NUOVA APERTURA
Jerry Thomas fa tris a Roma: il nuovo HausBar unisce cocktail e alta orologeria
A pochi passi dalle boutique Hausmann & Co. dedicate a Rolex, Patek Philippe e Vacheron Constantin, il nuovo locale nasce per permettere ai clienti (ma non solo) di fermarsi a bere e mangiare senza allontanarsi dalla zona
Mancava un indirizzo così nel salotto buono dello shopping romano: a due passi da Via del Corso apre Jerry Thomas HausBar, il primo street cocktail bar della zona. A firmare il progetto è un’insegna d’élite della mixology italiana, il Jerry Thomas Project, insieme al gruppo Hausmann & Co., retailer di alta orologeria attivo a Roma dal 1794. Con Jerry Thomas HausBar, il Jerry Thomas arriva così al terzo indirizzo romano, dopo lo storico Speakeasy di Vicolo Cellini 30, aperto nel 2010, e il Bar Room di Via del Moro 10, inaugurato nel 2023.
Siamo in Vicolo Belsiana 47, a tre minuti da Piazza di Spagna. Dopo circa due mesi di soft opening, il locale ha aperto ufficialmente domenica 13 settembre. Alla base del progetto ci sono Francesco Hausmann e Giulia Mauro, co-amministratori del Gruppo Hausmann & Co., che nella zona opera con boutique dedicate a marchi come Rolex, Patek Philippe e Vacheron Constantin. Hausmann e Mauro hanno voluto creare un luogo in cui i clienti delle boutique potessero fermarsi a bere e mangiare senza allontanarsi dalla zona. L’incontro con il gruppo Jerry Thomas ha trasformato l’idea iniziale in un format che mette in comunicazione due mondi: l’alta orologeria e la miscelazione.
Un Jerry Thomas aperto a tutti
Jerry Thomas HausBar riprende alcuni dei codici estetici e operativi del Jerry Thomas, ma con una differenza sostanziale: non è un club riservato ai soci. L’ingresso è libero e il pubblico al quale si rivolge è volutamente ampio: clienti delle boutique, professionisti che lavorano nel centro di Roma, residenti, turisti e visitatori internazionali.
Lo spazio al piano terra è raccolto e costruito intorno al bancone. Alle sue spalle, una bottigliera sviluppata su tre livelli e diverse mensole ospita le etichette e i marchi partner del progetto. Rimane anche il richiamo allo speakeasy. Durante il giorno la porta si apre verso il vicolo; dopo l’inizio del servizio serale viene invece chiusa e l’ingresso avviene attraverso lo spioncino, secondo il rituale reso celebre dal Jerry Thomas.
La “sala dei polsi”
Il legame con l’identità Hausmann emerge soprattutto al piano superiore. Qui si trova una piccola sala di circa dieci posti, chiamata “sala dei polsi”. Le pareti sono decorate con fotografie e ingrandimenti di attori, attrici e personaggi celebri ritratti con un orologio al polso, una coppa di Champagne oppure un bicchiere da cocktail.
Il team di Jerry Thomas HausBar
La direzione è affidata a Dario Paolucci, tornato a Roma dopo nove anni trascorsi all’estero, tra Caraibi e Costa Azzurra. Con lui lavorano Sara De Pascalis, capo barman, Mirko Simeone e il team del Jerry Thomas Project, del quale fa parte anche Gregorio Camillo.
Dai classici ai drink pre-batch
La proposta beverage riunisce due anime. Da una parte ci sono i grandi classici internazionali, come Martini, Margarita e Manhattan, preparati al momento. Dall’altra trovano spazio le elaborazioni della casa e alcuni cocktail realizzati attraverso preparazioni pre-batch, impiegate per velocizzare il servizio e mantenere costante l’esecuzione. Tra i drink presentati in occasione dell’inaugurazione, personalmente ho apprezzato l’Aged Don’s Special Daiquiri, una rilettura del Don’s Special Daiquiri.
In questa versione l’honey syrup lascia spazio all’idromele, affiancato dalle note tropicali del maracuja e dall’acidità del lime. Interessante anche il Cavajito, rivisitazione del Mojito in cui la soda tradizionale viene sostituita da un kefir alla menta, fermentato naturale che aggiunge al drink acidità, effervescenza e maggiore complessità aromatica.
Il cocktail entra nel piatto
Uno degli elementi più interessanti di Jerry Thomas HausBar riguarda la relazione fra cucina e miscelazione. La proposta gastronomica, curata dallo chef Daniel Andreoli, non si limita a suggerire un drink in abbinamento al piatto: i cocktail entrano direttamente nella ricetta. È il caso della tartare di ricciola, come mi spiega Sara De Pascalis. «La tartare viene condita con il Gimlet. Spruzziamo il gin direttamente sopra la ricciola e aggiungiamo un cordial al lime, che porta nel piatto la componente agrumata del cocktail», chiarisce. Lo stesso principio viene applicato al carpaccio di manzo Wagyu, accompagnato da una gelificazione ispirata all’Espresso Martini.
Verso una formula all-day
Nella fase iniziale Jerry Thomas HausBar è aperto dalle 18 alle 2 di notte. Da lunedì 21 settembre 2026 il locale estenderà però l’orario dalle 11 del mattino alle 2 di notte, entrando così a pieno titolo in una formula all-day pensata per intercettare, oltre al pubblico serale, anche i professionisti della zona, la clientela internazionale e i visitatori delle boutique. La sfida di Jerry Thomas HausBar è portare il linguaggio del Jerry Thomas fuori dal modello dello speakeasy puro e inserirlo nel cuore dello shopping romano, attraverso un format aperto a tutti e costruito sul dialogo fra miscelazione, cucina e alta orologeria.


