Ottobre è uno dei mesi più  stimolanti per visitare Londra e vivervi come un londinese. La capitale britannica, liberatasi dalla morsa dell’overtourism,  rallenta il passo rispetto all’estate, ma non perde energia: i parchi si accendono di colori caldi, le giornate diventano più fresche e l’agenda culturale si riempie di appuntamenti che spaziano dall’arte contemporanea alle feste popolari.

I colori dell’autunno tingono i parchi di Londra: ottobre offre un’atmosfera più rilassata, ideale per vivere la capitale oltre i flussi dell'overtourism estivo
I colori dell’autunno tingono i parchi di Londra: ottobre offre un’atmosfera più rilassata, ideale per vivere la capitale oltre i flussi dell'overtourism estivo

E così il viaggio si suddivide tra passeggiate all’aperto, musei, fiere, festival e serate nei locali della città, alternando gli appuntamenti più strutturati, come Frieze London (fra le principali fiere internazionali d’arte contemporanea), a momenti slow nei parchi e nei quartieri centrali, all’immancabile visita a musei e monumenti iconici ( alcuni dei quali a entrata gratuita, come scoprirete in questo articolo): è proprio in questo equilibrio tra grandi eventi e atmosfera quotidiana che l’autunno londinese mostra il suo lato più affascinante.

Frieze London e Frieze Masters: il cuore artistico dell’autunno londinese

Tra gli eventi più attesi dell’autunno spiccano Frieze London e Frieze Masters, in programma a Regent’s Park dal 14 al 18 ottobre. Le due fiere - che negli ultimi anni hanno registrato complessivamente oltre 90.000 visitatori- trasformano il parco in uno dei principali poli internazionali dell’arte, richiamando galleristi, collezionisti, curatori e appassionati da tutto il mondo. Frieze London guarda soprattutto all’arte contemporanea e alle nuove tendenze (principalmente opere create dopo il 2000), mentre Frieze Masters propone un dialogo con  moderne e storiche, offrendo una prospettiva più ampia sulla produzione artistica internazionale prima del 2000. La visita alle fiere può diventare il punto di partenza per un itinerario culturale più ampio.

Nuovi ristoranti e hotel per vivere gli eventi di Londra in autunno
Durante le giornate di Frieze London le sculture all'aperto arricchiscono i viali del parco, offrendo un percorso d'arte accessibile a tutti

Durante la settimana di Frieze, infatti, musei, gallerie e spazi indipendenti propongono spesso mostre collaterali, incontri e programmi speciali. Per chi desidera partecipare agli appuntamenti principali è consigliabile acquistare i biglietti con anticipo, soprattutto se si punta alle fasce orarie più richieste. Gratuita è invece la visita a Frieze Sculpture, rassegna all’aperto di sculture di artisti internazionali di spicco esposte in Regent's Park.Le opere si scoprono via via  passeggiando tra i sentieri del parco, in un contesto particolarmente suggestivo durante l’autunno. L’esperienza è ideale anche per chi non visita le fiere: basta arrivare con un po’ di tempo a disposizione, meglio se al mattino, quando i percorsi sono più tranquilli (dal 16 settembre al 1° novembre).

Diwali a Trafalgar Square: una festa di luci nel cuore della città

Il 20 ottobre Trafalgar Square si anima con una delle celebrazioni più partecipate del mese: il Diwali. La festa delle luci d’origine indiana che porta nel centro di Londra spettacoli di danza, musica, performance e momenti dedicati alle famiglie. Simboleggia la vittoria del bene sul male e si festeggiata con l’accensione di migliaia di candele o piccole lampade tradizionali (chiamate diya). L’evento è gratuito e rappresenta un’occasione perfetta per scoprire una delle tante anime multiculturali della città. Come spesso accade per gli appuntamenti più popolari, conviene arrivare presto per trovare una buona posizione e godersi l’atmosfera senza fretta.

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London Cocktail Week: la città brinda all’autunno

Per chi ama scoprire Londra anche attraverso i suoi locali, ottobre è anche il mese della London Cocktail Week, in programma dal 1° ottobre al 1° novembre 2026. Il festival coinvolge bar e cocktail bar in tutta la città, con menu speciali, degustazioni e tour pensati per esplorare quartieri diversi attraverso la scena mixology londinese.

La London Cocktail Week trasforma la città in un percorso di degustazione tra speakeasy storici e cocktail bar di tendenza
La London Cocktail Week trasforma la città in un percorso di degustazione tra speakeasy storici e cocktail bar di tendenza

È un’esperienza piacevole da inserire dopo una giornata tra musei e passeggiate, ma richiede un minimo di pianificazione: i locali più richiesti possono riempirsi rapidamente e i costi possono salire se non si scelgono in anticipo le tappe principali.

Viste panoramiche e musei (fra i più belli del mondo) gratis

Londra si sa si che è una città cara, e a volte anche molto cara. La buona notizia è che alcune cose (fra le più iconiche) se possono godere gratuitamente, come assistere al cambio della guardia a Buckingham Palace, passeggiare in parchi reali (ad iniziare dal famosissimo Hyde Park), godersi lo spettacolo del panorama cittadino dall’alto dello Sky Garden, il giardino pubblico più alto dal Regno Unito, con  3 ristoranti e 2 bar, situato tra il 35° e il 37° piano del grattacielo soprannominato "Walkie Talkie" per la sua forma, al 20 di Fenchurch Street, nella City (il biglietto gratuito si prenota dal sit). Oppure dal Garden at 120 in Fenchurch Street.

Vivere Londra a ottobre tra musei gratis, nuovi ristoranti e hotel
La struttura interna in vetro dello Sky Garden con l'atrio alberato/piante e la vista panoramica su Londra e sul Tamigi

Per quanto riguarda i musei, l'ingresso alle collezioni permanenti è sempre gratuito, mentre si paga per visitare le mostre temporanee.  Il biglietto gratuito va sempre in ogni caso prenotato, anche per evitare lunghe file. Londinesi i musei londinesi sono fra i più ricchi e affascinanti del mondo, con capolavori d’arte e storia unici, e quindi vale assolutamente la pena di visitarne almeno qualcuno. Cosa mettere in lista?

British Museum

Non si può non iniziare dal British Museum. Nel cuore di Bloomsbury, è molto più di una raccolta di antichità: è un viaggio attraverso due milioni di anni di storia umana. Fondato nel 1753 e aperto al pubblico nel 1759, nacque dalla collezione del medico e naturalista Hans Sloane e fu il primo museo nazionale pubblico capace di riunire, sotto lo stesso tetto, testimonianze provenienti da ogni campo del sapere. Le sue sale accompagnano il visitatore dall’Egitto dei faraoni alla Grecia classica, dalla Mesopotamia all’Asia, dall’Africa alle civiltà delle Americhe.

Vivere Londra a ottobre tra musei gratis, nuovi ristoranti e hotel
La maestosa Great Court del British Museum: fondato nel 1753, l'istituto di Bloomsbury custodisce oltre due milioni di anni di storia umana ed è ad accesso gratuito

Mummie, iscrizioni, sculture, monete e oggetti della vita quotidiana permettono di osservare non soltanto la grande storia degli imperi, ma anche gesti, credenze e abitudini di uomini e donne vissuti secoli fa. Tra i reperti più celebri spiccano la Stele di Rosetta, decisiva per la decifrazione dei geroglifici, e le sculture del Partenone di Atene. Il cuore architettonico del museo è la Great Court, lo spettacolare spazio coperto da una volta di vetro che circonda l’antica sala di lettura. Una visita al British Museum suscita meraviglia, ma apre anche interrogativi contemporanei: molte opere arrivarono a Londra durante l’espansione coloniale e sono oggi al centro di richieste di restituzione. Proprio questa tensione tra conoscenza, memoria e responsabilità rende il museo un luogo vivo, dove il passato continua a dialogare, e talvolta a scontrarsi, con il presente.

Great Russell St WC1B 3DG Londra Regno Unito

Affacciata sulla, centralissima Trafalgar Square, la National Gallery custodisce una delle più straordinarie collezioni di pittura europea al mondo. La sua storia cominciò nel 1824, quando il governo britannico acquistò 38 dipinti appartenuti al banchiere John Julius Angerstein. Da quel piccolo nucleo è nata una raccolta di oltre 2.400 opere, capace di raccontare sette secoli di arte, dal tardo Medioevo all’Ottocento. Attraversare le sue sale significa incontrare i grandi maestri della tradizione occidentale come Giotto, Botticelli, Leonardo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Velázquez, Rembrandt, Turner, Monet, Van Gogh.

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La maestosa facciata della National Gallery affacciata su Trafalgar Square: al suo interno custodisce oltre 2.400 capolavori della pittura europea

Non è però un museo da visitare soltanto per spuntare una lista di nomi celebri. Il percorso permette di osservare come cambiano nei secoli il paesaggio, il ritratto, la rappresentazione del potere, la spiritualità e la vita quotidiana. Opere come il Ritratto dei coniugi Arnolfini di Jan van Eyck, La valorosa Téméraire di Turner e i Girasoli di Van Gogh sono diventate immagini universali, ma dal vivo rivelano dettagli, colori e dimensioni impossibili da cogliere nelle riproduzioni. Nel cuore della città, è un luogo solenne senza essere distante, dove il visitatore può costruire il proprio itinerario, soffermarsi davanti a un solo quadro o attraversare, sala dopo sala, l’intera storia della pittura europea.

Trafalgar Square WC2N 5DN Londra Regno Unito

Tate Modern

Per chi ama l’arte e la cultura contemporanei, imperdibile è una visita alla Tate Modern,sulla riva meridionale del Tamigi, di fronte alla cupola di St Paul,uno dei simboli della Londra contemporanea. Inaugurata nel 2000, occupa l’ex centrale elettrica di Bankside, un imponente edificio industriale progettato da Giles Gilbert Scott. La sua trasformazione in museo ha conservato la monumentalità originaria: la grande ciminiera domina lo skyline, mentre la Turbine Hall, un tempo destinata ai macchinari, è diventata uno spazio spettacolare per installazioni di enormi dimensioni. La Tate Modern espone arte moderna e contemporanea internazionale, mettendo in relazione pittura, scultura, fotografia, cinema, performance e opere multimediali.

L'imponente struttura della Tate Modern a Bankside: l'ex centrale elettrica ospita oggi collezioni di arte moderna e contemporanea di fama internazionale
L'imponente struttura della Tate Modern a Bankside: l'ex centrale elettrica ospita oggi collezioni di arte moderna e contemporanea di fama internazionale

Nelle sue sale si incontrano artisti che hanno rivoluzionato il modo di guardare il mondo, da Picasso a Dalí, da Rothko a Warhol, fino alle sperimentazioni più recenti. Il percorso non segue soltanto una successione cronologica, ma crea dialoghi tra temi, linguaggi e culture differenti. Per questo il museo può sorprendere, provocare o disorientare: molte opere non cercano la bellezza tradizionale, ma pongono domande sulla società, sul corpo, sulla politica, sull’identità e sull’ambiente. Anche l’edificio partecipa all’esperienza. Le superfici di mattoni, le passerelle, le viste sul fiume e il vicino Millennium Bridge trasformano la visita in un incontro tra arte, architettura e città. È un museo da esplorare senza timore di “non capire”: il suo fascino nasce dalla libertà di osservare, interpretare e mettere in discussione ciò che chiamiamo arte.

Bankside SE1 9TG Londra Regno UNito

Natural History Museum

Entrare nel Natural History Museum significa varcare la soglia di una vera cattedrale della natura. Il grande edificio di South Kensington, inaugurato nel 1881 e progettato da Alfred Waterhouse, unisce forme romaniche e gusto neogotico, con facciate color miele, archi monumentali e una straordinaria decorazione ispirata ad animali e piante. Già l’architettura racconta l’ambizione del museo: riunire sotto lo stesso tetto la storia della Terra e della vita. Nella spettacolare Hintze Hall, dominata dallo scheletro di una balenottera azzurra lungo 25 metri, sospeso sopra i visitatori, comincia un viaggio che attraversa miliardi di anni.

La monumentale Hintze Hall all'interno del Natural History Museum: dominata dallo scheletro di balenottera azzurra di 25 metri
La monumentale Hintze Hall all'interno del Natural History Museum: dominata dallo scheletro di balenottera azzurra di 25 metri

Fossili, minerali, meteoriti, insetti, piante e animali compongono una raccolta di oltre 80 milioni di reperti, ancora oggi utilizzati dagli scienziati per studiare l’evoluzione, la biodiversità e i cambiamenti del pianeta. Le gallerie dedicate ai dinosauri sono tra le più amate, ma il museo non vive soltanto di creature scomparse: vulcani, terremoti, oceani ed ecosistemi mostrano una natura in continuo movimento. Dietro le sale aperte al pubblico opera infatti un importante centro di ricerca, impegnato sulle grandi sfide ambientali contemporanee. Il fascino del Natural History Museum nasce proprio dall’incontro fra meraviglia e conoscenza: i bambini entrano attratti dai dinosauri, gli adulti escono con la sensazione di aver osservato la fragilità e la potenza del mondo da una prospettiva completamente nuova.

Cromwell Rd, South Kensington SW7 5BD Londra Regno Unito

Victoria and Albert Museum Kensington

Il Victoria and Albert Museum (V&A) non racconta semplicemente la storia dell’arte: racconta il bisogno umano di creare bellezza. Fondato nel 1852, all’indomani della Grande Esposizione di Londra, nacque con l’obiettivo di educare artisti, artigiani e industrie attraverso i migliori esempi di progettazione. Si trova in Cromwell Road,  nella zona di South Kensington ed è il più grande museo al mondo di arti applicate e decorative, e design.  Nel 1899 assunse il nome della regina Vittoria e del principe Alberto. Oggi le sue collezioni - distribuite in 6 sedi nel Regno Unito - comprendono oltre 2,8 milioni di oggetti e attraversano cinquemila anni di creatività, dalle civiltà antiche al design contemporaneo.

Il Victoria and Albert Museum a South Kensington: fondato nel 1852, è il più grande museo al mondo dedicato alle arti applicate, al design e alla moda
Il Victoria and Albert Museum a South Kensington: fondato nel 1852, è il più grande museo al mondo dedicato alle arti applicate, al design e alla moda

Ceramiche, abiti, gioielli, mobili, sculture, fotografie, tessuti, vetri e scenografie trasformano la visita in un viaggio attraverso forme, materiali e modi di vivere. Si può passare da un tappeto persiano a un abito di alta moda, da una statua rinascimentale a una sedia modernista, scoprendo come ogni oggetto sia anche il ritratto della società che lo ha prodotto. Tra gli spazi più spettacolari figurano le Cast Courts, aperte nel 1873 e dominate dalle gigantesche riproduzioni di celebri capolavori europei. Qui la Colonna Traiana è ricostruita in due enormi sezioni, accanto al David di Michelangelo e alle Porte del Paradiso di Ghiberti. Anche l’edificio è parte dello spettacolo, con mosaici, cortili e scalinate che conservano l’atmosfera della Londra vittoriana.

Cromwell Rd SW7 2RL Londra Regno Unito

Imperial War Museum – IWM London

In un periodo critico e difficile quale è il nostro, l’Imperial War Museum fa riflettere. Non celebra la guerra, ma ne racconta il peso sulle persone. La visita può essere emotivamente intensa, ma proprio per questo è importante. Il museo mostra come la guerra non finisca sul campo di battaglia: entra nelle case, modifica le città, condiziona la memoria e continua a segnare le generazioni successive. È un museo storico, ma anche un luogo di educazione civile, che invita a comprendere il passato per leggere con maggiore consapevolezza i conflitti del presente.  Nato nel 1917, mentre il primo conflitto mondiale era ancora in corso, il IMM fu concepito per raccogliere documenti, oggetti e testimonianze dell’esperienza bellica britannica.

Vivere Londra a ottobre tra musei gratis, nuovi ristoranti e hotel
L'atrio principale dell'Imperial War Museum: fondato nel 1917, il museo racconta l'impatto dei conflitti moderni sulla società e sulla vita delle persone

Oggi affronta le guerre moderne dalla Prima guerra mondiale ai conflitti contemporanei, mettendo al centro non soltanto strategie militari e armamenti, ma la vita di soldati, civili, famiglie e comunità. Aerei sospesi, carri armati, uniformi, manifesti, lettere, fotografie, filmati e registrazioni sonore restituiscono la dimensione concreta della storia. Dietro ogni oggetto emerge una vicenda individuale: la paura durante un bombardamento, l’attesa di una lettera, la propaganda, la prigionia, la perdita e la sopravvivenza. Particolarmente coinvolgenti sono le gallerie dedicate alla Prima e alla Seconda guerra mondiale, che ricostruiscono le trasformazioni politiche, tecnologiche e sociali prodotte dai conflitti. Le Holocaust Galleries affrontano inoltre la persecuzione e lo sterminio degli ebrei europei attraverso documenti originali, fotografie e testimonianze personali, con un linguaggio rigoroso.

Lambeth Rd SE1 6HZ Londra Regno Unito

Science Museum

Nel quartiere di South Kensington, il Science Museum racconta la scienza attraverso gli oggetti che hanno cambiato la vita quotidiana. Il museo conduce il visitatore lungo un percorso che intreccia tecnologia, medicina, trasporti, comunicazioni, matematica, energia e conquista dello spazio. Esperimenti, dimostrazioni e spazi interattivi rendono il museo particolarmente adatto alle famiglie, senza ridurne il valore per gli adulti . Motori a vapore, automobili, aerei, strumenti scientifici, computer e apparecchiature mediche mostrano come ogni innovazione nasca da tentativi, errori, intuizioni e spesso dal lavoro collettivo di molte persone.

I grandi traguardi dell'ingegno umano al Science Museum: tra le icone della tecnologia e dell'esplorazione spaziale spicca il modulo di comando originale dell'Apollo 10.
I grandi traguardi dell'ingegno umano al Science Museum: tra le icone della tecnologia e dell'esplorazione spaziale spicca il modulo di comando originale dell'Apollo 10.

Tra gli oggetti più affascinanti figura il modulo di comando dell’Apollo 10, protagonista della missione che preparò lo sbarco sulla Luna, insieme a numerose testimonianze della rivoluzione industriale e dell’evoluzione delle comunicazioni. Le gallerie non presentano la scienza come una sequenza di formule astratte, ma come una forza che trasforma la società e pone nuove domande etiche. Le sezioni dedicate alla medicina raccontano tanto le grandi scoperte quanto il rapporto tra corpo, malattia e cura; quelle sull’informazione seguono il cammino dalla telegrafia alla società digitale.

Exhibition Rd, South Kensington SW7 2DD Londra Regno Unito

Nuovi ristoranti dove mangiare a Londra

MAAI by Nikita

Ha aperto nel maggio 2026 MAAI, il primo progetto solista di Nikita Pathakji, vincitrice del Great British Menu e già passata dalle cucine stellate Michelin di Bibendum, firmato da Claude Bosi, e Core di Clare Smyth. Al suo fianco ci sono la madre Rima e la sorella Isha, in un’insegna che già nel nome - “mamma” in malese - racconta una storia familiare.

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Il ristorante MAAI a Clapham, guidato dalla chef Nikita Pathakji

Il ristorante si trova in Abbeville Road, a Clapham, e propone una lettura personale della cucina britannica contemporanea. In carta compaiono piatti come halibut scottato, curry malese di testa di pesce, okra e melanzane. Accanto del menu à la carte, MAAI offre menu degustazione, formule per il pranzo e proposte domenicali, con una lista beverage curata da Isha.

33-35 Abbeville Rd SW4 9JW Londra Regno Unito

Simpson's in the Strand

Tra le riaperture più attese della primavera figura Simpson’s in the Strand, storica istituzione della ristorazione londinese rimasta chiusa dal 2020 e riportata in vita dall’imprenditore Jeremy King.

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L'eleganza classica della Grand Divan Dining Room di Simpson’s in the Strand

Fondato nel 1828 e dal 1904 al civico 100 dello Strand, il locale torna con la Grand Divan Dining Room, dove il menu rende omaggio ai grandi classici britannici: dal roast rib of Devonshire beef alla braciola di pancetta grigliata, fino al tradizionale bubble and squeak. Completano l’offerta il Simpson’s Bar in stile Art Déco, la teatrale Nellie’s Tavern e la più informale sala da pranzo Romano’s.

100 Strand WC2R 0EZ Londra Regno Unito

Hell's Kitchen London

Sempre in primavera ha debuttato Hell’s Kitchen London, ispirato all’omonimo programma televisivo di Gordon Ramsay e ospitato all’interno del Cumberland Hotel, a pochi passi da Marble Arch e da Oxford Street. Il ristorante entra nel circuito londinese dello chef stellato con un menu che affianca piatti iconici, come beef Wellington e risotto all’astice, a creazioni pensate per la capitale britannica e ispirate ai suoi ingredienti e alla sua scena gastronomica.

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Hell’s Kitchen London: il nuovo format di Gordon Ramsay al Cumberland Hotel accoglie oltre 200 ospiti tra cucina a vista e grandi classici firmati dallo chef

Disponibile anche un percorso degustazione di cinque portate. Gli spazi contano oltre 200 coperti, quattro chef’s table, un’area bar e una cucina a vista. Ramsay ha inoltre inaugurato di recente il nuovo Bread Street Kitchen & Bar al 59° piano del 22 Bishopsgate, nella City.

Nuovi hotel dove mangiare a Londra

Six Senses London

Sul fronte alberghiero, una delle novità più significative della primavera è Six Senses London, nato dalla riconversione dell’ex grande magazzino Whiteleys di Bayswater, punto di riferimento della zona ovest della città. Il debutto britannico del marchio conserva elementi storici dell’edificio, dalla facciata alla scala interna, e offre 109 camere e suite, affiancate da 14 residenze di lusso brandizzate.

Vivere Londra a ottobre tra musei gratis, nuovi ristoranti e hotel
L'esterno del Six Senses London a Bayswater, nato dal restauro dello storico complesso monumentale di Whiteleys

Al piano terra si trova il Whiteley’s Kitchen Bar and Café, con menu stagionali costruiti su prodotti locali. Il livello inferiore ospita invece la Spa, cuore del progetto, con saune, bagni turchi, piscine per immersioni, docce sensoriali, crioterapia, floating, una piscina coperta di 20 metri e una Biohack Recovery Lounge. Il cortile interno, dai richiami cromatici a Notting Hill, aggiunge una nota di quiete urbana.

1 Redan Pl W2 4SA Londra Regno Unito

Fulham Pier Hotel

Aperto alla fine del 2025, il Fulham Pier Hotel è una delle proposte più insolite della nuova ospitalità londinese. Le storiche tribune del Craven Cottage, lo stadio del Fulham FC, sono state trasformate in un boutique hotel di lusso con 13 camere affacciate sul Tamigi grazie a vetrate a tutta altezza.

Il nuovo volto di Craven Cottage: la tribuna trasformata nel Fulham Pier Hotel, boutique hotel con 13 camere affacciate direttamente sul fiume
Il nuovo volto di Craven Cottage: la tribuna trasformata nel Fulham Pier Hotel, boutique hotel con 13 camere affacciate direttamente sul fiume

La Riverside Stand ospita oggi anche una piscina a sfioro sul tetto e un centro benessere. L’offerta gastronomica spazia dalla Brasserie Constance, dedicata alla cucina britannica moderna firmata da Adam Byatt, al Riverside Market, mercato alimentare con dieci punti vendita. Agli ospiti è riservato anche l’accesso al Lighthouse Social, il primo club privato per soci di Fulham.

Stevenage Rd SW6 6HH Londra Regno Unito

Bertrand’s Townhouse

Nel cuore di Bloomsbury, Bertrand’s Townhouse rende omaggio al filosofo Bertrand Russell e all’eredità intellettuale del quartiere, un tempo ritrovo di artisti, scrittori e filosofi. L’hotel porta avanti lo spirito di questo quartiere letterario, dove gli intellettuali passeggiavano alla ricerca di ispirazione e si ritrovavano nei salotti. 

Dettagli d'epoca e gusto contemporaneo a Bertrand’s Townhouse: l'Ottie’s Salon, dedicato a Lady Ottoline Morrell
Dettagli d'epoca e gusto contemporaneo a Bertrand’s Townhouse: l'Ottie’s Salon, dedicato a Lady Ottoline Morrell

Aperto a gennaio, il boutique hotel conta 43 camere ricavate da tre terrazze georgiane e punta su un’atmosfera raccolta, fatta di dettagli e angoli dal carattere domestico. La colazione viene servita nell’Ottie’s Salon, dedicato a Lady Ottoline Morrell, altra figura del Bloomsbury Group; la sera, lo spazio cambia registro e diventa uno speakeasy. All’esterno, il Cigar Garden propone distillati e una selezione curata di sigari. L’hotel è stato inserito dal Times tra i 50 migliori indirizzi dove soggiornare nel Regno Unito ed è uno dei soli sei londinesi presenti nella lista.

4-6 Bedford Pl WC1B 5JD Londra Regno Unito