A Sirone, nel Lecchese, il Birrificio Lariano produce birra dal 2008. È nato dalla passione per l’homebrewing di Fulvio Nessi, Emanuele Longo ed Elio Nessi, con un'idea rimasta centrale nel tempo: realizzare birre facili da bere, ma capaci di avere un carattere riconoscibile.Oggi alla guida ci sono Elio e Fulvio Nessi, mentre la produzione è affidata a Federico Nessi e Gabriele Origgi, protagonisti anche del percorso di rinnovamento avviato negli ultimi anni. Nel 2025 il birrificio ha raggiunto una produzione di 4.000 ettolitri, distribuita attraverso distributori locali e regionali, clienti diretti in diverse aree d'Italia e il canale online.

La produzione si attesta sui 4mila litri annui
La produzione si attesta sui 4mila ettolitri annui

La gamma comprende circa 15-16 birre stabilmente prodotte, anche se sono cinque o sei le referenze che rappresentano il vero nucleo della produzione. Tra queste ci sono La Grigna, Falesia, American Hype, Statale 52, la Session Ipa New Age e la Indian Pacific Lager Bassa Marea. Insomma, per dirla con le loro parole: «Facciamo birra come piace a noi: sincera, artigianale, bestiale. Bestiale non è una posa. È istinto, è energia, è quella parte primitiva che riconosce subito ciò che è buono. È il morso del luppolo, la schiuma che sale, il primo sorso che ti prende alla pancia prima ancora che alla testa. È anche il nostro modo di raccontarci: ogni birra ha un animale in etichetta, un carattere preciso, un’attitudine diversa. Come le persone. Come i gusti».

La Grigna, la birra da cui è partito tutto

La storia del Birrificio Lariano passa innanzitutto da La Grigna, Italian Pils da 4,6% vol. e attuale top seller dell'azienda. È una delle prime birre prodotte dal birrificio e ancora oggi rappresenta uno dei suoi punti di riferimento. La ricetta utilizza luppoli nobili europei e punta su una bevuta semplice e scorrevole, con profumi erbacei e floreali. Il nome richiama direttamente il territorio lecchese e la montagna che ha dato origine anche a quello della Bock Falesia. «La Grigna è un’Italian Pils luppolata con luppoli nobili europei da una grande facilità di beva con note olfattive erbacee e floreali», spiegano dal birrificio.

Birrificio Lariano: La Grigna
Birrificio Lariano: La Grigna

Dalle birre storiche alla nuova generazione

Accanto alla Pils c'è infatti Falesia, una Bock da 7% vol., altra birra storica del progetto iniziale. Le due rappresentavano all'origine due interpretazioni semplici della produzione: una chiara e una rossa. Nel frattempo il birrificio ha ampliato il proprio repertorio, inserendo stili e interpretazioni più legati alla cultura brassicola contemporanea. American Hype, American IPA da 6,7% vol., porta in primo piano i luppoli americani, con profumi di frutta tropicale e agrumi. Statale 52, APA da 6% vol., sviluppa invece un profilo più marcato, con note di luppolo che vanno dall'agrumato al resinoso e una componente amara evidente. A queste si aggiungono la Session IPA New Age, 4,2% vol., e la Indian Pacific Lager Bassa Marea, 5% vol. È però con Christmas Crumble che il percorso della nuova generazione trova una delle espressioni più personali.

Birrificio Lariano: alcune birre
Birrificio Lariano: alcune birre

Christmas Crumble, quando lo Speculoos diventa una birra

«La birra a cui sono personalmente più legato è Christmas Crumble, la nostra birra di Natale», racconta Federico Nessi. La ricetta è una delle prime creazioni sviluppate insieme a Gabriele Origgi dopo il cambio generazionale e nasce dalla volontà di trasformare una produzione stagionale in un appuntamento ricorrente. Per anni il Birrificio Lariano aveva prodotto una birra natalizia diversa ogni stagione. Nel 2025 è arrivata però l'idea di costruire una ricetta destinata a tornare ogni anno, con un'identità precisa. La domanda da cui sono partiti era semplice: perché non trasformare il classico biscotto natalizio speziato in una birra? Il riferimento sono diventati gli Speculoos, biscotti speziati tradizionali del Nord Europa. Durante lo sviluppo della ricetta, il birrificio ha coinvolto Tine, pasticcera belga e fondatrice della pasticceria Folà di Milano, approfondendo la storia del prodotto e il ruolo delle spezie nella ricetta tradizionale. «Per ricreare quel profilo aromatico abbiamo costruito una base di malti capace di richiamare le note di biscotto, aggiunto una miscela di spezie fedele alla ricetta tradizionale e, infine, inserito in produzione anche veri biscotti Speculoos», racconta Nessi.

Birrificio Lariano: Christmas Crumbl
Birrificio Lariano: Christmas Crumbl

Il risultato è una Bock da 7,5% vol., dal colore rosso intenso. Il profilo aromatico punta su biscotto, caramello e spezie dolci, con un corpo pieno e rotondo. L'obiettivo, però, non era costruire una birra semplicemente ricca. Anche in questo caso il riferimento dichiarato rimane la filosofia del Birrificio Lariano: una birra caratterizzante, ma equilibrata e piacevole da bere. L'utilizzo dei veri Speculoos durante la produzione diventa così parte integrante del progetto, non soltanto un richiamo nel nome. La birra cerca di trasferire nel bicchiere il profilo del dolce attraverso una combinazione di malti, spezie e biscotti. Christmas Crumble ha poi trovato un primo riscontro nel concorso Birra dell'Anno, dove ha conquistato la medaglia d'oro nella categoria dedicata alle birre di Natale. Per il birrificio il riconoscimento rappresenta il risultato di un percorso iniziato mesi prima, fatto di prove, assaggi e modifiche della ricetta. «La soddisfazione più grande è stata vedere come questa birra sia stata apprezzata non solo dai nostri clienti, ma anche dalla giuria del concorso Birra dell'Anno», sottolinea Nessi. La produzione tornerà nelle prossime settimane in vista del Natale 2026, con l'obiettivo di trasformare Christmas Crumble in una presenza ricorrente della gamma stagionale.

Pubblicità

Gli abbinamenti suggeriti seguono naturalmente il profilo della birra. Panettone, pandoro, biscotti speziati e crostate di frutta secca sono i dolci indicati per accompagnare le note maltate e speziate della Bock. È un percorso che parte quindi da un prodotto della tradizione dolciaria europea e arriva alla birra attraverso un lavoro di interpretazione. Una strada diversa rispetto alle produzioni più legate al territorio: nella gamma attuale del Birrificio Lariano non vengono infatti utilizzati prodotti territoriali specifici, anche se in passato il birrificio ha lavorato con mosti di cantine della zona per alcune Italian Grape Ale. La storia del birrificio rimane così legata soprattutto alla capacità di costruire una gamma riconoscibile partendo dagli stili brassicoli e lavorando sulle ricette. Dalla Grigna, la Pils con cui tutto è iniziato, alla Christmas Crumble, il progetto racconta anche il passaggio tra due generazioni e due modi diversi di interpretare la birra artigianale.

Via delle Pavigie 6 23844 Sirone (LC) Italia