Da anni Turkish Airlines si posiziona tra le prime dieci compagnie aeree al mondo, non è un segreto. Forse ancora non tutti hanno sperimentato il valore gastronomico dell'International Lounge Business di Istanbul, la più grande al mondo. L'esperienza culinaria comincia ben prima dell'imbarco. In un ambiente spazioso, al primo piano che si affaccia sull'affollato aeroporto, la lounge è un'oasi di tranquillità, dove fermarsi a lavorare, degustare, pregare, fare la doccia, giocare (area bimbi) o riposare. L'abbondante buffet è un racconto della cucina turca, un percorso tra ricette tradizionali, ingredienti locali e preparazioni espresse che trasformano il tempo dell'attesa in un viaggio nel gusto.
La lounge di Turkish Airlines all'aeroporto di Istanbul
Le cooking station e la cucina preparata al momento
Il cuore della lounge è rappresentato dalle cooking station, dove gli e le chef preparano a vista alcune delle specialità della tradizione anatolica. Dal forno escono in continuazione pide (sorta di pizza turca) dalla pasta soffice, farciti con formaggi, carne speziata o verdure, mentre le sottilissime sfoglie dei gözleme (piadine farcite con carne o verdura) vengono cotte sul momento e servite fumanti. A seconda dell'orario, si possono trovare anche pasta fresca preparata espressa, grigliate di carne e piatti che cambiano seguendo il ritmo della giornata e delle stagioni.
Le cooking station della lounge
L'abbondanza del cibo racconta la straordinaria ricchezza della tavola turca. Le meze (selezione di piccoli antipasti, sia caldi che freddi, a base di verdure, yogurt, formaggi e pesce) aprono il percorso con una tavolozza di colori e profumi: hummus vellutato, muhammara (crema mediorientale) alle noci e peperoni, melanzane affumicate, yogurt aromatizzati con erbe fresche, foglie di vite ripiene, insalate di bulgur, saporite olive provenienti dalle coste dell'Egeo e una selezione di formaggi locali. A completare il tutto arrivano pani appena sfornati, dal classico simit (ciambella) ricoperto di sesamo al pane bianco ancora caldo.
Dai piatti della tradizione ai grandi classici della tavola turca
I piatti principali alternano grandi classici della cucina di casa a ricette di ispirazione ottomana. La proposta spazia tra köfte (polpette) succose, pollo marinato con spezie delicate, agnello cotto lentamente, pilaf di riso, verdure stufate con olio d'oliva e zuppe come la mercimek çorbasi, preparata con lenticchie rosse e servita fumante. L'offerta varia continuamente e viene rifornita senza sosta durante tutta la giornata, mantenendo un livello qualitativo sorprendente per un ambiente aeroportuale. Già la prima colazione è un manifesto della cultura gastronomica turca. Accanto alle uova preparate al momento trovano spazio kaymak (crema vellutata di latte da spalmare sul pane caldo) e miele, decine di formaggi, olive, pomodori, cetrioli, frutta secca, marmellate artigianali e il simit, protagonista indiscusso delle mattine di Istanbul.
Una pentola di pilaf di riso
Il vero trionfo è dedicato alla pasticceria, autentico patrimonio nazionale. La baklava, con i suoi sottilissimi strati di pasta fillo e pistacchi di Gaziantep (nel sud del Paese), convive con il künefe dal cuore filante (croccante pasta kataifi farcita con un formaggio locale filante, cotto nel burro, bagnato con sciroppo di zucchero e guarnito con granella di pistacchi), i lokum, i dolci al latte, il riso al forno e un assortimento di torte e dessert contemporanei. Il tutto accompagnato dal tè nero servito nei tradizionali bicchieri a tulipano, dal caffè turco preparato nel cezve (un piccolo bricco, un manico lungo e un beccuccio concepito per servire il caffè turco) oppure da un espresso, insieme a una selezione di vini e distillati.
Un viaggio nella cultura gastronomica turca prima del decollo
Più che un luogo dove rifocillarsi prima della partenza, la Turkish Airlines Lounge di Istanbul propone una sintesi della cultura culinaria del Paese. È un assaggio della proverbiale ospitalità turca, fatta di abbondanza, convivialità e attenzione ai dettagli, capace di raccontare, attraverso il cibo, una tradizione che affonda le proprie radici nelle cucine dell'Impero ottomano e nei sapori di Anatolia, Mar Nero, Egeo e Mediterraneo. In un aeroporto attraversato ogni giorno da milioni di viaggiatori, questo spazio riesce a trasformare una pausa di transito in un'esperienza gastronomica che vale il viaggio.
Imrahor 34149 Arnavutkoy/Istanbul (Turchia)