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Il turismo nel 2021? Locale, outdoor e tecnologico

I viaggiatori di quest'anno, sia in Italia che in Europa, non si spingeranno troppo lontano da casa, visiteranno principalmente borghi, paesini, montagna e campagna, magari con l’ausilio di app “self guided tour”

14 marzo 2021 | 19:37

Il turismo nel 2021? Locale, outdoor e tecnologico

I viaggiatori di quest'anno, sia in Italia che in Europa, non si spingeranno troppo lontano da casa, visiteranno principalmente borghi, paesini, montagna e campagna, magari con l’ausilio di app “self guided tour”

14 marzo 2021 | 19:37

«Quando si parla di turismo si sente tutto e il contrario di tutto, sia a livello nazionale che internazionale. Non voglio però sbilanciarmi e guardare così “lontano”, vorrei invece fare un’analisi dei numeri nostrani». A riflettere sulla situazione turistica in questo difficile periodo è Paolo Fatone, regional director Central, Southern Europe and Middle East di Tiqets, piattaforma di prenotazione online per musei e attrazioni.

Quest'anno il turismo sarà ancora condizionato dal covid-19 - Come sarà il turismo nel 2021? Locale, outdoor e tecnologico

Quest'anno il turismo sarà ancora condizionato dal covid-19

In concomitanza con l’inizio della campagna di vaccinazioni “a tappeto”, il turismo è tornato infatti uno degli argomenti più discussi, tra numeri, percentuali, analisi e comparazioni con i 2 anni precedenti. E così Fatone si cimenta nell'analisi della situazione italiana, partendo dai dati raccolti dalla stessa Tiqets nel corso del 2020, azzardando qualche previsione su quest’anno.

Le previsioni per il 2021: un turismo di prossimità
«Per me vale questa visione data principalmente dall’analisi di quella che è stata la stagione turistica 2020 in Italia: ci sarà una prevalenza di italiani che visiteranno l’Italia. Per esempio, nel 2020, le percentuali di turisti italiani rispetto agli stranieri è stata del 90% contro il 10%, rispetto al rapporto 45%/55% degli scorsi anni. Azzardo una previsione: secondo me il 2021 registrerà una crescita del 10-15% rispetto all’anno appena concluso e, considerando che per Tiqets il 2020 si è chiuso con un -70% rispetto al 2019, potremmo dire che possiamo aspettarci di chiudere il 2021 con un -55/-60% rispetto ai numeri del 2019. Si continuerà a spingere su destinazioni turistiche secondarie rispetto ai grandi centri (Roma, Venezia, Firenze), a vantaggio dunque di paesini, borghi e luoghi outdoor, specialmente parchi, luoghi di montagna e campagna».

Pasqua e ponti? Dobbiamo aspettare
«Sicuramente, come per il 2020, vedremo quasi zero turismo nel periodo da Pasqua a fine maggio - prosegue Fatone - tra le restrizioni e il lockdown per evitare gli assembramenti di Pasqua, possiamo sperare in una potenziale riapertura da metà maggio, anche se con numeri più contenuti, spinta dall’impennata del numero dei vaccinati e la diminuzione dei contagi derivati da Didattica a distanza e lockdown e restrizione. Da giugno a settembre/ottobre, secondo me, se ne vedranno delle belle!».

Paolo Fatone - Come sarà il turismo nel 2021? Locale, outdoor e tecnologico
Paolo Fatone

Si preferiscono i B&B ai tradizionali alberghi
La missione di Tiqets è rendere la cultura accessibile, rendendo più facile la scoperta dei luoghi dell'arte, tra gemme nascoste e i più importanti musei e attrazioni di tutto il mondo, e non solo. Potendo Tiqets contare su una serie di uffici che hanno un occhio aperto sulle attrazioni culturali in tutto il mondo, Paolo Fatone riesce ad allargare la previsione anche al resto d’Europa: «In Europa il trend generale sarà molto simile rispetto a quello prospettato in Italia: anche qui si spingerà molto su quelle che non sono le solite destinazioni turistiche, lontano dalle grandi città e dalle località più note. Come in Italia, molto probabilmente sarà ancora prediletta una tipologia di ospitalità semi-indipendente come B&B, affittacamere o affitti di ville/case in esclusiva da privati rispetto a grandi hotel e resort».

Tiqets viene incontro alle mutate esigenze di chi sceglie attrazioni turistiche e musei
Ma come sta operando in questo scenario una realtà come Tiqets, utilizzata in tutto il mondo per la prenotazione e l’acquisto di biglietti per musei e attrazioni? «Tiqets non si è fermata un momento in questo ultimo anno, nonostante le grandi difficoltà che specialmente il comparto viaggi ha vissuto (e sta vivendo tutt'ora). In questo ambiente di grande incertezza, ma anche di nuove opportunità, stiamo lavorando fianco a fianco con attrazioni con cui già collaboriamo da anni, andando a creare insieme nuovi prodotti maggiormente in linea con le mutate esigenze dei visitatori. Inoltre, stiamo velocizzando il processo di collaborazione con nuove realtà - principalmente attrazioni outdoor - che puntino su un turismo maggiormente consapevole e che sappiano accogliere i propri visitatori facendoli innamorare delle proprie location, senza venire meno agli standard di sicurezza fondamentali in questo periodo. Per esempio, stiamo puntando moltissimo anche sui Self Guided Tours: una modalità innovativa di vivere le città o i luoghi della cultura attraverso un'app dedicata che permetterà ai viaggiatori di muoversi come accompagnati da una guida ma in totale autonomia».

Per informazioni: www.tiqets.com

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