AGOSTO-SETTEMBRE
Sette cantine in Friuli Venezia Giulia dove la vendemmia si vive in prima persona
Dal 28 agosto alla fine di settembre, adulti e bambini potranno raccogliere l'uva, seguire le prime fasi della vinificazione e concludere la giornata con degustazioni, picnic o pranzi dei vendemmiatori in azienda
Dal 28 agosto alla fine di settembre, sette aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia aprono vigneti e cantine a chi vuole conoscere da vicino il lavoro della vendemmia. Gli appuntamenti coinvolgono le Doc Friuli Colli Orientali, Friuli Grave e Collio, con formule diverse: raccolta dell’uva, pigiatura, visite dedicate alla vinificazione, degustazioni, picnic, pranzi dei vendemmiatori e cene con i prodotti del territorio. Alcune esperienze hanno date già definite, altre vengono organizzate in base alla maturazione dei grappoli, per rispettare i tempi reali della campagna.
La proposta, promossa nell’ambito della Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia, si rivolge sia a chi desidera approfondire gli aspetti tecnici della produzione sia alle famiglie e ai semplici curiosi. Il punto di partenza resta sempre il vigneto: si raccolgono le uve insieme ai produttori, si osservano le caratteristiche dei grappoli e si seguono le prime fasi che portano alla nascita del vino. Da lì, ogni azienda costruisce un percorso legato alla propria storia, ai metodi di lavoro e al luogo in cui si trova.
Doc Friuli Colli Orientali: dalla raccolta alle degustazioni in cantina
Il primo appuntamento in ordine di tempo è quello di Conte d’Attimis-Maniago, a Buttrio, dove le visite sono in programma dal 28 agosto al 30 settembre. Il percorso attraversa i vigneti storici della tenuta e prosegue nella cantina sotterranea cinquecentesca, con il racconto della tradizione vitivinicola dell’azienda e la degustazione dei vini. Chi vuole ampliare l’esperienza può aggiungere un tour in fuoristrada tra le vigne oppure un picnic nel frutteto.
A settembre la vendemmia entra nel vivo anche a Grupignano di Cividale del Friuli, dove Elio Vini accoglierà i partecipanti nelle giornate del 12, 19 e 26 settembre. A presentare l’azienda sarà il vignaiolo Franco Venica, prima di accompagnare il gruppo tra i filari per la raccolta. Al termine del lavoro ci si sposterà a tavola per assaggiare i vini della cantina insieme a salumi e formaggi locali.
Il terzo e il quarto fine settimana di settembre sarà invece la volta di Le Due Torri. Dopo la raccolta dell’uva, la visita continuerà in cantina, dove verranno illustrate le prime fasi della vinificazione, per poi concludersi con una cena degustazione. Anche i bambini avranno uno spazio dedicato: per loro è prevista la pigiatura dell’uva a piedi nudi, uno dei gesti che più facilmente restituiscono l’atmosfera delle vendemmie di un tempo.
Nella stessa denominazione rientra Colutta, che organizza l’esperienza su richiesta e stabilisce la data in base al momento più adatto per la raccolta. La giornata comincia al mattino nei vigneti, prosegue in cantina con l’osservazione delle prime lavorazioni e termina con una degustazione dei vini aziendali accompagnata dai prodotti del territorio. In questo caso, dunque, è l’andamento della maturazione a definire il calendario.
Doc Friuli Grave: vendemmia, pigiatura e pranzo tra i filari
Nella Doc Friuli Grave si parte il 30 agosto da Gelindo dei Magredi, a Vivaro, con altre giornate previste il 5, 13 e 19 settembre. La proposta è costruita soprattutto per le famiglie: si raggiunge la Vigna del Paradis a bordo di carrozze trainate da cavalli e, una volta arrivati, si partecipa alla raccolta. Tornati al podere, l’esperienza prosegue con la pigiatura e con la trasformazione del mosto in succo d’uva da imbottigliare.
Ad Adegliacco, invece, l’Agriturismo Tonutti apre durante i giorni della vendemmia, seguendo quindi il calendario effettivo del lavoro aziendale. I partecipanti entrano tra i filari, assistono alle prime fasi della trasformazione dell’uva in mosto e terminano la giornata con il tradizionale pranzo dei vendemmiatori. Il momento conviviale diventa così la naturale prosecuzione di quanto visto in campagna e in cantina.
Doc Collio: la raccolta dell’uva in un’azienda biologica
Nel cuore della Doc Collio, Gradis’ciutta propone il proprio appuntamento il 12 settembre. L’esperienza permette di osservare da vicino il lavoro di un’azienda condotta interamente in regime biologico, partendo dalla vendemmia tra i filari. Dopo la raccolta sono previste la visita in cantina e la degustazione di una selezione di vini, così da seguire il percorso dell’uva dalla pianta al calice.
Come partecipare alla vendemmia turistico-didattica
Detto questo, le prenotazioni devono essere effettuate direttamente presso le aziende coinvolte. Date e modalità possono variare in funzione della maturazione delle uve e delle esigenze della vendemmia, un’attività che dipende inevitabilmente dall’andamento della stagione e non può essere racchiusa in un calendario del tutto rigido.
A sostenere questa forma di accoglienza c’è anche un percorso istituzionale avviato tre anni fa. Nel 2023 il Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG e il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino, è stato infatti la prima regione italiana a firmare un protocollo d’intesa dedicato alla vendemmia turistico-didattica. L’obiettivo era dare una cornice comune alle iniziative delle cantine e inserire la raccolta dell’uva tra le esperienze attraverso cui conoscere il territorio.

