Il ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) ha definito le disposizioni nazionali del nuovo intervento destinato agli investimenti per la sostenibilità dei vigneti, che entrerà in vigore con la campagna vitivinicola 2026/2027. Si tratta di una misura pensata per accompagnare le aziende vitivinicole nella realizzazione di interventi in grado di migliorare la sostenibilità dei sistemi produttivi, ridurre l'impatto ambientale e contribuire sia alla mitigazione sia all'adattamento ai cambiamenti climatici. L'intervento finanzia investimenti materiali e immateriali, con l'obiettivo di favorire un'evoluzione delle pratiche aziendali in chiave ambientale, in linea con gli indirizzi europei e con le strategie di transizione del comparto vitivinicolo.

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Investimenti nei vigneti, il Ministero dell'Agricoltura ha fissato le regole della nuova misura 2026-2027

Contributi fino all'80% delle spese ammissibili

Il sostegno pubblico può arrivare fino all'80% dei costi ritenuti ammissibili, anche se sarà poi compito delle singole Regioni definire l'intensità effettiva dell'aiuto, stabilendo eventualmente percentuali inferiori o ulteriori criteri applicativi. Per la prima annualità del nuovo intervento, le aziende interessate dovranno presentare la domanda entro il 30 novembre 2026. Un passaggio che richiederà una pianificazione preventiva degli investimenti, poiché il progetto dovrà essere definito nei dettagli già in fase di richiesta.

Progetti da pianificare prima della domanda

La documentazione dovrà infatti contenere una descrizione tecnica dell'investimento, l'indicazione dei costi previsti, il cronoprogramma degli interventi e una relazione tecnica capace di dimostrare, in via preventiva, i benefici ambientali attesi dall'operazione. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la tempistica delle spese. Gli investimenti potranno infatti essere considerati ammissibili soltanto se avviati dopo la presentazione della domanda, elemento che rende necessario programmare con attenzione ogni fase dell'intervento.

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Le manifestazioni di interesse raccolte da Unione italiana vini

In vista dell'apertura della misura, l'Unità operativa promozione e finanziamenti di Unione italiana vini ha avviato la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte delle imprese che intendono valutare l'accesso al nuovo sostegno. L'attività è finalizzata ad accompagnare le aziende nella verifica preliminare della coerenza degli investimenti, nell'analisi della documentazione tecnica disponibile e nella predisposizione della domanda, oltre che nelle successive fasi di attuazione e rendicontazione del progetto. Per consentire una corretta organizzazione delle attività, Uiv invita le imprese interessate a trasmettere la manifestazione di interesse entro il 30 agosto 2026, così da avviare con anticipo le verifiche necessarie in vista della scadenza fissata dal Masaf.