La Val Gardena si prepara a inaugurare la stagione sciistica 2026/27 il prossimo 4 dicembre, quando riapriranno gli impianti di risalita e torneranno accessibili le piste di uno dei comprensori più conosciuti delle Dolomiti. L'appuntamento segna l'inizio di quattro mesi dedicati agli sport invernali, con la chiusura fissata al 4 aprile del nuovo anno. Intanto, la valle guarda già a un traguardo più lontano: i Campionati mondiali di sci alpino del 2031, in vista dei quali è stato completato un intervento sulla pista Ciampinoi n. 3, destinata a ospitare le discipline tecniche.

Oltre 500 km di piste nel cuore delle Dolomiti

Situata in Alto Adige, in provincia di Bolzano, nel cuore delle Dolomiti riconosciute Patrimonio mondiale dall'Unesco, la Val Gardena comprende i comuni di Ortisei, Santa Cristina e Selva Val Gardena, rispettivamente a 1.236, 1.428 e 1.563 metri di altitudine. Il territorio si sviluppa ai piedi dei massicci del Sella e del Sassolungo e fa parte del Dolomiti Superski, il grande sistema sciistico che collega diversi comprensori dell'arco dolomitico. Per la prossima stagione saranno disponibili oltre 500 km di piste, considerando i collegamenti sciistici, con una copertura dell'innevamento programmato pari al 98%. A questi si aggiungono 115 chilometri di tracciati per lo sci di fondo e 30 chilometri di sentieri escursionistici, destinati a chi preferisce vivere la montagna senza gli sci da discesa.

Sci in Val Gardena, stagione al via il 4 dicembre con oltre 500 km di piste
La Val Gardena offre oltre 500 km di piste, percorsi per il fondo ed escursioni

Per gli appassionati dello sci alpino, uno dei principali richiami resta la Sellaronda, il circuito che permette di compiere il giro del massiccio del Sella attraverso piste e impianti di risalita, attraversando quattro passi dolomitici. La Val Gardena è uno dei punti di accesso a questo itinerario, che collega anche la Val Badia, Arabba e la Val di Fassa. Accanto ai percorsi più frequentati, però, la valle conserva un patrimonio sciistico legato a oltre un secolo di attività e alle competizioni internazionali che hanno contribuito alla sua notorietà.

Una parte di questa storia si ritrova nelle Legendary 8, otto piste per complessivi 36 km, ciascuna identificata da un nome che ne richiama le caratteristiche o il passato. Ne fanno parte la “Mitica”, la Cir conosciuta come “Femminile” e la Ciampinoi n. 3, soprannominata “Ripida”. Seguono la Bravo, detta “Romantica”, la Falk o “Prima”, la Gardenissima definita “Sensazionale” e la Longia, chiamata “Lunga”. A completare il gruppo è la Pilat, la “Nuova”, aperta nell'inverno del 2022. Si tratta di tracciati diversi per lunghezza e caratteristiche tecniche, che permettono di ripercorrere alcune delle tappe più significative della tradizione sciistica gardenese.

I lavori sulla Ciampinoi in vista dei Mondiali del 2031

Proprio la Ciampinoi n. 3, come anticipato, è stata interessata da lavori durante l'estate, nell'ambito degli interventi avviati in preparazione ai Mondiali del 2031. Il tratto finale della pista è stato ampliato e prolungato verso ovest, in direzione della stazione a valle, così da renderlo più adatto alle esigenze delle discipline tecniche. L'intervento rientra nel percorso di avvicinamento alla manifestazione iridata, che tornerà in Val Gardena a 61 anni dall'edizione del 1970. L'assegnazione da parte della Federazione internazionale sci e snowboard (Fis) riporterà dunque sulle piste gardenesi una competizione che occupa un posto importante nella storia sportiva del territorio.

Sci in Val Gardena, stagione al via il 4 dicembre con oltre 500 km di piste
La pista Ciampinoi è stata ampliata in vista dei Mondiali di sci del 2031

Prima dell'appuntamento mondiale, la stagione 2026/27 offrirà già un'occasione per seguire da vicino lo sci agonistico. Il 18 e 19 dicembre 2026 la pista Saslong ospiterà le gare maschili della Coppa del Mondo Fis, uno degli appuntamenti che caratterizzano il calendario invernale della Val Gardena. Le competizioni arriveranno appena due settimane dopo l'apertura degli impianti e riporteranno l'attenzione internazionale su una delle piste storiche del circuito. Il calendario proseguirà poi fino alla primavera, con la chiusura degli impianti prevista per il 4 aprile 2027, in concomitanza con il fine settimana della Südtirol Gardenissima, la manifestazione sciistica che accompagna tradizionalmente la conclusione della stagione. La domenica sarà dedicata anche alla versione Kids, riservata ai più giovani. Il comprensorio manterrà così la propria attività per quattro mesi, dalle prime discese di dicembre fino agli ultimi appuntamenti sportivi di aprile.

Skipass internazionale e mobilità sostenibile

Sul fronte dell'accessibilità internazionale, la Val Gardena continuerà inoltre a beneficiare dell'adesione del Dolomiti Superski all'Ikon Pass, il sistema di skipass con sede negli Stati Uniti che riunisce destinazioni sciistiche in diverse parti del mondo. Il programma consente di sciare senza limitazioni in 15 destinazioni del Nordamerica e fino a sette giorni in altre 29 località internazionali, secondo le condizioni previste dal pass e con eventuali giornate di esclusione. Fra queste destinazioni figura appunto il Dolomiti Superski, attraverso il quale anche la Val Gardena è accessibile ai possessori del titolo.

Sci in Val Gardena, stagione al via il 4 dicembre con oltre 500 km di piste
La Val Gardena è accessibile anche attraverso l'Ikon Pass, lo skipass internazionale del Dolomiti Superski

Le novità della stagione riguarderanno anche la mobilità all'interno della valle, un tema sul quale il territorio lavora da alcuni anni. Dopo aver ottenuto nel 2023 la certificazione Gstc, legata ai criteri internazionali di sostenibilità turistica, la Val Gardena introdurrà 10 nuovi autobus ibridi, destinati a rafforzare il servizio di trasporto pubblico locale. Sarà inoltre disponibile il Val Gardena Guest Pass in formato digitale, che consentirà agli ospiti di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici secondo le condizioni previste dalla tessera.