ECCO YERBITO
Il mate non si beve soltanto caldo: in Toscana diventa un liquore da cocktail
Nato nel 2019 in Toscana da Karin Romano Scavetta e Gonzalo M. Olivera, Yerbito è un liquore naturale a 25% vol a base di erba mate. Sostenibile e innovativo, unisce il rito sudamericano alla mixology contemporanea
Yerbito nasce nel 2019 in Toscana da un’idea di Karin Romano Scavetta, Presidente di Yerbito, e Gonzalo M. Olivera, bartender uruguaiano trapiantato a Firenze, con il supporto di Federico Scavetta, avvocato fiorentino e Console Onorario del Belgio. Grazie all’interesse di un’icona della mixology come Paola Mencarelli, pioniera assoluta nel nostro Paese con la Florence Cocktail Week, fondata a Firenze nel 2016, partita come scommessa con soli 13 bar, con la quale ha dato il via al circuito ufficiale delle Cocktail Week italiane. Paola ha scoperto Yerbito e ne ha subito intravisto le potenzialità, in poco tempo ha raggiunto un grande successo. Oggi Yerbito è infatti presente sul mercato statunitense tramite la Yerbito LLC, con sede e legami anche negli Stati Uniti, come l’iscrizione alla West Hollywood Chamber of Commerce.
Si può degustare a Los Angeles da Funke e da Felix, e a San Francisco da Toscana a Brentwood e al Ferry Plaza Wine Merchant, ed è entrato nelle liste dei bar più alla moda, molto apprezzato soprattutto dai giovani. L’ho scoperto durante la Florence Cocktail Week allo Student Hotel di Viale Belfiore. Eravamo tutti curiosi: un liquore a base di erba mate, zucchero e alcol sembrava insolito ma non impossibile. Coniugare l’antico rito confortante e gentile del mate con un liquore si è rivelata una sfida vincente. Non è un amaro né un digestivo in senso stretto, ma una bevanda a 25% vol, completamente naturale, dal sapore diverso, accattivante ma non prepotente, che mantiene il concetto di ritualità del consumo sudamericano.
Dalla tradizione del Mate alla mixology: l'origine del progetto
È iniziato con una storia di amicizia che, come spesso accade, crea anche sogni che portano a realizzare progetti mai pensati. Ed è quello che è avvenuto per Yerbito! Karin e Gonzalo innamorati del rito dell’erba Mate cominciano a sperimentare in cucina la sequenza di passaggi per creare un liquore particolare completamente naturale a base erba mate. Negli anni la sperimentazione lo ha portato in molte forme di narrazione gastronomica: dal gelato artigianale alle praline firmate Peñata con cioccolato belga Belcolade ripiene di Yerbito, all’abbinamento con formaggi erborinati fino alla pasticceria.
Al palato è amaro, erbaceo, con note di fieno e tè verde, intenso al primo assaggio, con retrogusto di erba secca che con ghiaccio si affievolisce lasciando spazio ad altri profumi. In America Latina l’erba mate si beve nel matero o nel porongo, una zucca svuotata ed essiccata, con la bombilla, la cannuccia inclinata. Si versa acqua calda tra i 75 e gli 80° e si condivide un rito lento, come un rito del tè sudamericano. Bevanda dalle proprietà riconosciute sin dall’antichità, ricca di composti bioattivi e polifenoli ad alto potere antiossidante, con mateina simile alla caffeina e teobromina che migliorano la concentrazione, con proprietà digestive, diuretiche e disintossicanti.
Produzione sostenibile, espansione internazionale e cocktail signature
«C’è un fermo impegno verso pratiche etiche di commercio equo e sostenibile - sostiene Karin Romano Scavetta - assicurando che ogni sorso di Yerbito supporti le comunità che amano la yerba mate da generazioni. La nostra dedizione alla qualità si riflette in ogni bottiglia, declinata con cura e passione per mantenere i sapori autentici. La nostra missione è creare un impatto positivo, dalla pianta al prodotto finale».
Da provare al Saporium Lounge Bar di Firenze con il cocktail signature Apple con Jimmy, Yerbito, mela e limone fermentato, o semplicemente con ghiaccio come aperitivo. La bottiglia richiama il porongo, con simboli come il Sol de Mayo e riferimenti grafici a Buenos Aires e al Brasile. Yerbito non è solo un liquore. È una pausa. Un invito a rallentare, a versare con calma, a condividere. Dalla zucca del porongo alla bottiglia toscana, fino ai banconi di Los Angeles, porta con sé lo stesso rito: stare insieme, senza fretta. Ed è forse questo il suo ingrediente più raro. Un rito antico che è diventato un prodotto contemporaneo, sostenibile e internazionale. Con Yerbito LLC negli Stati Uniti e una presenza crescente nell’alta ristorazione da Funke a Felix, da Toscana a Brentwood, il brand nato a Firenze nel 2019 si conferma oggi come ponte autentico tra Sud America, Italia e nuovo mercato americano.


