Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 11 febbraio 2026  | aggiornato alle 12:54 | 117334 articoli pubblicati

Basta decisioni all'ultimo minuto. Il Governo rispetti le imprese

Rabbia e delusione delle imprese per i repentini cambi di rotta del ministro Speranza. Il mondo del turismo è stanco di navigare a vista. Basta con gli allarmismi, serve un cambio di passo.

di Alberto Lupini
direttore
 
15 febbraio 2021 | 18:34

Basta decisioni all'ultimo minuto. Il Governo rispetti le imprese

Rabbia e delusione delle imprese per i repentini cambi di rotta del ministro Speranza. Il mondo del turismo è stanco di navigare a vista. Basta con gli allarmismi, serve un cambio di passo.

di Alberto Lupini
direttore
15 febbraio 2021 | 18:34
 

Il ministro in scadenza del Governo Conte ha firmato i decreti per l’avvio anticipato di un giorno delle zone arancione nemmeno 4 ore prima della scadenza (facendo così annullare tutte le prenotazioni e le spese fatte dai ristoranti per il giorno di San Valentino) e lo stesso ministro, confermato nel Governo Draghi, ha firmato sempre con un anticipo di sole 4 ore il blocco delle stazioni sciistiche (annullando così tutte le prenotazioni di skipass e alberghi). In entrambi i casi la reazione delle imprese e dei cittadini è rabbia e delusione, anche perché sempre lo stesso ministro, che è poi Roberto Speranza, se ne è guardato bene dal dire una sola parola, preferendo mandare avanti i tecnici su cui si scaricano i fulmini dell’opinione pubblica e parlando genericamente dei soliti “ristori” con cui coprire le vergogne di una certa politica ondivaga e irresponsabile.

Un comportamento che si è ripetuto anche col suo consulente numero uno, il professor Walter Ricciardi che ha allarmato mezza Italia parlando di un possibile lockdown immediato. E per fortuna che era domenica, altrimenti i mercati avrebbero salutato in ben altro modo l’avvio del Governo Draghi. Ma anche in questo caso Speranza è rimasto zitto. Così come era successo nei giorni scorsi quando aveva imposto al suo Cts di smentire in modo grossolano e patetico la decisione positiva già presa dallo stesso Comitato sulla possibilità di riaprire parzialmente la sera i ristoranti nelle zone gialle.

Il ministro Roberto Speranza - Basta decisioni all'ultimo minuto Il Governo rispetti le imprese
Il ministro Roberto Speranza

Il guaio è che con queste decisioni all’ultimo momento e senza motivazioni vere, Speranza ha alimentato un risentimento che difficilmente potrà essere sanato, tanto da costituire un possibile vulnus per il Governo Draghi. E non è un caso che sui social si sia scatenato un polverone in cui, quando va bene, il ministro è tacciato di essere pregiudizialmente contrario alle piccole imprese o al mondo dell’accoglienza. Per parte nostra pensiamo che questo politico sia solo inadeguato al ruolo che svolge e che proprio in questa fase stia dimostrando tutta la debolezza di chi non ha autorevolezza. Pensiamo solo al piano vaccinale che ogni regione gestisce a modo suo e il Ministero conta meno del commissario Arcuri, altro personaggio di cui in tanti richiedono la sostituzione.

E in mezzo resta il mondo dell’accoglienza e del turismo, che è stanco di una navigazione a vista fatta di illusioni, mezzi impegni e poi bastonate. Il compito di Draghi da questo punto di vista è davvero improbo, perché oltre a garantire risultati positivi dopo le perdite di tempo del governo Conte dovrà anche rimediare ai danni causati dai troppi tecnici che parlano senza prima confrontarsi con chi deve decidere o che, peggio, come nel caso della sanità, sono sollecitati dal ministro a intervenire su ogni cosa, per poi agevolargli il lavoro, certo non gradevole, di chi deve porre i limiti o i divieti con la scusa che lo chiedono gli esperti.

I ristoranti, gli hotel, i bar e le pizzerie aspettano di poter riprendere a lavorare in sicurezza. Piaccia o non piaccia a Speranza. E se non si potrà fare subito, qualcuno lo deve spiegare con chiarezza e responsabilità. L’importante è finirla con gli allarmismi. Serve un cambio di passo. C’è un mondo pronto a ripartire con coraggio e che ha la fiducia dei consumatori. Lo dimostra l’incredibile successo del nostro sondaggio annuale sui Personaggi dell’anno che, nonostante i locali siano per lo più chiusi, ha confermato ancora una volta l’interesse e il consenso di centinaia di migliaia di italiani che sanno bene come la ripresa del Paese ci sarà solo quando ripartiranno i simboli del nostro stile di vita.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Molino Grassi
Tirreno CT
Alaska Sea Food
Per dell'Emilia Romagna
Webinar
Great Taste Italy

Molino Grassi
Tirreno CT
Alaska Sea Food

Per dell'Emilia Romagna
Grana Padano
Salomon