Dall’anno scorso ci siamo occupati di trattare diversi argomenti sulle scelte stilistiche nelle strutture ricettive. Abbiamo iniziato con le tendenze, per passare all’outdoor, dagli impianti di refrigerazione alle novità del bagno. Visto il successo, abbiamo pensato di pubblicare una sintesi degli argomenti trattati con i rimandi degli articoli per agevolare chi avesse perso l’articolo o chi volesse prendere spunti per una prossima ristrutturazione. Sarà dunque una premessa ai prossimi appuntamenti sul design, anzi anticipiamo che il primo servizio sarà dedicato alla stanza da letto.
Hotel e ristoranti si devono adeguare al futuro, perché la natura lo reclama. Basta sprechi: a volte si propongono oggetti dismessi oppure materiali riciclabili all’infinito. Le strutture ricettive si orientano verso prodotti naturali e flessibili, che abbiano facilità di applicazione, per creare ambienti scenografici e modulabili.
Materiali, superfici e salubrità degli ambienti
Dal pavimento ai mobili s’impongono materiali duraturi e pratici, come il grès porcellanato, perché i pavimenti dei locali devono essere funzionali, semplici da pulire, anti sdrucciolevoli e resistenti all’usura. Anche il legno è un materiale naturale preferito dagli studi di architettura, soprattutto quello privo di vernici tossiche, come quello bio-compatibile Fiemme Tremila. Anche per le pareti si preferiscono vernici atossiche, come la Calce del Brenta, che oltre ad essere naturale e rispettare l’ambiente, ha anche la capacità di sanificare gli ambienti come anti-muffa.

Dal pavimento ai mobili, il grès garantisce durata, praticità, sicurezza e resistenza all’usura
Non più carte da parati che ricoprono tutto l’ambiente, ma solo interventi isolati, quasi a creare dei quadri colorati, per interrompere la monotonia. Si possono evitare costosi lavori di ristrutturazione, dividendo gli spazi con pannelli decorativi: la stessa cosa avviene per i tavoli o i divani che si possono spostare e comporre.
Spazi outdoor e continuità tra interno ed esterno
Soluzioni outdoor: non c’è struttura ricettiva che non abbia un terrazzo, una veranda o uno spazio esterno da offrire alla clientela sia interna che esterna. I dehors recenti sono dotati di elementi sofisticati, che solo la tecnologia può offrire, dalle tende frangi-sole ai vetri stop-sol, dalle sedute realizzate in materiale riciclato al legno che si può rigenerare totalmente. Vetrate scorrevoli a tutta altezza completamente apribili, pensate per favorire l’utilizzo nei mesi primaverili ed estivi, creando un unico ambiente.

Spazi outdoor evoluti, tecnologici e sostenibili, integrati per un’ospitalità continua
Efficienza energetica e sostenibilità dei consumi
Per una struttura ricettiva è fondamentale l'attenzione ai costi e alle soluzioni sostenibili. Dal riscaldamento al raffrescamento, dall’illuminazione all’acqua calda sanitaria si studiano soluzioni per ridurre i consumi grazie a pannelli solari, la coibentazione della struttura e ai sistemi di domotica e di controllo.
Il bagno come esperienza e elemento identitario
Arriviamo al bagno, argomento che in passato era un tabù, oggi diventato fondamentale, anche nei ristoranti. Negli hotel si preferisce ridurre lo spazio della stanza da letto per aumentare quello del bagno, perché è il locale dove si trascorre più tempo. Si è trasformato in un ambiente confortevole, con elementi che favoriscono il relax, come la musica o le docce “emozionali”. Gli elementi sono sollevati per semplificare le pulizie e l’igiene. Anche nei ristoranti il bagno si è scrollato di dosso il termine “servizio” per guadagnarsi il ruolo di protagonista, anzi in certi casi è diventato così particolare da essere “instagrammato” migliaia di volte.