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sabato 20 giugno 2026  | aggiornato alle 09:48 | 119912 articoli pubblicati

Green Road Award: trionfa l’Umbria con la Ciclovia del Trasimeno

La Ciclovia del Trasimeno vince il Green Road Award 2026, riconoscimento assegnato ogni anno alle “vie verdi” delle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote attraverso servizi dedicati al turismo lento. Ad ospitare l'undicesima edizione del premio, Sanremo (Im) in omaggio alla vincitrice dello scorso anno, la Cycling Riviera della Liguria

20 giugno 2026 | 07:01
Green Road Award: trionfa l’Umbria con la Ciclovia del Trasimeno
Green Road Award: trionfa l’Umbria con la Ciclovia del Trasimeno

Green Road Award: trionfa l’Umbria con la Ciclovia del Trasimeno

La Ciclovia del Trasimeno vince il Green Road Award 2026, riconoscimento assegnato ogni anno alle “vie verdi” delle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote attraverso servizi dedicati al turismo lento. Ad ospitare l'undicesima edizione del premio, Sanremo (Im) in omaggio alla vincitrice dello scorso anno, la Cycling Riviera della Liguria

20 giugno 2026 | 07:01
 

Cinquantotto chilometri tra borghi, natura e paesaggi d’acqua. È la Ciclovia del Trasimeno, vincitrice dei Green Road Award 2026. Il premio, giunto alla sua undicesima edizione, premia ogni anno le Regioni che valorizzano il cicloturismo e la mobilità sostenibile. La cerimonia finale si è svolta a Sanremo (Im), venerdì 19 giugno, in omaggio alla Cycling Riviera della Liguriavincitrice dell’edizione 2025 e recentemente completata con l’inaugurazione dell’ultimo tratto tra Imperia e Diano Marina.

Green Road Award, trionfa l’Umbria

Il primo posto è andato all’Umbria, che torna sul gradino più alto del podio a undici anni dalla vittoria della prima edizione del premio, conquistata nel 2015 con la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia. La Giuria ha scelto di premiare “un autentico gioiello custodito nello scrigno verde dell’Italia: il percorso che abbraccia il Lago Trasimeno è una collana di borghi preziosi, un itinerario che intreccia storia, tradizioni e natura in un’unica identità riconoscibile. Una proposta di turismo lento fruibile in ogni stagione e, soprattutto, accessibile a tutti, capace di restituire vita e presenza a un territorio che si lascia scoprire passo dopo passo”.

Seconda classificata la Puglia con il Giro ad Anello del Gargano. Al terzo posto, ex aequo, si sono piazzate il Piemonte con la Ciclovia Via del Mare e il Lazio con la Ciclovia Etruria. La selezione dei vincitori è stata affidata, anche quest’anno, a una giuria composta da giornalisti, opinion leader, partner e rappresentanti dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo. Un compito particolarmente impegnativo, considerato il numero record di candidature: 33.

Le novità del 2026: tra ippovie e silenzio

Tra le novità dell’edizione 2026 figura l’introduzione di un riconoscimento dedicato alle ippovie percorribili anche in bicicletta, sulla scia della crescente attenzione verso nuove forme di turismo sostenibile. Ha debuttato inoltre il premio tematico dedicato al silenzio, elemento che accompagna chi viaggia in bicicletta e che permette di allontanarsi dal rumore della vita quotidiana, favorendo un’esperienza più autentica e contemplativa del territorio.

La classifica e i premi speciali

Ecco tutti i premi assegnati:

  • 1° posto - Regione UmbriaCiclovia del Trasimeno - Circa 58 km intorno al lago Trasimeno, attraverso borghi, paesaggi d’acqua e aree naturali protette. Un itinerario fruibile tutto l’anno, tra natura, storia e cultura, accessibile a cicloturisti di ogni livello.
  • 2° posto - Regione PugliaGiro ad Anello del GarganoUn percorso di 350 km che attraversa il promontorio pugliese tra foreste, altipiani e tratti costieri, collegando borghi storici e siti naturalistici di grande valore. Un itinerario ideale per scoprire il Gargano tra mare e natura.
  • 3° posto ex aequo - Regione PiemonteCiclovia Via del MareUn itinerario di 470 km che attraversa paesaggi fluviali, risaie, borghi e campagne fino a raggiungere la costa ligure. Un viaggio lento tra acque interne, colline e antiche vie di comunicazione.
  • 3° posto ex aequo - Regione Lazio: Ciclovia Etruria - Un percorso di 430 km nell’entroterra laziale tra campagne, strade rurali, siti archeologici e borghi storici. Un itinerario che unisce natura, memoria e patrimonio culturale.
  • Menzione speciale “Stampa” - Regione SardegnaShardana Bikeventure - Un itinerario di 102 km attraverso una Sardegna meno conosciuta, tra altipiani, paesaggi selvaggi e testimonianze delle antiche civiltà dell’isola.
  • Menzione speciale “Cammini” - Regione CalabriaCammino del NormannoUn percorso di 163 km tra Tirreno e Ionio lungo antiche vie interne, borghi in pietra e paesaggi che conservano importanti testimonianze medievali.
  • Menzione speciale “Ippovie” - Regione Abruzzo: Ippovia Gran SassoUna rete di 687 km che attraversa l’Abruzzo interno tra altipiani, pascoli d’alta quota, borghi montani e sentieri storicamente legati alla transumanza.
  • Menzione speciale “Silenzio” - Regione ToscanaGrand Tour Costa degli EtruschiUn itinerario di 347 km lungo la costa toscana e il suo entroterra, tra pinete, colline, macchia mediterranea e borghi di grande fascino.
  • Destinazione straniera Bike Friendly: FranciaLa Francia è stata premiata per la sua estesa rete ciclabile, capace di collegare città, campagne e territori di grande interesse paesaggistico e culturale attraverso servizi dedicati e una consolidata cultura della mobilità dolce.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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