GELATERIA RIBERA
A Brescia, dall'incontro tra cannoncino e gelato, nasce il “Cononcino”
Ideato dal maestro Mauro Tononi della gelateria Ribera (insieme a Élite Pasticceria e Brescianelpiatto), il nuovo dessert combina sfoglia caramellata, farcitura e gelato artigianale in due diverse versioni
Di novità in novità: dal gelato alle pesche di Collebeato al “Cononcino”. «Ho voluto sfidare me stesso dopo aver fatto per 15 anni il pasticcere. E così, nel 2020, dopo un corso a Cast Alimenti, mi sono lanciato nell’affascinante mondo dei gelati. E ora le soddisfazioni sono tante, come, per il quarto anno, i due coni del Gambero Rosso e il riconoscimento di “Dissapore” fra le migliori 100 gelaterie d’Italia». Mauro Tononi, 40 anni, a Brescia è l’anima e l’infaticabile conduttore della gelateria Ribera di via XX Settembre.
Il Cononcino, la nuova proposta di Ribera
«Nei nostri prodotti solo materie prime selezionate, grazie a una catena di fiducia di piccoli imprenditori italiani e stranieri. In questo periodo, ad esempio, utilizziamo a man bassa le pesche di Collebeato, un’eccellenza di casa nostra. Gelato secondo natura». Ma non solo. Nel cuore di questa feroce estate, Ribera ha lanciato un nuovo progetto nato dall’incontro tra competenze diverse, unite dalla volontà di valorizzare la qualità artigianale e le tipicità del territorio. È con questo spirito che ha preso il via il “Cononcino”, la nuova proposta firmata appunto da Ribera Gelato, Élite Pasticceria e Brescianelpiatto.
L’idea porta le firme di Mauro Tononi, il maestro pasticcere Matteo Rigamonti e Irada Plaka, co-founder di Brescianelpiatto. Insieme hanno deciso di reinterpretare un grande classico della pasticceria italiana e bresciana, trasformandolo in un dessert capace di unire la fragranza della sfoglia al gelato artigianale. Il Cononcino nasce da un cannoncino di pasta sfoglia realizzato artigianalmente, modellato a forma di cono e caramellato secondo la tradizione bresciana, per ottenere una croccantezza decisa e piacevole. All’interno trovano spazio una farcitura e il gelato firmato Ribera, che insieme creano un equilibrio di consistenze e sapori.
Come viene preparato il Cononcino
Ogni fase della lavorazione è curata nei dettagli: dalla preparazione della sfoglia alla caramellatura, fino al riempimento con la farcitura e il gelato, frutto del lavoro condiviso tra laboratorio di pasticceria e gelateria. Il Cononcino viene proposto in due versioni: “Armonia Classica”, con crema pasticcera e gelato alla crema, e “Il Carattere Intenso”, con salsa allo zabaione e gelato allo zabaione Riserva. «Volevo proporre qualcosa che raccontasse il nostro modo di lavorare e che offrisse ai clienti un’esperienza diversa da quella tradizionale» spiega Mauro Tononi.
La sfida: unire sfoglia, farcitura e gelato
«Quando abbiamo iniziato a confrontarci con Matteo e con Brescianelpiatto, abbiamo capito che c’erano tutte le condizioni per realizzare un prodotto originale. Da parte mia, ho sempre avuto un’ossessione per il cannoncino: fin da ragazzo giravo le pasticcerie di Brescia alla ricerca di quello che mi soddisfacesse di più, soprattutto per l’equilibrio tra croccantezza e gusto della crema. E, come per molti di noi, la caramellatura è sempre stata la “conditio sine qua non” del cannoncino perfetto».
Per Matteo Rigamonti, «la sfida è stata trasformare un elemento della pasticceria in un contenitore capace di dialogare con il gelato senza perdere fragranza e struttura. Il confronto continuo con Mauro e i numerosi esperimenti ci hanno permesso di raggiungere un equilibrio armonioso tra sfoglia, farcitura e gelato». Insomma, il Cononcino dimostra come la collaborazione possa generare idee nuove, valorizzando competenze, creatività e identità del territorio.


