NEL MANTOVANO
A Castel d'Ario torna il Festival del Riso (con la sfida della Spiga d'Oro)
Dal 22 al 25 agosto il borgo mantovano ospita quattro giornate dedicate a degustazioni, musica e tradizioni locali, con il Riso alla Pilota De.Co. protagonista e un concorso che mette a confronto chef, Pro Loco e riserie del territorio
Dal 22 al 25 agosto 2026 Castel d’Ario (Mn) torna a mettere al centro della scena uno dei prodotti più rappresentativi della cucina mantovana. La 14ª edizione del Festival del Riso, inserita nella tradizionale Fiera d’Agosto, porterà nel borgo della pianura mantovana quattro serate dedicate alla gastronomia, alla storia del territorio e alla convivialità. Piazza Garibaldi e Piazza Castello saranno il cuore della manifestazione, con degustazioni, appuntamenti musicali e iniziative pensate per valorizzare il legame tra il paese e una coltura che da generazioni caratterizza il paesaggio agricolo locale. A raccontare questa identità sarà soprattutto il riso, non solo come ingrediente ma come elemento culturale legato al lavoro delle riserie, alle campagne e alle ricette tramandate nel tempo.
La sfida della Spiga d’Oro mette a confronto i risotti
Il momento centrale del festival sarà il Concorso di Risotti “Spiga d’Oro”, appuntamento che ogni sera vedrà protagoniste diverse interpretazioni di uno dei piatti simbolo della cucina italiana. Durante la manifestazione sarà possibile assaggiare ricette che spaziano dalla tradizione alle proposte più contemporanee: dal Risotto all’Isolana De.Co. al Risotto con le rane, dal Riso con i Saltarei De.Co. al Risotto con Pèssin De.Co., fino a versioni caratterizzate da abbinamenti più creativi come il risotto con zafferano, prosecco e gamberetti, quello con cacio, pepe e pancetta croccante o il Risotto Oro di Sicilia. A partecipare saranno Pro Loco, associazioni, riserie, aziende agricole e chef del territorio, in un confronto che mette in evidenza la varietà delle interpretazioni legate al riso tra Mantova e Verona. La premiazione della “Spiga d’Oro” è prevista per martedì 25 agosto.
Il Riso alla Pilota, simbolo di Castel d’Ario
Accanto al concorso, il protagonista indiscusso della manifestazione sarà il Riso alla Pilota De.Co., piatto che più di ogni altro racconta la storia gastronomica di Castel d’Ario. La ricetta nasce dal mondo delle antiche riserie mantovane e prende il nome dai “piloti”, gli addetti alla pilatura del riso. La necessità di conciliare i tempi del lavoro con quelli della cucina portò alla nascita di una preparazione semplice e funzionale, basata sulla cottura per assorbimento e sul riposo del riso coperto. Il condimento tradizionale è il pistume, un impasto di carne di maiale speziata che arricchisce il riso e ne definisce il carattere. Una preparazione che ancora oggi rappresenta uno dei riferimenti della cucina mantovana e che durante il festival sarà proposta ogni sera ai visitatori.
Musica, spettacoli e scoperta del territorio
Il Festival del Riso non sarà soltanto un appuntamento gastronomico. Il programma della Fiera d’Agosto prevede anche spettacoli e iniziative dedicate al pubblico. L’apertura, sabato 22 agosto, sarà accompagnata dall’esposizione di auto americane in Piazza Garibaldi e dal DJ set di DJ Albiero, mentre in Piazza Castello è prevista la Notte Bianca con «Quelli che andavano al Caravel». Domenica 23 agosto sarà la volta dei Rock & Drive, lunedì 24 del Festival Dance 90/2000 - Cartoon Dance e martedì 25 del Radio Pico Weekendance, seguito dall’estrazione della Tombola e dallo spettacolo pirotecnico conclusivo.
Festival del Riso 2026: tutti gli appuntamenti a Castel d’Ario
- Sabato 22 agosto - La 14ª edizione del Festival del Riso prende il via con l’esposizione di auto americane in Piazza Garibaldi dalle ore 18.00. In serata, alle 21.30, spazio al DJ set di DJ Albiero. Dalle 23.30 Piazza Castello ospita la Notte Bianca con «Quelli che andavano al Caravel», appuntamento dedicato ai grandi successi della disco music.
- Domenica 23 agosto - Alle 21.30 Piazza Garibaldi diventa il palcoscenico dei Rock & Drive, spettacolo musicale dedicato ai grandi classici del rock.
- Lunedì 24 agosto - Alle 22.00 in Piazza Castello appuntamento con il Festival Dance 90/2000 - Cartoon Dance, una serata tra musica dance e sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato intere generazioni.
- Martedì 25 agosto - Gran finale con Radio Pico Weekendance alle 21.30 in Piazza Garibaldi. La serata prosegue alle 23.45 con l’estrazione della Tombola, che mette in palio un montepremi di 2.500 euro, e termina con lo spettacolo pirotecnico.
- Per tutta la durata del Festival - Saranno protagonisti il Concorso di Risotti “Spiga d’Oro” e le degustazioni delle specialità del territorio, tra cui il Riso alla Pilota De.Co., insieme a intrattenimento, Luna Park e attività dedicate ai visitatori. La premiazione della “Spiga d’Oro” si terrà martedì 25 agosto.
Castel d’Ario, tra riso, storia e cultura mantovana
La manifestazione rappresenta anche un’occasione per conoscere un territorio dove il riso è parte integrante del paesaggio e dell’identità locale. Castel d’Ario conserva il fascino del borgo storico mantovano e il legame con la famiglia Gonzaga, testimoniato dal castello che ha dato origine al nome del paese. Qui nacque anche Tazio Nuvolari, uno dei protagonisti dell’automobilismo mondiale, ricordato attraverso il museo e i percorsi dedicati alla sua figura.
Tra una degustazione e l’altra, il festival invita a scoprire le piazze del centro e le campagne circostanti, dove le risaie caratterizzano il paesaggio della pianura proprio nel periodo finale dell’estate. Il Festival del Riso diventa così un appuntamento per conoscere una tradizione gastronomica che unisce prodotto, territorio e memoria, raccontando attraverso un piatto semplice il lavoro e la cultura di intere generazioni.

