Complessivamente, lo stanziamento è di oltre 1,4 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese dell'acquacoltura lombarda e le associazioni di pescatori. I fondi arrivano dalla Regione. «La pesca e l'acquacoltura - afferma l'assessore alla Caccia e Pesca, Alessandro Beduschi - rappresentano un patrimonio economico, ambientale e culturale della Lombardia che merita di essere sostenuto con strumenti concreti. Con questi provvedimenti investiamo sulle imprese che innovano, ma anche sul volontariato e sulle associazioni che ogni giorno si prendono cura dei nostri fiumi e dei nostri laghi, contribuendo alla conservazione della biodiversità e alla diffusione della cultura della pesca responsabile».

In Lombardia stanziati oltre 1,4 milioni per innovare l'acquacoltura e tutelare laghi e fiumi
Acquacoltura e patrimonio ittico, in Lombardia nuovi fondi regionali per oltre 1,4 milioni

Il primo provvedimento è destinato alle imprese dell'acquacoltura, con una dotazione di 1.263.000 euro. Le risorse finanziano investimenti finalizzati all'ammodernamento degli impianti, all'innovazione tecnologica, al miglioramento della sostenibilità ambientale, dell'efficienza energetica, del benessere animale, della sicurezza dei lavoratori e della qualità delle produzioni. Le domande potranno essere presentate dal 3 agosto al 3 dicembre 2026.

Il secondo decreto riguarda invece il sostegno alle associazioni qualificate dei pescatori dilettanti ricreativi, per le quali Regione mette a disposizione 200mila euro. I fondi sono destinati a programmi dedicati alla tutela e gestione del patrimonio ittico autoctono, alle attività di vigilanza, al ripopolamento delle acque, alla riqualificazione degli habitat fluviali e lacustri, alla realizzazione di aree di frega, ai progetti di integrazione sociale e terapeutica, oltre alla gestione dei centri di riproduzione della fauna ittica. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

Interventi, sottolineano al Pirellone, che confermano la volontà di accompagnare lo sviluppo del settore ittico con una visione che tiene insieme competitività e tutela dell'ambiente. Investire nella pesca significa investire nella qualità delle acque lombarde, nella biodiversità e nelle comunità che vivono e presidiano quotidianamente laghi e fiumi.