Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 19 gennaio 2022 | aggiornato alle 21:49 | 81133 articoli in archivio

Roma celebra il Maritozzo Una giornata con 20mila pezzi

Nella Capitale il 7 dicembre sarà la festa di uno dei dolci simbolo della città. È la terza edizione di una manifestazione che ha anche lo scopo di far conoscere il prodotto in tutto il mondo.

di Sabino Cirulli
26 novembre 2019 | 17:14

Roma celebra il Maritozzo Una giornata con 20mila pezzi

Nella Capitale il 7 dicembre sarà la festa di uno dei dolci simbolo della città. È la terza edizione di una manifestazione che ha anche lo scopo di far conoscere il prodotto in tutto il mondo.

di Sabino Cirulli
26 novembre 2019 | 17:14

Dolci, salati, gourmet, gluten free, rosa, vegani. Sono più di 20mila i maritozzi pronti a invadere la Capitale sabato 7 dicembre 2019. Torna infatti a Roma l’appuntamento con il Maritozzo Day. La manifestazione, giunta alla terza edizione, celebra il dolce simbolo della gastronomia capitolina e non solo. Negli ultimi anni ormai è approdato nelle vetrine di pasticcerie e sulle tavole dei ristoranti di tutto il mondo, dall’Italia Centrale a tutta la penisola per sconfinare addirittura in Australia. L’evento, organizzato da Tavole Romane e Ingenio Labs, è stato presentato oggi, 26 novembre 2019, nella suggestiva cornice dell’Hotel Art by The Spanish Steps a Roma.

Bonci, Maritozzo classico con panna (Roma celebra il Maritozzo Una giornata con 20mila pezzi)
Bonci, Maritozzo classico con panna

«Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa - spiegano Gabriele Lupo e Silvia Pontarelli di Tavole Romane - per dare lustro e fama ad una prelibatezza rappresentativa della nostra tradizione che per tanti anni è stato ingiustamente confinato nell’oblio. Il successo arriso a questa kermesse è anche il trionfo di tutto quel mondo dell’artigianalità che vi sita dietro. Sono oltre settanta infatti, fra pasticceri, chef, ristoratori e baristi, i maestri che ci delizieranno in questa giornata davvero speciale. Più di cinquanta solo a Roma, ma vi sono state adesioni entusiastiche anche in Ciociaria, nella provincia e perfino a Milano, Brescia, Siracusa, Trapani, Città di Castello. Un segno che ormai il maritozzo è davvero internazionale, un dolce trasversale che, grazie alle innumerevoli versioni salate è riuscito a conquistare tutti i palati».

Nella presentazione si è ripercorsa anche la storia di questo prodotto immortalato nei Sonetti Romaneschi del poeta Belli. La sua etimologia risale al mondo latino, mas maris, radice di maritus il cui significato era compagno di lavoro. Inizialmente era una pagnottella dolce ottenuta da un impasto soffice con miele, zibibbo e uvetta passa. Un dolce da forno che per la povertà degli ingredienti veniva spesso cucinato durante la quaresima passato poi a rappresentare il regalo del fidanzato alla sposa futura nell’occasione della festa degli innamorati che, ben prima di San Valentino, si celebrava il primo venerdì di marzo. All’interno sovente veniva nascosto come regalo e pegno d’amore un anello. Nel XX secolo fra le due guerre, in un periodo di austerità, era riservato perlopiù alle famiglie benestanti che lo consumavano in pasticcerie alla moda quali il Caffè Greco in via Condotti.

Pasticceria Sorelle Giordano – Ceci, mortadella e puntarelle – Zucchine, Alici e Burrata; - Zucca, burrata e nduja (Roma celebra il Maritozzo Una giornata con 20mila pezzi)
Pasticceria Sorelle Giordano: Ceci, mortadella e puntarelle; Zucchine, Alici e Burrata; Zucca, burrata e nduja

L’esplosione si è avuta negli anni cinquanta grazie alla farcitura con la panna montata. Di lì il successo inarrestabile fino alle versioni contemporanee. Dopo il successo degli oltre 11mila coupon per maritozzi omaggio dell’anno scorso, gli obiettivi si sono elevati, grazie a numerose novità.

«Partecipare è ancora più semplice - spiega Gabriele - basta andare sul sito www.maritozzoday.it, consultare la lista degli esercenti che aderiscono all’iniziativa e scaricare un unico coupon da mostrare sul proprio cellulare o stampato da presentare nel punto vendita per ottenere un maritozzo. Inoltre di sera, presso una serie di ristoranti o pizzerie si potranno assaggiare anche dei maritozzi inediti o perché offerti dal locale per l’occasione o inclusi in carta per l’evento stesso. Inoltre saranno preparati da alcuni artigiani dei maritozzi “rosa”, realizzati con farine poco raffinate, basso contenuto di zucchero, senza lattosio, con aggiunta di frutti rossi, semi o frutta secca. Una versione light idonea anche a persone che soffrono magari di alcune patologie. Non da ultimo abbiamo sposato anche la solidarietà il cui mantello ben si affianca alla convivialità. Quest’anno sosteniamo la Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Un modello culturale, organizzativo e assistenziale che ha lo scopo di garantire alle donne affette da neoplasia mammaria, le migliori terapie e la migliore qualità della vita. Grazie a una donazione minima da un euro in su, a fronte di ciascun maritozzo offerto dai locali aderenti fino ad esaurimento scorte si potrà contribuire all’acquisto di un casco anticaduta dei capelli da utilizzare durante la chemioterapia per la lotta del tumore al seno».

Per rendere più condivisa e dinamica la kermesse sui social media verrà dato spazio a foto, video, aneddoti, storie e ricette attraverso gli hashtag #maritozzoday19 e #maritozzoday.Tra i grandi nomi capitolini presenti all’iniziativa: Bompiani, Rotondi, Andreotti, Romoli, Valentini, Bonci, NeroVaniglia, Otaleg o Gunther per le versioni più “fredde”.

© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali