VINO & DESIGN
La bottiglia di vino legata a Napoleone torna protagonista del design di Bersano
Bersano rinnova la linea Icone con il restyling della storica bottiglia napoleonica curato da Mario Di Paolo, valorizzando l'identità e l'artigianalità della cantina attraverso un design contemporaneo
«Non abbiamo cambiato l’etichetta, abbiamo reso visibile ciò che Bersano è sempre stata». Con queste parole Federico Orione, ultima generazione di Bersano e oggi alla guida delle attività sales & marketing dell’azienda, ha introdotto il nuovo design delle Icone, la collezione che raccoglie le etichette più rappresentative della produzione aziendale. Un progetto che inaugura una nuova fase dell’identità della cantina, elementi autentici di una storia lunga quasi 120 anni.
Il restyling, firmato Mario Di Paolo, parte dalla storica bottiglia Bersano dalla silhouette “napoleonica”, oggi recuperata e reinterpretata come elemento distintivo della nuova identità, dove la bottiglia racconta la continuità, l’etichetta introduce il cambiamento. La sua origine rimanda a un episodio legato alla tenuta La Cremosina, dove furono rinvenute antiche bottiglie attribuite al periodo del soggiorno di Napoleone Bonaparte durante la campagna di Marengo. Una forma che colpì Arturo Bersano, portandolo a intuire con largo anticipo come, nel vino, anche la bottiglia potesse diventare un segno di riconoscibilità e valore.
L'artigianalità incontro il futuro: la bottiglia napoleonica
Oggi quella silhouette viene ripresa e reinterpretata in chiave contemporanea. «L’imperfezione, quando nasce dalla mano dell’uomo e dalla storia, non è un difetto: è identità», spiega Mario Di Paolo, founder di Spazio Di Paolo. “Nel ripensare questa bottiglia abbiamo scelto di partire proprio da questo principio, recuperando il linguaggio autentico delle antiche bottiglie soffiate a mano. Le leggere asimmetrie che un tempo erano il segno naturale dell’artigianalità diventano oggi un elemento distintivo e riconoscibile. Volevamo restituire unicità, carattere e autenticità a un oggetto capace di raccontare il tempo, la memoria e il gesto umano. È lì che l’artigianalità incontra il futuro, facendo dell’imperfezione un valore e della storia una continua possibilità di innovazione.” Un percorso condiviso con chi oggi si occupa con rinnovata passione del futuro di Bersano, come testimonia il giovane Federico: «Siamo una cantina fondata nel 1907, che oggi non solo amministriamo ma consideriamo piattaforma da cui ripartire con energia, ambizione e una visione chiara del futuro».
Trionfo ai Decanter World Wine Awards 2026: Medaglia Platinum al Nizza Docg Cremosina
Un impegno e una visione che, a poche settimane dalla presentazione di ridesign delle Icone Bersano, hanno portato al riconoscimento recente, molto ambito, ai Decanter World Wine Awards 2026, tra i più autorevoli concorsi enologici al mondo, dove Il Nizza Docg Cremosina 2023 ha ottenuto la medaglia Platinum con 97 punti, entrando nel ristretto gruppo dei soli quattro vini piemontesi premiati con questo riconoscimento e tra i 29 vini italiani insigniti della medaglia in questa edizione. Il risultato arriva al termine di una competizione che ha visto quasi 17.000 vini degustati alla cieca da una giuria internazionale composta da 245 esperti provenienti da 35 Paesi.
Le caratteristiche del Nizza Docg Cremosina 2023
Prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla Cascina Cremosina, storica tenuta di proprietà di Bersano, Nizza Docg Cremosina 2023 nasce dalla selezione delle migliori parcelle aziendali e rappresenta una delle etichette più identitarie della cantina. Situata a Nizza Monferrato, culla storica della Barbera e oggi fulcro della denominazione Nizza Docg, Cremosina è un cru d'eccellenza riconosciuto per la vocazione a questo vitigno.
I vigneti, impiantati su suoli calcarei, argillosi e sabbiosi, si estendono sulla sinistra del torrente Belbo con esposizione a sud e sud-ovest, una combinazione che favorisce una maturazione ottimale delle uve e conferisce al vino eleganza, profondità aromatica e notevole capacità evolutiva. L’affinamento è minimo 12 mesi in botti di rovere e 6 mesi in bottiglia.


