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Omaggio dell’arte alla Cucina italiana

Il mondo dell'arte incontra quello della Cucina a Firenze il 23 e 24 marzo, in occasione del Premio Italia a Tavola. Un modo per valorizzare uno dei settori di punta dello stile italiano apprezzato in tutto il mondo

di Alberto Lupini
direttore
19 marzo 2013 | 16:12

Omaggio dell’arte alla Cucina italiana

Il mondo dell'arte incontra quello della Cucina a Firenze il 23 e 24 marzo, in occasione del Premio Italia a Tavola. Un modo per valorizzare uno dei settori di punta dello stile italiano apprezzato in tutto il mondo

di Alberto Lupini
direttore
19 marzo 2013 | 16:12

La premiazione dei vincitori del nostro sondaggio annuale sul Personaggio dell’anno (Davide Oldani, Sonia Peronaci e Adua Villa). L’assegnazione degli Award per chi si è contraddistinto nel settore dell’enogastronomia. Un talk show con alcuni dei principali protagonisti nazionali del rapporto ristorazione/turismo. Questi alcuni degli appuntamenti che caratterizzeranno i festeggiamenti del Premio Italia a Tavola che dal 23 al 24 marzo si svolgerà a Firenze.

Un evento che quest’anno si caratterizzerà con l’omaggio che, attraverso l’arte, intendiamo fare ai grandi interpreti della Cucina italiana. Ai cuochi italiani, per il momento rappresentati da 50 tra quelli più noti al grande pubblico o ai colleghi, abbiamo in particolare dedicato la mostra “Cuochi a colori” in cui, a Palazzo Vecchio, saranno esposti i ritratti, realizzati con tecniche innovative e molto d’impatto, da Renato Missaglia, l’artista bresciano che nei ritratti ha trovato una delle sue più feconde vene creative.

A professionisti che troppo spesso si sono mostrati divisi fra loro, o soggetti alle arbitrarie gerarchie di valore di guide e critici, abbiamo voluto offrire l’opportunità di presentarsi al grande pubblico “uniti” e in squadra. L’essere rappresentati in quadri delle stesse dimensioni e realizzati con la stessa tecnica artistica è un modo con cui contiamo di contribuire ad un’identità in un settore che è il fiore all’occhiello dello stile italiano insieme alla moda e al design.

Vogliamo favorire un senso di appartenenza e la capacità di diventare più forti, stando insieme alla pari, che partendo dai cuochi più famosi si possano estendere a tutti i colleghi, così da rafforzare in Italia e nel mondo l’attenzione e il rispetto per un lavoro fondamentale per il nostro sistema Paese.

Questa mostra girerà l’Italia (dopo Firenze sono già previste tappe a Venezia, Cortina e Roma) per giungere all’Expo 2015 a Milano dove rappresenterà l’eccellenza della Cucina italiana e dell’enogastronomia. Per quell’occasione altri ritratti di Maestri della Cucina si saranno nel frattempo aggiunti all’iniziale nucleo dei 50 scelti da Italia a Tavola sulla base di pareri condivisi con molti osservatori e critici.

Certo oggi mancano molti nomi illustri nella mostra, ma da qualche parte dovevamo cominciare. E speriamo che istituzioni e privati ci sostengano nei prossimi mesi nello sviluppare un progetto che ha preso piede anche grazie al sostegno di Fipe e Confcommercio Toscana, quasi a confermare come in questa regione ci sia sempre forte l’abbinamento fra arte e sviluppo economico. Da qui vogliamo ripartire per fare delle eccellenze italiane in cucina, cuochi e ristoratori, una squadra unita, senza gerarchie di valore, che si faccia portavoce all’estero della forza del nostro Paese, in uno dei settori che meglio ci rappresenta e che, ancora oggi, nonostante la crisi internazionale, regala grandi soddisfazioni al Made in Italy.

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25/03/2013 12:49:24
2) Come partecipa il cittadino ?
caro direttore, peccato che l'evento,fosse solo per inviti..un convegno solo per gli invitati...la gente normale non poteva accedere,mi dispiace che la Regione Toscana e il Comune di Firenze contribuisca a questa manifestazione lasciando fuori il "normale cittadino"

Il pubblico ha libero accesso alla mostra Cuochi a colori e alla premiazione dei vincitori del sondaggio, nonchè al talk show, aveva accesso libero.
L'unica parte riservata per inviti era la cena di gala per ovii motivi organzizativi.

a.l.
casciani mauro

19/03/2013 20:45:42
1) Un artista privilegiato autore di 50 ritratti
Carissimo Alberto! Peccato che sforzi e risorse abbiano scelto in Toscana un rapporto personale con un solo artista che sarà privilegiato autore di 50 ritratti di cuochi, e non quel rapporto che da una decina di anni è stato provato tra cibo, cuoco, arte con Piatto d'Artista a Milano. Un artista per un piatto, in rappresentazione emotiva materica di gusto e di forma, emozione, stupore, contiguità di scopi e piaceri. Sai che mi riferisco ad Arte da Mangiare ed alla coorte di quasi un paio di centinaia di scultori e pittori che hanno trovato in occasione di ogni incontro a braccetto con cuochi e gastronomi il gusto della sensorialità unito a quello della mente. Non tutti i cuochi sono in grado di riflettere al buono e bello, salvo che a posteriori dell'avventura, altrettanto non tutti gl artisti sono in grado di capire e trasferire nelle rappresentazioni d'arte l'emotività espressa in un piatto più che in un ritratto dell'anima-cuoco-cibo... Se ti va, vieni il 22 marzo alla Tavola Rotonda all'Umanitaria, al pomeriggio. Nasceranno delle idee di ulteriore forza creativa, mentre i cervelli si impegneranno a risvegliare il protaginismo Ambrosiano per un primato culturale di questa città... Con affetto, Enzo, AgoraAmbrosiana
Enzo Lo Scalzo
Gastronomo
AgoraAmbrosiana