IL GOLOSARIO
Top Hundred 2026: il Piemonte guida la classifica, il Sud avanza
Il Top Hundred festeggia 25 edizioni con 100 nuovi vini e 63 Top Storici. Piemonte e Toscana guidano la selezione, mentre Sud e Isole rafforzano la loro presenza. Cinque i Top dei Top 2026
Arriva alla 25ª edizione il Top Hundred, il riconoscimento enologico ideato nel 2002 da Paolo Massobrio e Marco Gatti de Il Golosario. La caratteristica che lo distingue resta la regola di partenza: una cantina già premiata non può tornare tra i Top Hundred negli anni successivi. Un criterio che obbliga la selezione a spostarsi ogni volta verso realtà e vini ancora da scoprire. Per l'edizione 2026 sono stati individuati 100 nuovi vini, ai quali si aggiungono 63 Top Storici. Si tratta di cantine già entrate nella selezione negli anni precedenti e tornate a distinguersi con un'etichetta differente. «Questo esercizio ci costringe a ricercare in continuazione, per scoprire che il mondo del vino italiano è dinamico e in continua evoluzione», spiega Marco Gatti. La logica del premio non si limita quindi alla conferma delle realtà già affermate, ma punta a far emergere ogni anno nuovi produttori e nuove interpretazioni.
Piemonte e Toscana restano in testa, il Sud rafforza la presenza
La distribuzione geografica dei riconoscimenti restituisce una fotografia articolata della produzione italiana. Il Piemonte è la regione più rappresentata, con 26 Top Hundred e 14 Top Storici. Segue la Toscana, che conta 20 nuovi Top Hundred e 7 Storici. Alle spalle delle due regioni leader emerge con maggiore evidenza la presenza del Mezzogiorno e delle Isole. L'Abruzzo ottiene 4 Top Hundred e 2 Storici, mentre la Calabria arriva a 6 nuovi Top e un Top Storico. La Sicilia conta 5 Top Hundred e 3 Storici, mentre la Sardegna porta nella selezione 4 nuovi Top e altrettanti Storici. Numeri che, al di là delle posizioni regionali, mostrano una selezione distribuita su territori e denominazioni differenti, con una presenza significativa anche fuori dalle aree tradizionalmente più rappresentate.
Dai rossi ai passiti: i cinque Top dei Top
All'interno della selezione dei 100 vini è stata individuata anche una rosa di Top dei Top, con un'etichetta scelta per ciascuna delle cinque categorie previste. Per i Rossi il riconoscimento va al Toscana Petit Verdot «Amphora Maris» 2021 di Podere San Cristoforo di Gavorrano, in provincia di Grosseto. Tra i Bianchi si impone invece il Riesling piemontese «Tardoché» 2023 di Frasca - La Guaragna di Nizza Monferrato, nell'Astigiano.
Il premio per i Rosati resta in Abruzzo con il Colline Pescaresi Cerasuolo d'Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio, di Città Sant'Angelo, nel Pescarese. Per gli Spumanti Metodo Classico la selezione porta nelle Marche, nel Fermano, con «360» Spumante Metodo Classico 2016 di Officina del Sole, wine resort marchigiano. Nei Passiti, infine, il riconoscimento va in Calabria al Greco Bianco Passito «Centocamere» 2021 di Barone G.R. Macrì, di Gerace, in provincia di Reggio Calabria.
L'Outsider guarda alla Franciacorta e all'Erbamat
Accanto ai Top dei Top c'è anche il premio Outsider, riservato alla novità considerata più significativa della selezione. Per il 2026 il riconoscimento riguarda la Franciacorta e va alla cantina Guido Berlucchi per l'Extra Brut Metodo Classico Erbamat.
Al centro c'è l'Erbamat, antico vitigno autoctono recuperato per la produzione dello spumante. La sua presenza nel premio porta l'attenzione su un percorso di valorizzazione varietale che riguarda uno dei territori italiani più conosciuti per la produzione di Metodo Classico.
Una selezione costruita attraverso degustazioni continue
La scelta dei Top Hundred nasce da degustazioni effettuate nel corso dell'anno, con una ricerca che procede attraverso numerosi assaggi e che, proprio per la regola di esclusione delle cantine già premiate, deve necessariamente ampliare ogni volta il campo di osservazione. Il risultato è una selezione che affianca produttori e territori già noti a realtà meno presenti nel circuito dei riconoscimenti. Per il mondo della ristorazione, l'obiettivo dichiarato è anche quello di offrire etichette meno scontate da inserire nella proposta al calice o in carta, mettendo a disposizione uno strumento di ricerca tra produzioni che non necessariamente coincidono con i nomi più ricorrenti. La selezione completa del Top Hundred 2026, con le descrizioni dei vini, è disponibile sul portale ilGolosario.it.
La premiazione a Golosaria Milano
La consegna ufficiale dei riconoscimenti si terrà domenica 1° novembre a Golosaria Milano. Alla manifestazione saranno presenti oltre 100 produttori tra quelli premiati nell'edizione 2026, direttamente o attraverso le bottiglie disponibili in degustazione nella grande Enoteca di Golosaria. Per il Top Hundred sarà quindi anche l'occasione per portare al pubblico i vini selezionati nell'edizione che segna i 25 anni del premio, mantenendo invariata la regola che ne ha caratterizzato il percorso: ogni anno la ricerca deve ripartire da produttori e vini nuovi.

