Nato ad Atene nel 1988, Stelios Sakalis è uno chef con background internazionale, capace di mescolare magistralmente abilità tecnica, sensibilità mediterranea e profondo rispetto per le materie prime. Sin da bambino ha una passione sconfinata per la cucina, tanto che, appena maggiorenne, dopo gli studi al liceo classico, decide di inseguire il suo sogno, frequentando, al Dtv College di Lucerna, in Svizzera, la facoltà di Culinary Arts.

Lo chef Stelios Sakalis
Lo chef Stelios Sakalis

Dalla Grecia a Londra, le esperienze con Ramsay e Blumenthal

Al suo ritorno in Grecia, fresco di studi, lo aspettano due esperienze in altrettanti hotel cinque stelle ad Atene e poi al fianco di Ettore Botrini, considerato il miglior chef in Grecia. La sua curiosità e la voglia di crescere lo portano successivamente a Londra, dove inizia la sua avventura al fianco di Gordon Ramsay, sia nel tristellato Gordon Ramsay Restaurant sia al Maze di Mayfair. Altro momento fondamentale nella sua evoluzione professionale è il periodo trascorso al ristorante Fat Duck con Heston Blumenthal, dove amplia l’orizzonte della creatività e del divertissement attraverso l’espressione culinaria.

Stelios Sakalis ha lavorato anche al fianco di Gordon Ramsay
Stelios Sakalis ha lavorato anche al fianco di Gordon Ramsay

Le sue esperienze nel Chianti, prima di arrivare come head chef di Borgo San Felice Resort, nel comune di Castelnuovo Berardenga (Si), sono a Castel Monastero, dove gestisce tutta l’offerta gastronomica dell’hotel insieme alla sua brigata, e al Castello di Spaltenna. «Cucinare è per me un atto d’amore - sottolinea Stelios -, una gioia infusa nella mia cucina italiana, arricchita da contaminazioni greche, frutto della mia storia e della mia ricerca. Voglio rendere l’esperienza della tavola un momento di immensa felicità per i nostri ospiti, raccontando loro un territorio unico attraverso il gusto e l’autenticità degli ingredienti, dando della toscanità una lettura colta, internazionale, sorprendente».

La cucina di Borgo San Felice fra ricerca e tradizione toscana

A Borgo San Felice, Stelios guida le due proposte gastronomiche del resort: il ristorante gourmet Poggio Rosso, una stella rossa e una verde Michelin, e l’Osteria Il Grigio, dove scoprire i sapori autentici della tradizione toscana. Due viaggi golosi che parlano molte lingue, fatti di emozioni e materia, dove ogni piatto è un ricordo che prende forma, un incontro tra cultura e natura, un gesto d’amore verso la bellezza.

Tre i menu degustazione del Poggio Rosso: “Chiantishire” (Paté di fegatini alle spezie sangiovannesi e cipolla di Certaldo al Vermouth di San Felice; Risotto al fumo delicato e sentori di sottobosco; Il mio piccione; Cioccolato Amedei e arance con gelato al panforte senese); “Nostos” (Primavera à la grecque; Gamberi di Capraia con insalata liquida di fagioli all’occhio, tarama e gelato alle olive; Ditali all’ortica, feta delicata e caviale; Spaghetto sbagliato; Triglia croccante con agretti e carote al cumino; Caramello salato al whisky e millefoglie con arachidi al caffè); e “San Felicità”, un menu degustazione di quattro portate vegetariane, realizzato con ingredienti freschi del progetto filantropico “Orto & Aia Felice” del resort, che unisce sostenibilità e inclusione sociale.

Orto & Aia Felice, il progetto di agricoltura sociale

«Orto & Aia Felice è un progetto di agricoltura sociale voluto e promosso da Fondazione Allianz Umana Mente, insieme alla Cooperativa Koinè, di cui siamo particolarmente orgogliosi - conclude Stelios -, soprattutto perché i nostri giovani agricoltori contribuiscono al nostro star bene e all’impegno di San Felice per la sostenibilità».

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Un percorso che unisce alta cucina, territorio e responsabilità sociale, traducendo l’identità di Borgo San Felice in un’esperienza gastronomica contemporanea e profondamente toscana.

Località S. Felice, 53019 Castelnuovo Berardenga SI 53019 Castelnuovo Berardenga (SI) Italia