Tra le aperture più interessanti dell’ultimo periodo a Milano sul fronte bakery c’è senza dubbio Casamadie, insegna romagnola che ha scelto via Meda 11 per il suo primo locale fuori regione. Aperto da poco, il nuovo indirizzo conta 40 coperti e propone lievitati artigianali, piatti dolci e salati, specialty coffee e un brunch servito durante tutta la giornata, a partire dalle 8 del mattino fino alle 18 (da lunedì a sabato, fino alle 16 la domenica). Al piano interrato trova spazio anche un grande tavolo sociale destinato a workshop di cucina ed eventi con ospiti italiani e internazionali.

La vetrina di Casamadie a Milano
La vetrina di Casamadie a Milano

Nato a Cesena nel 2012, Casamadie è cresciuto con successive aperture a Forlì, Cesenatico e Rimini, dove il locale è in fase di trasferimento in una nuova sede. L’arrivo a Milano è quindi un passaggio importante nel percorso del brand, che comincia a guardare oltre la Romagna e pone le basi per una possibile espansione nazionale. Il modello resta quello costruito negli ultimi 14 anni: una bakery dall’impronta internazionale, sostenuta da una produzione centralizzata nel laboratorio artigianale di Savignano sul Rubicone (Fc).

La filosofia di Casamadie e i protagonisti del progetto milanese

Qualità, inclusività, internazionalità, benessere e artigianalità sono i cinque principi attorno ai quali il marchio ha sviluppato la propria identità. Tradotti nella pratica, significano una proposta capace di accompagnare momenti diversi della giornata, una particolare attenzione alle esigenze alimentari e un ambiente nel quale fermarsi senza avvertire la pressione dei tempi stretti tipici di molti locali cittadini. L’ispirazione guarda alle bakery e alle caffetterie del Nord Europa, ma la produzione continua ad avere il proprio centro in Romagna.

Il team di Casamadie a Milano
Il team di Casamadie a Milano

A guidare il progetto milanese sono Paolo Magagnin e Luca Nibali, due soci con percorsi molto differenti. Magagnin, 38 anni, lavora nel mondo alimentare da quasi 25 anni: è stato gastronomo e salumiere nella grande distribuzione, occupandosi anche di vendita e della gestione dell’attività di famiglia. Nibali, milanese di 43 anni, ha invece una formazione informatica ed è imprenditore da 17, all’interno di una famiglia attiva nel commercio cittadino da oltre tre decenni. Il loro incontro con Casamadie è nato in modo piuttosto spontaneo. Dopo un periodo personale complicato, un reel visto su Instagram e una provocazione rivolta quasi per scherzo ai fondatori romagnoli Cristian e Luca hanno aperto la strada a un confronto più concreto.

Alcuni dei tavoli di Casamadie
Alcuni dei tavoli di Casamadie

Da quella prima conversazione è nato un progetto che mette insieme la preparazione gestionale di Nibali e l’esperienza di Magagnin nel mondo gastronomico e dell’accoglienza. Il locale è stato progettato per offrire un ritmo diverso rispetto alla consueta caffetteria di passaggio. Il marmo scuro di gusto anni Settanta convive con arredi in legno e banconi rifiniti in polvere di marmo, in un ambiente pensato sia per chi desidera consumare velocemente sia per chi preferisce trattenersi più a lungo. Si può dunque fare colazione, pranzare, lavorare al computer oppure condividere il tavolo senza che lo spazio imponga un unico modo di viverlo.

Lievitati e brunch durante tutta la giornata

La proposta gastronomica, come anticipato, parte dal lavoro del laboratorio di Savignano sul Rubicone, dove vengono preparati i lievitati e le basi sfogliate destinati ai diversi locali del gruppo. La produzione centralizzata consente di mantenere continuità tra gli indirizzi, lasciando alla sede milanese il compito di completare e servire i prodotti. La scelta delle materie prime privilegia fornitori locali e lavorazioni artigianali, prendendo le distanze dalle produzioni industriali.

Casamadie
La selezione di lievitati artigianali di Casamadie

In vetrina trovano spazio diverse versioni dei Cinnamon Roll e il Peach Twist, un intreccio di pan brioche farcito con crema cotta, pesche sciroppate e granella di mandorle. La parte dolce prosegue con il French Toast Tiramisù, preparato con pan brioche tostato, crema bianca al mascarpone, caffè e cacao. Sono proposte costruite soprattutto sulle consistenze, con impasti morbidi, farciture cremose e inserti croccanti.

Casamadie
Una delle proposte salate del brunch di Casamadie

Specialty coffee, matcha e Cold Foam

Dalle 8 del mattino, il menu si allarga al brunch salato, disponibile per tutta la giornata. Il pan bauletto ai cereali viene utilizzato per il Tamago Sando, con uova cremose e pepe nero, e per il Club Sandwich, farcito con pollo a straccetti, formaggio filante, bacon e chutney di cipolla rossa. Accanto alle ricette principali compaiono inoltre alternative senza glutine e una selezione di piatti vegani, coerentemente con l’idea di rendere l’offerta accessibile a pubblici ed esigenze differenti. Anche la caffetteria segue un’impostazione internazionale. Casamadie utilizza un house blend realizzato appositamente dalla torrefazione padovana Diemme, affiancato da bevande a base di ingredienti botanici e polveri naturali.

Casamadie
Cold Foam e French Toast Tiramisù di Casamadie

Tra queste c’è il Green Matcha Latte, preparato con tè matcha giapponese, erba d’orzo e alga spirulina, insieme all’Ube Vanilla Latte, che deve il colore viola alla patata dolce filippina e viene completato dalle note della vaniglia. La proposta stagionale comprende infine le Cold Foam, bevande fredde nelle quali caffè o latte, serviti con ghiaccio, vengono coperti da una spuma densa. Le varianti spaziano dal mascarpone all’açai e comprendono il Tiramisù Cold Foam, pensato per riportare nel bicchiere i sapori del dessert. In questo modo, anche la parte dedicata alle bevande segue la formula all-day del locale e accompagna la proposta gastronomica dalla colazione fino al pomeriggio.

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Al piano interrato workshop ed esperienze di cucina

Il progetto, come anticipato, prosegue al piano interrato, dove un tavolo sociale lungo 3,60 metri può accogliere fino a 25 persone. Qui si svolgono le Paolo Experience, incontri di cucina conviviale coordinati direttamente da Magagnin e dedicati, di volta in volta, alla pasta fresca, alla panificazione o alla preparazione dei risotti. Lo spazio amplia così l’attività della bakery e diventa il punto di riferimento per workshop ed eventi legati alla cucina. Il programma prevede inoltre il coinvolgimento di chef internazionali per masterclass incentrate, tra le altre, sulle cucine messicana, indiana e giapponese. L’idea è utilizzare il grande tavolo come luogo di incontro e condivisione, nel quale mettere direttamente le mani in pasta e avvicinarsi a tecniche e tradizioni gastronomiche differenti.

Via Giuseppe Meda 11 20136 Milano Italia
Lun-Sab 08:00-18:00; Dom 08:00-16:00