Rotari
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
domenica 26 gennaio 2020 | aggiornato alle 01:41| 63136 articoli in archivio
HOME     PROFESSIONI     CUOCHI

Chef coreano fa causa alla Michelin
«Dopo la stella, via dalla guida»

Chef coreano fa causa alla Michelin 
«Dopo la stella, via dalla guida»
Chef coreano fa causa alla Michelin «Dopo la stella, via dalla guida»
Primo Piano del 29 novembre 2019 | 08:59

Ennesima tegola per la Rossa: dopo aver protestato per anni, Eo Yun-gwon, cuoco di una ristorante italiano in Corea, ha preso carta e penna per chiedere che il suo ristorante non compaia più sulle pagine della guida. Da Gualtiero Marchesi al francese Marc Veyrat, è lungo l'elenco dei professionisti di tutto il mondo che si ribellano alla Michelin.

Alle proteste dei cuochi, la Guida Michelin è abituata da anni: chef a cui non è stata attribuita una stella, o a cui è stata tolta dopo un anno, o dopo una vita… Ma finora non era mai capitato che un cuoco prendesse carta e penna per rivalersi ufficialmente nei confronti della Rossa, “colpevole” di avergli attribuito un riconoscimento che in tanti vorrebbero e non riescono ad ottenere. Lo ha fatto quando la stella gli è stata tolta, cioè quest’anno, ma a onor del vero, lui a protestare ha iniziato in tempi non sospetti, perché quella stella non l'ha mai digerita, neppure quando l'aveva.

Eo Yun-gwon (Chef coreano fa causa alla Michelin«Dopo la stella, via dalla guida»)
Eo Yun-gwon

Protagonista della vicenda è Eo Yun-gwon, chef coreano formatosi in Italia e poi rientrato in patria, che nelle scorse settimane ha iniziato una battaglia legale per far togliere, dopo la stella, anche la citazione del suo locale sulla Guida.«Ho chiesto chiaramente di non esserci - ha detto al quotidiano il cuoco al quotidiano La Nazione - ma loro lo hanno fatto lo stesso a loro piacimento».

Da tempo la Guida Michelin aveva messo gli occhi sulla cucina di Eo Yun-gwon: inserito tre anni fa nelle guida, nel 2017 gli era stata assegnata la prima stella, confermata l'anno successivo. Poi, quest'anno, il passo indietro: lo chef perde il riconoscimento.

La presentazione della guida coreana (Chef coreano fa causa alla Michelin«Dopo la stella, via dalla guida»)
La presentazione della guida coreana

Già un paio d’anni fa Eo aveva cercato di rifiutare il prestigioso riconoscimento: «Molti ristoratori sprecano soldi, anima e tempo per perseguire il miraggio di una stella, ma la Guida è accecata dal denaro, manca di una filosofia e inserisce forzatamente i locali contro la loro volontà, qui ci sono migliaia di ristoranti dello stesso livello o migliori e più onesti, ed è curioso che solo 170 rappresentino Seul».

E così si alimenta la lista di coloro che, tra semplici minacce e vere e proprie azioni legali, hanno reagito alle decisioni, per la verità non sempre limpide, della Guida Michelin, contro la quale negli anni si sono schierati, tra gli altri, il nostro Gualtiero Marchesi, Sebastien Bras e Oliver Roellinger. L’ultimo in ordine di tempo è stato il francese Marc Veyrat, cui la Rossa chiede ora un risarcimento di 30mila euro, che ha intentato una causa dopo che il suo ristorante in Savoia aveva perso una delle tre stelle.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


cuoco chef guida michelin ristorante corea del sud seul stella michelin causa azione legale Eo Yun-gwon Gualtiero Marchesi Sebastien Bras Oliver Roellinger

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).