la sua salsa; formaggio Comté.
Ospite: Tiziano Bastianoni, Responsabile Commerciale Tenuta San Guido.
- Giovedì 22 ottobre
Biondi-SantiVini: Rare Champagne 2012, Rosso di Montalcino 2023, Brunello di Montalcino 2019, 2018, 2009
Menu: Tartare di manzo, puntarelle e pecorino; Raviolo di ossobuco, burro, salvia e tartufo nero; Maialino croccante, rapa rossa acidula, purè di patate e verza alla senape; formaggio pecorino stagionato.
- Giovedì 29 ottobre
Tenuta San GuidoVini: Le Difese 2024, Guidalberto 2024, Sassicaia 2023, 2016, 2013
Menu: Animella alla milanese con crema di riso allo zafferano; Cannellone farcito con tarassaco e tartufo nero; Piccione, petto e coscia brasata con crema di zucca, cicoria e la sua salsa; formaggio Comté.
Biondi-Santi, dal Rosso di Montalcino alla verticale di Brunello
Le due serate dell'8 e del 22 ottobre saranno dedicate a Biondi-Santi. Il percorso enologico parte da un Rare Champagne 2012, prosegue con il Rosso di Montalcino 2023 e arriva a una verticale di Brunello di Montalcino con le annate 2019, 2018 e 2009.
A questi vini sarà abbinato un menu firmato da Fabrizio Borraccino, costruito su piatti della tradizione italiana riletti attraverso le materie prime e la tecnica della cucina di Zelo. Il percorso comprende tartare di manzo, puntarelle e pecorino, raviolo di ossobuco con burro, salvia e tartufo nero, quindi maialino croccante con rapa rossa acidula, purè di patate e verza alla senape. A chiudere la sequenza è previsto formaggio pecorino stagionato.
Tenuta San Guido, tre annate di Sassicaia a confronto
Il 15 e il 29 ottobre toccherà invece a Tenuta San Guido. La prima serata vedrà la presenza di Tiziano Bastianoni, Responsabile Commerciale Tenuta San Guido, mentre il secondo appuntamento non prevede la presenza della cantina. La degustazione si apre con Le Difese 2024 e prosegue con Guidalberto 2024. Il percorso entra poi nel Sassicaia, con le annate 2023, 2016 e 2013, permettendo di mettere a confronto tre diverse interpretazioni dello stesso vino legate all'evoluzione nel tempo. Anche in questo caso il vino sarà accompagnato da un menu di Zelo: animella alla milanese con crema di riso allo zafferano, cannellone farcito con tarassaco e tartufo nero, piccione con petto e coscia brasata, crema di zucca, cicoria e la sua salsa, quindi formaggio Comté.
Vino e cucina, un formato raccolto nel centro di Milano
Le quattro serate seguono una stessa impostazione: un solo tavolo riunisce gli ospiti durante la cena, creando uno spazio per approfondire le caratteristiche dei vini e la storia delle aziende produttrici. Per Zelo, la proposta si inserisce nella volontà di raccontare l'Italia attraverso la cucina e il vino, mettendo insieme materie prime italiane, stagionalità e riferimenti ai diversi territori. In questo caso il percorso passa da Montalcino e dalla costa toscana attraverso alcune delle etichette più note delle due cantine.
Le Wine Dinners di ottobre aggiungono così alla proposta del Four Seasons Hotel Milano un calendario dedicato alla cultura del vino italiano attraverso il confronto tra annate, territori e cucina.

