10 AGOSTO

San Lorenzo, cosa si mangia in Italia mentre si aspettano le stelle cadenti
La notte di San Lorenzo, che cade il 10 agosto, rinnova ogni estate il rito delle stelle cadenti, tra devozione popolare, tradizioni contadine e convivialità. Da Firenze alla Sicilia, un viaggio nella cucina italiana racconta i piatti, i prodotti e i vini regionali da gustare all’aperto, sotto il cielo dell'estate
Indice
- 1A Firenze la bistecca alla Fiorentina è protagonista della festa
- 2In Emilia-Romagna la convivialità passa dai tortelli e dal Lambrusco
- 3In Campania la ciambotta racconta i sapori dell’estate
- 4In Sicilia caciocavallo, polpette e vini dell’Etna sotto le stelle
- 5Una notte d’estate tra cucina regionale e desideri
È la più classica delle notti di mezza estate. E, soprattutto, è quella in cui i sogni, intesi come desideri, si possono realizzare, rinnovando uno dei riti più partecipati della cultura popolare. Tradizionalmente associata alle stelle cadenti, la notte di San Lorenzo coniuga da secoli la meraviglia dell’astronomia alla devozione popolare. Nella memoria contadina, quelle scie luminose non sono semplici frammenti di polvere cosmica, ma le lacrime del Santo martirizzato sulla graticola oppure le scintille dei carboni ardenti che si disperdono nel firmamento. Questa suggestiva fusione tra sacro, tradizione e cicli della natura accompagna uno dei momenti più generosi dell’estate italiana. Le tavole si trasferiscono all’aperto, nei cortili, nelle piazze e nei giardini, mentre orti, frutteti e mare offrono alcuni dei prodotti più rappresentativi della stagione. Più che un unico menu legato alla ricorrenza, la notte di San Lorenzo diventa così l’occasione per riscoprire la ricchezza delle cucine regionali nel pieno della bella stagione.
A Firenze la bistecca alla Fiorentina è protagonista della festa
A Firenze, dove San Lorenzo è uno dei patroni della città, la ricorrenza conserva un profondo valore storico. Fin dal Rinascimento, la festa era accompagnata dalla distribuzione di carne bovina arrostita, offerta alla popolazione dalle grandi famiglie cittadine e consumata nelle vicinanze della Basilica dedicata al Santo.
Ancora oggi questo spirito conviviale vive nelle grigliate estive alla brace, nelle quali la bistecca alla Fiorentina occupa naturalmente un posto d’onore. A completare la serata non manca quasi mai il cocomero, da sempre protagonista delle feste popolari fiorentine del mese di agosto.
In Emilia-Romagna la convivialità passa dai tortelli e dal Lambrusco
Nelle campagne dell’Emilia-Romagna, la seconda settimana di agosto coincide con la conclusione dei principali lavori nei campi e con una stagione particolarmente favorevole alla convivialità all’aperto. Tortelli d’erbetta e tortelli di zucca, autentici simboli della cucina emiliana, raccontano la ricchezza della pasta fresca e dei prodotti della terra.
Nei cortili delle antiche corti coloniche e nelle cene in campagna si accompagnano con i vini frizzanti del territorio, dal Lambrusco alla Malvasia, capaci di equilibrare la ricchezza del ripieno con la loro vivace freschezza.
In Campania la ciambotta racconta i sapori dell’estate
Scendendo lungo la penisola, in Campania, è questo il periodo ideale per gustare la ciambotta: preparata con melanzane, zucchine, peperoni, patate e pomodori, profumati da basilico fresco e olio extravergine d’oliva, è servita tiepida o a temperatura ambiente e trova un felice abbinamento con un Fiano di Avellino o con un Costa d’Amalfi Bianco, capaci di valorizzarne freschezza e complessità aromatica.
In Sicilia caciocavallo, polpette e vini dell’Etna sotto le stelle
Anche in Sicilia la notte di San Lorenzo rappresenta un momento privilegiato per ritrovarsi all’aperto, tra feste di paese, cene sotto le stelle e osservazioni del cielo. In questo periodo dell’anno i formaggi a pasta filata, come il caciocavallo, condividono la tavola con alcune delle preparazioni più caratteristiche della cucina dell’isola, dalle polpette di carne alle melanzane in umido con il pomodoro.
Piatti semplici e intensi, espressione della tradizione contadina e pastorale, che si sposano con eleganza ai rossi del territorio, come il Cerasuolo di Vittoria o l’Etna Rosso, serviti leggermente freschi.
Una notte d’estate tra cucina regionale e desideri
La notte di San Lorenzo continua così a rappresentare uno degli appuntamenti più affascinanti dell’estate italiana, mentre gli occhi seguono il cielo alla ricerca di una stella cadente.


