6 SETTEMBRE
A Sutrio torna Magia del Legno: il borgo si trasforma in un laboratorio a cielo aperto
Domenica 6 settembre Sutrio, borgo della Carnia, ospita Magia del Legno. Artigiani e scultori lavoreranno dal vivo tra vie, cortili e porticati, riportando al centro un mestiere che ha segnato la storia del paese
Domenica 6 settembre il paese ai piedi dello Zoncolan ospita artigiani e scultori al lavoro tra vie e cortili. Dall’antico Presepio di Teno al presepe realizzato per Piazza San Pietro, il legno diventa il filo conduttore di un itinerario che racconta storia, mestieri e paesaggio della Carnia. Per un'intera giornata Sutrio (Ud) tornerà a fare i conti con uno dei materiali che più ne hanno segnato la storia. Il rumore degli scalpelli, i trucioli ai margini delle strade e il lavoro degli artigiani riporteranno nel borgo carnico l'atmosfera delle antiche botteghe in occasione di Magia del Legno, in programma domenica 6 settembre. La manifestazione coinvolgerà vie, cortili e porticati del centro storico, dove scultori e artigiani lavoreranno dal vivo, permettendo ai visitatori di osservare tecniche e strumenti utilizzati per trasformare il legno in sculture, mobili, oggetti di uso quotidiano, complementi d'arredo, giocattoli e incisioni decorative.
Accanto alle dimostrazioni ci sarà spazio per la mostra-mercato, con opere e manufatti che restituiscono una tradizione artigianale ancora presente nella vita del paese. A Sutrio, del resto, il legno non è soltanto un elemento del paesaggio o dell'edilizia tradizionale. È parte della memoria del borgo, delle attività che per generazioni hanno accompagnato la vita in montagna e dell'immagine stessa del paese.
Dal Presepio di Teno alla Sutrio di un tempo
Uno dei luoghi che meglio aiuta a comprendere questo legame è il Presepio di Teno, visitabile durante tutto l'anno in un'antica casa del paese. L'opera fu realizzata in trent'anni di lavoro dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino, scomparso nel 1988. La particolarità del presepio sta nella sua ambientazione. La Natività non è collocata in Terra Santa, ma nella Sutrio di un tempo.
Case, chiesa, botteghe, mulini, segherie e malghe riproducono il borgo e le attività che ne hanno caratterizzato la quotidianità. Le miniature in movimento raccontano la fienagione, il lavoro del falegname e altri mestieri legati alla montagna. È anche da questo patrimonio che Magia del Legno prende spunto, riportando per un giorno il lavoro manuale al centro delle strade e trasformando il paese in una sorta di laboratorio diffuso.
Artigiani al lavoro e i mestieri della montagna
Il centro storico ospiterà la Mostra-mercato dell'artigianato del legno, mentre gli espositori saranno impegnati direttamente nelle diverse fasi di lavorazione, dalla scultura all'intaglio fino alla rifinitura. Il programma comprende anche laboratori, attività per bambini e famiglie, vecchi giochi in legno e momenti dedicati alla rievocazione dei lavori di un tempo. Non mancheranno le esibizioni di scultura e intaglio con motosega dell'Eddj Team, insieme alla musica tradizionale dal vivo e alle proposte gastronomiche presenti nel borgo.
La manifestazione sarà preceduta, sabato 5 settembre, da una giornata dedicata alla scoperta del territorio e della filiera del legno. Sono previsti appuntamenti per bambini e famiglie, visite guidate nell'ambito di «Riscoprire la filiera del legno» e, in serata, il concerto itinerante «Not(t)e in cammino», con il Coro Sutrio inCanta, il Coro Rualan di Valle di Cadore e il Grop Corȃl Vidulês di Vidulis di Dignano.
Il presepe di Piazza San Pietro ora si visita a Sutrio
Tra le tappe più significative del percorso dedicato al legno c'è anche il presepe che nel Natale 2022 venne esposto in Piazza San Pietro, realizzato da artigiani e scultori di Sutrio e del Friuli Venezia Giulia. Oggi l'opera è visitabile nel centro del paese, di fronte all'ufficio della Pro Loco, in via Linussio 1. Si estende su 116 metri quadrati e comprende 18 statue scolpite da 11 artisti. Nelle ore serali, 50 punti luce ne valorizzano i dettagli e le diverse lavorazioni.
Il progetto è stato realizzato utilizzando legno proveniente da alberi già caduti o destinati alla rimozione. Nessun albero è stato abbattuto per creare il presepe. Tra gli elementi più rappresentativi c'è la culla del Bambino, scolpita da Stefano Comelli insieme all'artista Martha Muser nella radice di un albero abbattuto dalla tempesta Vaia. La struttura raggiunge i sette metri di altezza nel punto della cupola, sovrastata dall'Angelo.
Le sculture che raccontano il paese
Il legame tra Sutrio e la lavorazione del legno non si esaurisce nei giorni della manifestazione. Passeggiando per il borgo si incontrano sculture monumentali realizzate nel corso delle diverse edizioni di Magia del Legno, oltre a panchine artistiche e altri interventi che hanno trasformato gli spazi del paese. Dal presepe realizzato per il Vaticano parte un itinerario che attraversa il centro storico e collega alcune delle opere più significative. Le figure monumentali riprendono, in alcuni casi, i personaggi e le scene del Presepio di Teno, portandoli dalle piccole dimensioni dell'opera originaria alla scala delle strade e delle piazze.
Per l'edizione 2026 è atteso anche il ritorno dall'Argentina dello scultore Tomas Franzoi, già autore a Sutrio di una Natività monumentale. L'artista lavorerà a una nuova statua a grandezza naturale dedicata alla «mede», il tradizionale covone di fieno che richiama il lavoro agricolo e la vita di montagna. Il pubblico potrà seguirne la realizzazione già nei giorni precedenti alla manifestazione.
Dormire nel borgo e vivere Sutrio oltre la festa
Per chi vuole fermarsi qualche giorno, il paese offre anche la formula dell'Albergo Diffuso Borgo Soandri, nato dal recupero di antiche abitazioni e edifici rurali. La struttura dispone di oltre cento posti letto distribuiti in 30 appartamenti di diversa dimensione, inseriti nel tessuto del borgo e collegati da reception e servizi comuni. Una soluzione che consente di soggiornare all'interno del paese, utilizzando edifici recuperati e mantenendo il rapporto diretto con le sue strade, le case e gli spazi che proprio durante Magia del Legno diventano parte della manifestazione.

