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martedì 30 giugno 2026  | aggiornato alle 14:12 | 120072 articoli pubblicati

A San Francisco chiude Vine Hospitality, gruppo con 7 ristoranti e 300 dipendenti

Dopo 32 anni di attività termina l'esperienza di Vine Hospitality, gruppo della Bay Area proprietario delle insegne Left Bank, LB Steak, Petite Left Bank e Meso Modern Mediterranean. Coinvolti circa 300 lavoratori

 
30 giugno 2026 | 12:03

A San Francisco chiude Vine Hospitality, gruppo con 7 ristoranti e 300 dipendenti

Dopo 32 anni di attività termina l'esperienza di Vine Hospitality, gruppo della Bay Area proprietario delle insegne Left Bank, LB Steak, Petite Left Bank e Meso Modern Mediterranean. Coinvolti circa 300 lavoratori

30 giugno 2026 | 12:03
 

Dopo oltre trent'anni di attività, Vine Hospitality, storico gruppo della ristorazione attivo nella Bay Area di San Francisco, ha annunciato la cessazione delle proprie attività. Tra il 22 e il 24 giugno la società ha infatti comunicato la chiusura di tutti e sette i ristoranti del gruppo, distribuiti tra San Francisco, San Jose, Larkspur, Menlo Park, Tiburon e San Ramon, con il conseguente licenziamento di circa 300 dipendenti.

A San Francisco chiude Vine Hospitality gruppo con 7 ristoranti e 300 dipendenti

Vine Hospitality abbassa le serrande: chiudono tutti i sette ristoranti del gruppo

Fondata nel 1994 dal ristoratore Ed Levine insieme allo chef francese Roland Passot, Vine Hospitality era diventata uno dei principali gruppi indipendenti della California, con marchi come Left Bank Brasserie, ispirato alle tradizionali brasserie francesi, le steakhouse LB Steak, Petite Left Bank e il più recente Meso Modern Mediterranean. A spiegare le ragioni della decisione è stato l'amministratore delegato Alistair Levine, che ha parlato di un «challenging operating environment», un contesto operativo sempre più difficile, aggravato dall'impossibilità di reperire nuovi capitali per sostenere il gruppo e avviare due nuovi ristoranti a San Francisco rimasti sulla carta.

«È un'attività estremamente difficile anche nei momenti migliori, ma la volatilità dei prezzi degli ingredienti la rende oggi incredibilmente punitiva» ha dichiarato Levine al San Francisco Chronicle, citando in particolare gli aumenti registrati negli ultimi mesi per prodotti come pomodori e carne bovina. Le chiusure arrivano dopo un periodo già complicato per il gruppo, che nel 2024 aveva cessato l'attività del ristorante italiano Rollati e di una sede di Left Bank a Oakland. Tutti i dipendenti riceveranno il pagamento delle competenze maturate e delle ferie residue, ha assicurato l'azienda. La vicenda rappresenta uno dei più rilevanti casi di chiusura collettiva nella ristorazione americana degli ultimi mesi e conferma le difficoltà che stanno attraversando anche gruppi consolidati, stretti tra aumento dei costi operativi, rincaro delle materie prime e difficoltà nel reperire nuovi investimenti.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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