A Pietramontecorvino, piccolo comune in provincia di Foggia con circa 2.350 abitanti, il gennaio scorso ha segnato la fine di una storia lunga 138 anni. Ha chiuso il Bar Caffè Basile, primo bar del paese e per generazioni uno degli spazi di incontro della comunità. Con la chiusura sono scomparsi anche i rumori e le abitudini che accompagnavano la vita quotidiana del locale: le persone ai tavolini, le conversazioni, le risate e il suono della macchina da caffè. Un cambiamento che ha lasciato un vuoto percepito dalla comunità come particolarmente significativo.

Il Bar Caffè Basile ha chiuso i battenti dopo 138 anni, ma la sua storia non è ancora finita
Il Bar Caffè Basile ha chiuso i battenti dopo 138 anni, ma la sua storia non è ancora finita

Un nuovo spazio per ritrovarsi

Da quella chiusura è nata l'iniziativa dell'associazione Dalla parte dei paesi, che ha raccolto le richieste di chi non voleva rinunciare a quello spazio di socialità e ha deciso di lavorare alla sua riapertura. Il progetto è stato accolto dal Comune di Pietramontecorvino e il 25 agosto aprirà «Ce vedeme o’ cafè», espressione che significa «ci vediamo al caffè». Il giorno successivo è previsto un primo incontro pubblico per presentare il progetto. La nuova realtà non sarà però un bar nel senso tradizionale. L'idea è creare un luogo gestito dalla comunità, nel quale continuare a sedersi, bere una bibita, giocare a carte o ai giochi da tavolo, leggere e incontrarsi.

Un caffè senza bar, gestito dalla comunità

Il progetto prevede arredi, mobili, giochi e libri condivisi, oltre a piccole attività culturali e a una gestione collettiva dello spazio. L'obiettivo è restituire alla piazzetta una funzione di aggregazione, sottraendola al vuoto e al silenzio lasciati dalla chiusura del locale. L'iniziativa si collega idealmente a «1000 bistrot», progetto sviluppato in Francia per favorire la riapertura dei bar nei piccoli comuni. A Pietramontecorvino il modello viene però reinterpretato attraverso una gestione comunitaria dello spazio.

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La storia iniziata nel 1888

La vicenda del Bar Caffè Basile era iniziata nel 1888, quando Aniello Basile aprì il primo bar di Pietramontecorvino. Nel tempo il locale era diventato un punto di riferimento per il paese. Basile aveva anche ampliato l'offerta del bar dopo essere andato a Napoli per apprendere i segreti della preparazione del gelato. Da quella esperienza arrivò nel piccolo comune foggiano anche il gelato artigianale. A mantenere in vita l'attività negli ultimi anni sono stati Nicola e Lucia, prima della chiusura dello scorso gennaio. Ora la piazzetta del Bar Caffè Basile si prepara a ospitare una nuova esperienza. Non sarà la semplice riapertura di un esercizio commerciale, ma un nuovo spazio di comunità, con l'obiettivo di mantenere viva la funzione sociale che per 138 anni aveva accompagnato la storia del caffè.